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Call for papers anno 2021 rivista “Formazione, lavoro, persona”

Categorie: 2020, Call, News
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Su richiesta del prof. Andrea Potestio, segnaliamo le call for papers per l’anno 2021 della rivista “Formazione, lavoro, persona”.
Per maggiori informazioni: https://forperlav.unibg.it/index.php/fpl/announcement/view/3

Call

Call for papers “Revista de Estilos de Aprendizaje” per numero speciale sul tema “La visibilidad femenina en educación como motor de cambio y de igualdad”

Categorie: 2020, Call, News, Rivista
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Su richiesta della prof.ssa Anna Maria Colaci, segnaliamo la call per il numero speciale della “Revista de Estilos de Aprendizaje” sul tema “La visibilidad femenina en educación como motor de cambio y de igualdad”, coordinata dall’ICS dell’Università della Navarra e da REDWINN_Mujeres e Innovacion, di cui sarà editor la stessa prof.ssa Colaci per i contributi che perverranno da parte dei colleghi italiani.
La scadenza per l’invio dei lavori è il 15.01.2021.
Per informazioni su tematiche e scadenze: http://revistaestilosdeaprendizaje.com/announcement

2020-09-14 – Call Pedagogia Oggi 2021/1

Categorie: 2020, Pedagogia Oggi Call for Papers, Presidente, Rivista
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Pedagogia Oggi 2021/1

Call for Papers

Oltre le emergenze: co-responsabilità pedagogica per la formazione umana

Editors
Giuseppe Annacontini, Giovanni Moretti, Simonetta Polenghi, Alessandro Vaccarelli

La precedente call di “Pedagogia oggi” ha inteso produrre analisi e strumenti atti a testimoniare e a promuovere l’impegno pedagogico nei confronti del “disagio educativo”, per mezzo di “una critica radicale alle dinamiche che generano o legittimano esclusione, subalternità, marginalità e violenza”.
In continuità con tale proposta, ma invitando contemporaneamente a una focalizzazione crescente del problema, la nuova Call intende tematizzare il momento dell’emergenza (con le sue logiche e le sue strategie) e l’impegno nel trovare soluzioni al passaggio attraverso la crisi, richiamandosi a un “oltre” che racconta di una vocazione pedagogica orientata a promuovere strumenti per ristrutturare i campi di esperienza personali, comunitari, sociali, economici, politici, educativi, didattici.
La call, dunque, invita a indagare le logiche che identificano e definiscono l’emergenza (manifestazione o urgenza?) non meno che le strumentalità utili a promuovere nuovi modelli, sistemi e strutture che non tradiscano i valori della generatività e formatività della donna e dell’uomo.
In tal senso, “Pedagogia Oggi” intende favorire la costruzione di un aggiornato quadro di riferimento sulle interpretazioni e gli orientamenti teorici e pratici, storici e metodologici, etici e sperimentali atti ad argomentare e render conto, in chiave critico-riflessiva, delle prospettive e delle sfide che investono una “pedagogia dell’emergenza”.
Alcuni temi che possono essere oggetto di proposte da parte della comunità scientifica vengono di seguito segnalati con particolare riferimento agli ambiti della pedagogia generale e sociale, della storia della pedagogia e dell’educazione, della didattica e pedagogia speciale e della pedagogia sperimentale.

Per l’ambito della pedagogia generale, saranno valutate le proposte di originali contributi di carattere teoretico-fondativo ed epistemologico-metodologico, che offrano, tra l’altro, idee e argomentazioni: tese a inquadrare il rapporto tra teoresi pedagogica ed emergenza, non meno che tra prassi pedagogica ed emergenza; atte a descrivere modelli pedagogici e strutture educative di corresponsabilità per la formazione umana; reputate idonee a supportare lo sviluppo di una prospettiva etico-pedagogica centrata sui valori di una umanità “in bilico” tra sistemi regressivi ed emergenti. Il tutto mantenendo fermo il richiamo alla dimensione teoretica – ma non per questo meno materiale e socio-educativamente impegnata – della legittimazione del pedagogico.
Negli ambiti della pedagogia sociale, ci si interroga su quanto definiamo emergenza – ma anche disastro, catastrofe, calamità, nelle varie fenomenologie in cui esse si presentano – e ciò che ha il potere di destabilizzare molto repentinamente gli individui, i gruppi, le comunità, le istituzioni, allargando i rischi di povertà educativa ed esponendo il soggetto a condizioni di trauma e/o di stress prolungato, ritenendo che tali situazioni possano trovare nel pedagogico e nell’educativo risposte tras-formative e generative utili per lavorare nelle prospettive della resilienza, della resistenza, della ricostruzione sociale e culturale, della cultura del rischio e della prevenzione.

Per l’area di storia della pedagogia, i contributi potranno esaminare, in diversi contesti storici, quali risposte educative siano state adottate di fronte a situazioni eccezionali. A titolo di esempio, si possono considerare le strategie messe in atto dalle scuole per far fronte a situazioni di emergenza in epoca di guerra (non solo nel Novecento), oppure in occasione di disastri ambientali (es. terremoto di Messina e Reggio Calabria; alluvione del Polesine), di emergenze sanitarie (colera, tracoma, febbre tifoidea, influenza spagnola, etc). Eventi calamitosi quali carestie, o situazioni di grave crisi economica, o ancora circostanze drammatiche di privazione di libertà in regimi dittatoriali possono essere oggetto di indagine. Altrettanto importante è esaminare la reazione di altre agenzie educative, dalla famiglia ai centri per minori, dallo Stato alla Chiesa. L’azione della pubblicistica scolastica, educativa e delle riviste per la gioventù in contesti di emergenza è pure una possibile pista di ricerca, accanto alle fonti letterarie per l’infanzia, alla diaristica e alla memorialistica, e agli epistolari. Non solo la gioventù, ma anche l’età adulta e la capacità di sviluppare meccanismi di resilienza e di supporto educativo meritano di essere indagati. Tra le fonti, si segnalano anche quelle visive, da quadri a fotografie, da documentari a film, nella scia della visual history, così come, per la storia più recente, le fonti orali. Il tema della risposta educativa a situazioni di emergenza, infine, si presta ad essere esaminato anche studiando casi avvenuti in età moderna, medievale e antica e non solo contemporanea.
Saranno accolti contributi che presentino carattere di originalità, nelle fonti messe in luce, e/o nell’approccio euristico e che si segnalino per la correttezza della metodologia adottata.
Per quanto riguarda l’area della didattica e della pedagogia speciale, i contributi proposti potranno affrontare la tematica delle emergenze, presentando esiti di ricerca, analisi di casi specifici o di azioni formative particolari, in cui le co-responsabilità educative, progettuali e valutative, siano promosse nella prospettiva di favorire la cultura scientifica diffusa, coltivare e ricostruire relazioni umane e sociali positive, stabili e sicure, intese come risorse da valorizzare a supporto dell’accesso all’istruzione, della qualificazione dei processi di insegnamento-apprendimento, della inclusione e protezione delle fragilità personali.
Saranno accolti studi e ricerche a carattere empirico e applicativo che riguardano la didattica, le strategie educative, l’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito scolastico o nel più ampio contesto della formazione e dell’istruzione superiore, finalizzati a progettare, realizzare e valutare modalità aperte e flessibili di organizzazione della didattica, nella prospettiva di affrontare le emergenze e di educare alla loro gestione, valorizzando le co-responsabilità educative, progettuali e valutative, attraverso la partecipazione attiva e la motivazione allo studio degli studenti, l’impegno manifestato dagli insegnanti, la valorizzazione della collaborazione consapevole delle famiglie nei percorsi educativi e la promozione della cultura scientifica.
Per quanto riguarda l’area della pedagogia sperimentale, saranno accolti contributi a carattere applicativo ed empirico, in cui a fronte di possibili situazioni emergenziali, le co-responsabilità educative, progettuale e valutative, siano considerate dimensioni qualificanti dei processi di valutazione delle competenze e dei rendimenti scolastici e dei processi di formazione, o caratterizzanti le scelte metodologiche e la selezione delle procedure di ricerca didattica e docimologica, volte a favorire la partecipazione sociale, la rendicontazione pubblica degli interventi educativi e la promozione della cultura scientifica.
In merito all’area dei metodi e delle didattiche delle attività motorie e sportive, i contributi proposti potranno approfondire, sul piano empirico e in una prospettiva di promozione della salute e del benessere psico-fisico, le implicazioni che intercorrono tra le emergenze e le attività di progettazione, realizzazione e valutazione di differenti attività motorie e sportive in contesti educativi sia formali, sia informali.

Deadline per l’invio degli abstract: 10 ottobre 2020
Per partecipare alla CFP occorre essere soci Siped e occorre scaricare e compilare accuratamente il template presente sul sito della rivista. Gli abstract presentati in maniera difforme rispetto a quanto indicato nel template o non completi non saranno valutati dagli Editors. Gli abstract dovranno essere inviati a tutti e 4 gli editors entro la data indicata.
giuseppe.annacontini@unisalento.it
giovanni.moretti@uniroma3.it
simonetta.polenghi@unicatt.it
alessandro.vaccarelli@cc.univaq.it
Si precisa che gli abstract saranno selezionati e referati sulla base dei criteri di rilevanza scientifica, di originalità, di chiarezza e di pertinenza al tema della call.
Gli abstract saranno valutati entro il 10 novembre 2020. Gli articoli dovranno pervenire alla rivista tassativamente entro il 1 marzo 2021. Non sono ammessi più di due coautori.

Call

Call for papers rivista “Journal of Social Science Education” sul tema “Citizenship and Civic Education for Refugees and Migrants”

Categorie: 2020, Call, News
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Su richiesta della prof.ssa Gina Chianese, segnaliamo la call della rivista “Journal of Social Science Education” sul tema “Citizenship and Civic Education for Refugees and Migrants”.
Scadenza per l’invio contributi: 31.10.2020.
Pubblicazione: 20.03.2021.
Per maggiori informazioni: https://www.jsse.org/index.php/jsse/announcement/view/42

 

Call for papers rivista “Attualità Pedagogiche” dal titolo “Educazione alla cittadinanza”

Categorie: Archivio Call
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Su richiesta della prof.ssa Emiliana Mannese, segnaliamo la call per il secondo numero della rivista dell’Università degli Studi di Salerno “Attualità Pedagogiche” dal titolo “Educazione alla cittadinanza”.
Scadenze per l’invio contributi: 25.09.2020.
Per maggiori informazioni: http://www.attualitapedagogiche.it

Call

Call for papers #37 rivista “Lifelong Lifewide Learning” sul tema “Lettura e lettura ad alta voce”

Categorie: 2020, Call, News
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Su richiesta dei proff. Federico Batini e Giovanna Del Gobbo, segnaliamo la call #37 della rivista “Lifelong Lifewide Learning” sul tema “Lettura e lettura ad alta voce”.
Scadenze per l’invio articoli: 20.10.2020.
Per maggiori informazioni: http://www.edaforum.it/ojs/index.php/LLL/announcement/view/19

Call

Call for papers #36 rivista “Lifelong Lifewide Learning”

Categorie: Archivio Call
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Su richiesta dei proff. Federico Batini e Giovanna Del Gobbo, segnaliamo la call #36 per il numero speciale della rivista “Lifelong Lifewide Learning” dedicato all’emergenza sanitaria alla ricostruzione post-emergenza.
Scadenze per l’invio articoli: 12.09.2020.
Per maggiori informazioni: http://www.edaforum.it/ojs/index.php/LLL/announcement

Call

Call for papers rivista “MeTis Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni” sul tema “Le storie disseminate e gli impliciti della memoria collettiva”

Categorie: 2020, Call, News
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Su richiesta dei proff. Isabella Loiodice e Giuseppe Annacontini, segnaliamo la call for papers per la rivista “MeTis Mondi educativi. Temi, indagini, suggestioni” sul tema “Le storie disseminate e gli impliciti della memoria collettiva”.
MeTis, con questa Call, intende presentare studi e ricerche inerenti quell’implicito pedagogico proprio di questa seconda “memoria storica”, recuperando differenti modalità di trasmettere e costruire storie e narrazioni, esplicite ed implicite, che agiscono, più o meno intenzionalmente, sulla definizione delle diverse identità del soggetto, bambino e adulto. Saranno dunque accettati lavori che indaghino, teoricamente e/o praticamente, i dispositivi, le fonti e i beni materiali e immateriali, che hanno agito o agiscono per la conservazione e attivazione della memoria storica di eventi, personaggi, principi, valori.
Scadenze:

  • Presentazione abstract: 10.01.2021
  • Invio articoli: 30.04.2021
  • Pubblicazione: 06.2021.

Per maggiori informazioni: http://www.metisjournal.it/index.php/metis/announcement/view/11

 

Call for papers “Intelligenza artificiale e educazione. Nuove prospettive di ricerca”

Categorie: Archivio Call
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Su richiesta della prof.ssa Chiara Panciroli, segnaliamo la call for papers “Intelligenza artificiale e educazione. Nuove prospettive di ricerca”.
I più recenti sviluppi sull’Intelligenza Artificiale (IA) hanno contributo a definire nuovi sistemi di raccolta e trattamento dei dati empirici che interrogano in modo interdisciplinare la ricerca educativa. Le istituzioni formative, infatti, si trovano oggi a gestire una produzione massiva di dati che alimentano nuovi modelli di IA incentrati sull’analisi dei contenuti, dei processi e sulle principali realizzazioni nei diversi settori. Un primo ambito riguarda la messa a punto di ambienti intelligenti e altamente personalizzati, basati sull’utilizzo di tecnologie di learning analytics, che orientano verso contesti educativi sempre più inclusivi in grado di garantire un accesso universale alla conoscenza. Un ulteriore ambito di studio di particolare rilevanza è quello dell’IA rispetto alla cittadinanza digitale che pone l’attenzione su come sia possibile raggiungere un’adeguata educazione all’IA attraverso azioni e strumenti specifici per giungere a un’analisi etica sugli algoritmi e le tecnologie utilizzate. Questa area di ricerca spinge a importanti e urgenti riflessioni sull’utilizzo consapevole di modelli di IA nella società. In relazione a questi ambiti, la call si propone di descrivere lo stato dell’arte sugli studi teorici e sulle sperimentazioni attuate per concorrere a una ricerca capace di definire prospettive innovative connesse alle applicazioni dell’IA in educazione. Il termine per l’invio dei contributi è il 31.08.2020.
Per maggiori informazioni: https://journals.fupress.net/call-for-paper/artificial-intelligence-and-education-new-research-perspectives/

Call

Call for papers rivista “Dirigenti Scuola” sul tema “Le scuole dopo la pandemia. L’occasione per un ripensamento dei paradigmi pedagogici, didattici, organizzativi e gestionali”

Categorie: 2020, Call, News, Rivista
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Su richiesta del prof. Giuseppe Bertagna, segnaliamo la call for paper della rivista “Dirigenti Scuola” sul tema “Le scuole dopo la pandemia. L’occasione per un ripensamento dei paradigmi pedagogici, didattici, organizzativi e gestionali”.
L’occasione per un ripensamento dei paradigmi pedagogici, didattici, organizzativi e gestionali”. La scadenza per l’invio degli abstract è il 30.08.2020 e quella per l’invio dei contributi definitivi è il 20.10.2020.
Per maggiori informazioni: http://riviste.gruppostudium.it/dirigenti-scuola/archivio-dirigenti-scuola/call-papers/call-papers

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