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Call for papers rivista “Dirigenti Scuola” sul tema “Le scuole tra gestione dell’emergenza e desiderio di ripensamento. Paradigmi, casi ed esperienze”

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Call for papers rivista "Dirigenti Scuola" sul tema "Le scuole tra gestione dell'emergenza e desiderio di ripensamento. Paradigmi, casi ed esperienze"

Su richiesta del prof. Francesco Magni, segnaliamo la call for papers per la rivista “Dirigenti Scuola” sul tema “Le scuole tra gestione dell’emergenza e desiderio di ripensamento. Paradigmi, casi ed esperienze”.
La rivista “Dirigenti Scuola” intende dedicare la sezione monografica del prossimo fascicolo annuale, che sarà pubblicato nel mese di dicembre 2021, al tema: “Le scuole tra gestione dell’emergenza e desiderio di ripensamento. Paradigmi, casi ed esperienze”. La pandemia ha messo duramente alla prova i sistemi di istruzione e formazione in tutto il mondo. L’affronto delle criticità, però, non ha fatto solo emergere debolezze e fragilità, ma ha messo in moto anche iniziative di creatività e innovazione, che possono segnare la strada per un ripensamento e un rilancio complessivo del sistema.
Il prossimo numero della rivista, a partire dalla documentazione dell’affronto di problemi organizzativi, gestionali, pedagogici e didattici, nonché dal racconto di esperienze virtuose in questo tempo così complesso e incerto, desidera riflettere sulla mission delle istituzioni scolastiche oggi. Chi serve e a che cosa serve la scuola oggi? Con quali strumenti e modalità realizzare le finalità che ci si prefigge? Quali lezioni dalla pandemia e quali proposte per metterle in pratica? Come giudicare l’esperienza di questi mesi, dalla DaD alla “scuola estiva”?
Accanto alla sezione monografica sarà possibile come di consueto proporre contributi anche per la sezione miscellanea. Sono invitati a partecipare docenti universitari, dirigenti scolastici, ricercatori, assegnisti, dottori di ricerca, dottorandi, insegnanti delle scuole primarie e secondarie ed esperti tramite l’invio di saggi che saranno valutati tramite peer review, segnalando il proprio interesse via email entro il prossimo 20 luglio 2021, inviando un breve abstract del contributo (max 500 parole). I contributi definitivi, forniti di un abstract in italiano e in inglese e di 5 parole chiave in italiano e 5 keywords in inglese, dovranno avere un’estensione compresa tra le 15.000 e le 40.000 battute (spazi, note e bibliografia inclusi) e dovranno essere inviati all’indirizzo della redazione della rivista ([email protected]) entro e non oltre il 30.09.2021.
Per maggiori informazioni: http://riviste.gruppostudium.it/dirigenti-scuola/archivio-dirigenti-scuola/call-papers/call-papers

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Call for papers rivista “Educazione aperta” sul tema “Paulo Freire: radici e innesti, teorie e pratiche”

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Call for papers rivista "Educazione aperta" sul tema "Paulo Freire: radici e innesti, teorie e pratiche" - Call

Su richiesta del prof. Vincenzo Schirripa, segnaliamo la call for papers della rivista “Professionalità Studi” sul tema “Paulo Freire: radici e innesti, teorie e pratiche”, a cura di Claudia Secci, Tiziana Tarsia, Paolo Vittoria.
Il pensiero politico-educativo di Paulo Freire non si riconosce dogmaticamente in una scuola teorica specifica, ma si riferisce costantemente all’azione educativa, per cui non è facilmente definibile, etichettabile o categorizzabile. Ciò non esime dal rintracciare nelle sue idee, influenze provenienti da letture di diverse correnti di pensiero che sono riconducibili per lo più all’esistenzialismo, al personalismo, al marxismo (umanista e dialettico), alla teologia della liberazione, al pensiero decoloniale. Nelle continue antitesi tra elementi come oppressi/oppressori, educatore/educando, educazione bancaria/critica, dialogo/antidialogo analizzate e approfondite da Freire risuona il richiamo alla dialettica hegeliana. Evidente il riferimento a Marx nella pedagogia della praxis, come forza riflessiva e trasformatrice. Freire svela la complessità propria delle dinamiche di oppressione e, allo stesso tempo, mette in rilievo l’importanza della conoscenza e dei saperi dell’esperienza. Nei suoi lavori dà significato all’esplorazione della dimensione conflittuale che fa da sfondo e, nel contempo, è sostanza dei rapporti gerarchici e delle relazioni asimmetriche che possono essere sperimentate non solo in situazioni di evidente oppressione, ma anche in quelle esperienze che consideriamo protette ma che si rilevano violente anche in campo educativo, affettivo e sociale. Profonda è la sua analisi de temi come autorità, libertà, potere, dialogo, conflitto.
A partire da questi presupposti, per il centenario, vogliamo ripensare a Paulo Freire analizzando in modo profondo e attento le radici del suo pensiero (e quindi delle sue pratiche). Perché consideriamo che Freire vada reinventato andando alle basi del suo pensiero filosofico, politico, quindi educativo. Altrimenti il rischio è quello di farne una figura generalista e soggetta a manipolazioni perdendo di vista le pervasività dei saperi delle sue pratiche. Invitiamo a presentare proposte di contributi che descrivano e analizzino esperienze di ricerca di matrice pedagogica, sociologica, filosofica, psicologica. Di particolare interesse saranno considerati i lavori di ricerca che partono da contesti concreti e che descrivono il costituirsi di esperienze di lunga data. I temi di interesse della call sono i seguenti: la sperimentazione di pratiche sociali ed educative e di integrazione tra Università, organizzazioni del terzo settore, scuole e territorio che possano essere lette alla luce del pensiero di Freire; esperienze di teatro e di pratiche artistiche che ricalchino le dinamiche di oppressione e le leggano con le categorie freiriane; la comparazione tra diversi testi dell’autore che ne metta in evidenza l’attualità, ma anche i punti di forza e di debolezza nella lettura della realtà educativa e sociale attuale; lo studio e l’analisi delle categorie filosofiche presenti nel pensiero di Freire, in funzione di un loro approfondimento teorico e/o applicativo; rilettura di Paulo Freire nelle prospettive decoloniali, femministe, ecopedagogiche o legate alle epistemologie dei movimenti sociali; interventi che mettano in luce le relazioni internazionali con il campo della pedagogia critica contemporanea.
Gli articoli proposti devono essere inediti e dovranno essere inviati entro il 15.07.2021 all’indirizzo [email protected]
Potranno essere elaborati in italiano, inglese, spagnolo, portoghese o francese. Dovranno attenersi scrupolosamente alle norme editoriali disponibili a questo link: https://educazioneaperta.it/guidelines.
Gli articoli saranno sottoposti a un processo di revisione a doppio cieco, gli articoli accettati saranno pubblicati nel numero 10 di Educazione Aperta, in uscita a dicembre 2021.
Per maggiori informazioni: https://educazioneaperta.it/call-for-papers

Call for papers rivista “Professionalità Studi” sul tema “La professionalità docente tra nuovi paradigmi e funzioni”

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Call for papers rivista "Professionalità Studi" sul tema "La professionalità docente tra nuovi paradigmi e funzioni" - Call

Su richiesta del prof. Bertagna Giuseppe, segnaliamo la call for papers della rivista “Professionalità Studi” sul tema “La professionalità docente tra nuovi paradigmi e funzioni”.
Sigmund Freud sosteneva che esistono tre professioni “impossibili”: psicanalizzare, governare e educare. Proprio l’impossibilità di quest’ultima professione esercitata nelle scuole, negli ultimi mesi, è stata messa ancor più in chiaro duramente l’emergenza pandemica. Le competenze richieste ai docenti dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado sono stata inedite rispetto alle routine tradizionali, ma anche da tempo ritenute indispensabili per questa professione: da quelle tecnologiche, a quelle empatiche/relazionali; da quelle giuridiche e comunicative, fino a quelle di carattere interdisciplinare. Il cuore di tutti i problemi è la gestione della consapevolezza che i processi di istruzione sono positivi solo se e quando diventano occasione di crescita autenticamente educativa e formativa delle persone. La professionalità docente vive, quindi, ancor più che in passato, una stagione di costante espansione dei propri limiti e confini, ma anche delle proprie potenzialità. Forse anche per questo, dopo i lunghi mesi di emergenza sanitaria, da più parti si è invocato un nuovo modo di pensare e di agire la formazione iniziale dei docenti, ma anche e nondimeno la loro formazione in ingresso e soprattutto continua. Sfide che diventano ora una importante occasione da cogliere per almeno un duplice ordine di motivi. Innanzitutto perché, come rilevato recentemente dai periodici monitoraggi dell’OECD (Teachers in Europe Careers, Development and Well-being, 2021), nel prossimo decennio si assisterà ad un forte ricambio di quasi la metà del corpo insegnante italiano per via dei pensionamenti. A questo elemento si aggiunge l’opportunità del prossimo recovery plan che rappresenta un possibile punto di svolta per ridisegnare la figura del docente per i prossimi decenni. Non meno significative sono le sfide che riguardano la professionalità dei docenti universitari. Il presente numero della rivista mira dunque a raccogliere contributi che provino a declinare le diverse dimensioni della professionalità dei docenti nel XXI secolo: dal confronto con i nuovi principi epistemologica e metodologici che devono accompagnare una formazione iniziale e in servizio che corrisponda alle emergenze educative e formative che stiamo attraversando fino all’urgenza di articolare una differenziazione di compiti, responsabilità, ruoli della funzione docente. Particolarmente incoraggiato è, in questa prospettiva, anche l’invio di prospettive contenenti comparazioni internazionali, best practices e studi quali/quantitativi.
I contributi, in lingua italiana, inglese, spagnola o francese, redatti in forma di saggio per un minimo di 20000 ed un massimo di 60000 battute (spazi e note inclusi) dovranno pervenire alla redazione della rivista entro il 31.08.2021 all’indirizzo: [email protected]
Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind. Le valutazioni saranno comunicate agli autori. I contributi dovranno essere redatti nel format della rivista e accompagnati da abstract (massimo 1000 battute, spazi inclusi) in italiano e in inglese.
Per maggiori informazioni: http://riviste.gruppostudium.it/content/professionalit%C3%A0

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Call for papers “Adolescenti da leggere. Paradigmi dell’educazione e della formazione nelle icone letterarie dei ragazzi del nuovo millennio”

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Su richiesta dei proff. Alessandra Mazzini e Bertagna Giuseppe, direttore della rivista, segnaliamo la call for papers della rivista “Nuova Secondaria Ricerca”, sezione digitale di «Nuova Secondaria», sul tema “Adolescenti da leggere. Paradigmi dell’educazione e della formazione nelle icone letterarie dei ragazzi del nuovo millennio”.
Gli anni Duemila segnano l’espansione dell’editoria per gli adolescenti, lo sviluppo senza freni di collane, megaseller e prodotti targati “young adult”. Tra favolacce, fatte di rifiuti dalle tinte noir, mondi fantastici che incastonano in una realtà parallela le tensioni quotidiane, narrative che superano tabù sessuali e sentimentali, legittimando diversità e alterità, la letteratura per ragazzi degli ultimi vent’anni abbraccia i misteri della metamorfosi puberale, costruendo un nuovo identikit del lettore adolescente. Storie di passaggio che scandagliano il vivere dei “teenagers” in maniera polifonica e multivocale, sperimentale e metamorfica e che ridisegnano i confini della rottura con il sé bambino e l’ingresso nel mondo adulto. Resta l’attraversamento di una soglia, che si compie però oggi alla luce del fenomeno social, della crossmedialità, di una narratività fatta di serie televisive da guardare soprattutto sul proprio smartphone, universi che sovente gli adulti – e i docenti in modo particolare – guardano con sospetto. Eppure quell’inesauribile, intima e fondativa ricerca della propria identità è sempre la stessa. Indagare il mosaico di declinazioni che, a partire dal Duemila, hanno assunto le storie dedicate agli adolescenti, avviando una «critica» pedagogica di tali polimorfe immagini riflesse, è l’obiettivo di questo numero della rivista. Si accolgono articoli fra i 20.000 e i 60.000 caratteri spazi inclusi.
I saggi dovranno pervenire all’indirizzo: [email protected]
La scadenza per l’invio dei contributi è 01.09.2021.
Per ulteriori informazioni e per il template dei saggi della rivista: http://riviste.gruppostudium.it/nuova-secondaria/archivio-nuova-secondaria/cfp-ns-ricerca/call-papers

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Call for papers internazionale rivista “Nuova Secondaria Ricerca” sul tema “Disciplinamento e libertà del corpo nella storia dell’educazione”

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Call for papers internazionale rivista "Nuova Secondaria Ricerca" sul tema "Disciplinamento e libertà del corpo nella storia dell'educazione" - Call

Su richiesta dei proff. Polenghi Simonetta e Bertagna Giuseppe, direttore della rivista, segnaliamo la call for papers internazionale della rivista “Nuova Secondaria Ricerca” sul tema “Disciplinamento e libertà del corpo nella storia dell’educazione”.
Il corpo umano è stato oggetto di numerose analisi storiografiche – si pensi ai lavori di Georges Vigarello che, sulla scia di M. Foucault, ha analizzato i concetti di pulizia, bellezza, sessualità, vestiti, ginnastica e controllo medico. Negli anni ’80 e ’90 il “corporeal turn” ha sottolineato la dimensione culturale, ideologicamente condizionata e non solo biologicamente determinata del corpo. I concetti di “razza” e “genere”, ad esempio, sono stati sottoposti ad analisi storica che ne ha modificato addirittura la consistenza. Il “material turn” ha poi spostato l’attenzione sul corpo fisico e sugli spazi e i “disability studies” hanno indagato la a-normalità nella storia. All’interno di questo panorama, la storia dell’educazione ha dedicato un crescente interesse al tema dell’educazione del corpo – si ricordi ISCHE 2016 di Chicago dedicato a Education and the Body. La call intende dunque promuovere analisi storico-pedagogiche nazionali e internazionali che riguardino i vari agenti educativi (famiglia, Chiesa, scuola, Stato ecc.) per indagare come e perché il corpo (dei bambini, delle donne, degli adulti) sia stato oggetto di cura educativa e di teoria pedagogica. Non solo vi è però una dimensione disciplinante del corpo, ma vi sono anche movimenti e attori storici che hanno favorito pedagogie della liberazione del corpo, quali la Lebensreform. Corpo e mente sono sempre stati posti in correlazione: educare e disciplinare il corpo, o garantirgli libertà significa insieme educare il carattere, disciplinandolo o lasciandogli libertà di espressione. Il numero della rivista accoglie articoli in italiano e in lingue europee (inglese, francese, tedesco e spagnolo) fra i 20.000 e i 60.000 caratteri spazi inclusi.
La scadenza per l’invio dei contributi è il 15.10.2021.
Per ulteriori informazioni e per il template dei saggi della rivista: http://riviste.gruppostudium.it/nuova-secondaria/archivio-nuova-secondaria/cfp-ns-ricerca/call-papers

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Call del Congresso “Quinta Jornada de Medicina Narrativa y Segunda de Humanismo en Salud. Hacia el cultivo de la compasión” – 11-12 giugno

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Call del Congresso "Quinta Jornada de Medicina Narrativa y Segunda de Humanismo en Salud. Hacia el cultivo de la compasión" - 11-12 giugno - Locandina

Su richiesta del prof. Carlo Orefice, segnaliamo la call call del congresso “Quinta Jornada de Medicina Narrativa y Segunda de Humanismo en Salud. Hacia el cultivo de la compasión”.
Il Laboratorio di Medicina Narrativa dell’Università di Valparaıso/Facoltà di Medicina (Cile) organizza nei giorni 11 e 12 giugno 2021 la “Quinta Jornada de Medicina Narrativa y Segunda de Humanismo en Salud – Hacia el cultivo de la compasión”. L’evento internazionale intende riflettere sul rapporto che esiste tra formazione medico-sanitaria, Medical Humanities/medicina narrativa e l’attuale pandemia di Covid-19, ponendo particolare attenzione alla promozione di una “cultura della compassione”. L’iniziativa (che si svolgerà on line) si rivolge a studenti, insegnanti, ricercatori, dirigenti e direttori di istituzioni sanitarie ed educative, professionisti di vari settori e di diversa estrazione disciplinare (medicina, letteratura, scienze umane, filosofia, etc.) interessati ad approfondire i temi indicati.
Entro il 01.05.2021 tutti gli interessati possono partecipare alla Call del Congresso presentando paper, specifici progetti di ricerca, proposte educative e narrazioni inerenti una pluralità di focus tematici, tra i quali (ma non solo):

  • Medical Humanities
  • Bioetica
  • Letteratura e medicina
  • Poesia e medicina
  • Educazione medica
  • Arte e medicina
  • Antropologia medica
  • Sociologia della medicina
  • Storia della medicina

Tutti gli eventi, così come la partecipazione come Relatori, sono gratuiti e le iscrizioni illimitate.
Per inviare le proprie proposte scrivere a: [email protected]
Per partecipare come uditori: https://forms.gle/ffFfC2xKaJefYra66
Per maggiori informazioni: https://medicina.uv.cl/banners/365-quinta-jornada-de-medicina-narrativa

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Call for papers rivista “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali” sul tema “Educazione civica, cittadinanza e democrazia. Un’agenda per la scuola”

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Call for papers rivista "Scholé. Rivista di educazione e studi culturali" sul tema "Educazione civica, cittadinanza e democrazia. Un'agenda per la scuola" - Call

Su richiesta dei proff. Daria Gabusi e Vincenzo Schirripa, segnaliamo la call for papers della rivista “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali” per la sezione monografica 2/2021 sul tema “Educazione civica, cittadinanza e democrazia. Un’agenda per la scuola”.
La sezione monografica del numero 2/2021 di “Scholé” esplorerà gli scenari aperti dalla legge 92 del 20 agosto 2019 sollecitando contributi sui seguenti ambiti di ricerca.

  • Cittadinanza europea, cittadinanza globale: prospettive teoriche e buone prassi nelle esperienze internazionali sui temi della cittadinanza digitale, della sostenibilità ambientale e del rispetto della diversità in chiave interculturale
  • Educazione civica e costruzione di una cittadinanza democratica in Italia e all’estero: il dibattito politico e pedagogico tra continuità e discontinuità dalle origini a oggi, in prospettiva storica e comparativa
  • Le indagini educative su larga scala sull’educazione civica e alla cittadinanza: il ruolo degli insegnanti nella creazione di un clima di classe aperto e delle scuole come contesti di apprendimento che favoriscano la partecipazione attiva e democratica alla vita sociale
  • La conoscenza critica delle religioni in relazione alla cittadinanza democratica, alle competenze interculturali, al contrasto all'”analfabetismo religioso”
  • Osservazioni idiografiche sulle pratiche scolastiche, sui progetti fra scuola e territorio, sul funzionamento degli organi collegiali come luogo di educazione alla democrazia. Analisi critiche delle parole chiave del catechismo civile veicolato dalla prosa progettuale della scuola e dell’educazione extrascolastica
  • Il catalogo sociale dell’editoria per bambini e ragazzi fra qualità artistica delle proposte e imperatività del “messaggio”; ma anche l’autoproduzione e la circolazione in rete di semipreparati su cittadinanza, sostenibilità ambientale, contrasto al c.d. “bullismo”, storia e memoria, questioni di genere, legalità, consapevolezza digitale, temi inerenti la costruzione morale del cittadino.

Si accettano contributi in lingua italiana, ma verranno privilegiate le proposte in inglese o altra lingua straniera (francese, spagnolo, tedesco, portoghese).
L’invio degli abstract deve essere fatto ai tre editor: [email protected], [email protected], [email protected].
L’e-mail avrà per oggetto “Scholé 2/2021” e in allegato un documento con:

  • titolo, abstract (100-150 parole), 5 parole chiave, 10 riferimenti bibliografici al massimo
  • Nome, cognome, affiliazione, e-mail. Titolo, abstract e parole chiave, se in altra lingua, devono essere tradotti anche in inglese.

Date importanti:

  • 30.04.2021: termine per l’invio degli abstract ai tre editor
  • 15.05.2021: gli editor comunicano agli interessati l’esito della prima valutazione
  • 15.06.2021: gli autori inviano il testo completo, conforme alle norme redazionali, anonimo e privo di riferimenti che ne rendano identificabile l’autore da parte dei revisori.

La lunghezza degli articoli è fra i 20.000 e i 25.000 caratteri spazi inclusi.
Gli articoli che supereranno la procedura di referaggio a doppio cieco saranno pubblicati nel n. 2/2021 di “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali”, in uscita a dicembre 2021.

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Pedagogia Oggi - CFP - 02-2021 - Educazione civica e cittadinanza - Pagina 1

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È on line la Call for Paper del numero 2/2021 di “Pedagogia oggi”, che ha come tema: “L’educazione civica e alla cittadinanza in contesti plurali”. A partire dagli assi attraverso cui si sviluppa questa materia nei contesti scolastici – Costituzione, sviluppo sostenibile, cittadinanza digitale – la call invita a indagare l’educazione civica entro l’orizzonte concettuale, pedagogicamente più ampio e di certo più complesso, della educazione alla cittadinanza. Pertanto, appare opportuno orientare la riflessione e la ricerca pedagogica verso una attenta problematizzazione del tema della cittadinanza, nelle molteplici declinazioni in cui essa può esprimersi.
Gli editors di questo numero, che ringrazio per il lavoro di stesura della call, saranno Giuseppina D’Addelfio, Rosa Gallelli, Angelo Gaudio, Massimiliano Tarozzi.
Le proposte devono essere inviate alla casella di posta [email protected] entro il 15.04.2021.

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Call for papers rivista “Racconti dalla pandemia. Per una lettura pedagogica delle narrazioni e delle metafore scaturite dall’emergenza sanitaria”

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Call for papers rivista "Racconti dalla pandemia. Per una lettura pedagogica delle narrazioni e delle metafore scaturite dall'emergenza sanitaria" - Copertina

Su richiesta delle prof.sse Micaela Castiglioni e Natascia Bobbo, segnaliamo la call for papers della rivista “Racconti dalla pandemia. Per una lettura pedagogica delle narrazioni e delle metafore scaturite dall’emergenza sanitaria”.
Sono molte le narrazioni che si sono sviluppate e che ancora si generano attorno alla pandemia causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-19, così come intorno alle scelte, agli interventi e alle strategie da attivare o che sono state attivate per affrontarla, fronteggiarla e superarla. Narrazioni che tuttavia, spesso, appaiono di segno ambivalente, opposto, se non perfino conflittuale, tali cioè da indurre nelle persone vissuti di incertezza, confusione e spaesamento, una sorta di paradossale smarrimento dentro il drammatico disorientamento scaturito dal costante incremento di malati e di morti causate dal Covid-19. Le narrazioni causali (alla ricerca di una spiegazione oggettiva dei fattori che hanno originato la pandemia) si sono presto intersecate a quelle di natura teleologica, nel tentativo di ognuno di assegnare alla pandemia un posto accettabile nella linearità presunta e desiderata delle nostre esistenze.
È a partire da questa premessa che il gruppo IRACLIA e la rivista Health Care Education in Practice si propongono di rivolgere l’attenzione alle molteplici narrazioni che nella pandemia hanno trovato forma e sostanza, al fine di comprendere se e come il sapere pedagogico, in grado più di altri di orientare e comprendere la validità di ogni strumento, anche narrativo, per confrontarsi, confortare e sostenere la vulnerabilità umana, possa ritornare a svolgere un ruolo significativo nell’affermare l’uso della narrazione come veicolo di dialogo ed espressione di disponibilità umana per fronteggiare e superare questo tempo inedito.
La call si rivolge a tutti gli studiosi di ambito pedagogico ed educativo ed è finalizzata a raccogliere contributi che appartengano ad una delle seguenti categorie:

  1. contributi teorici sulle narrazioni e sulle metafore legate alla pandemia
  2. ricerche di natura qualitativa o quantitativa, indagini sperimentali o osservazionali sull’uso delle storie e delle narrazioni dentro e fuori la pandemia
  3. esperienze educative o cliniche di natura pratico procedurale che abbiano previsto l’uso o l’interpretazione di narrazioni

La dead line per l’invio dei contributi è fissata per il 10 aprile 2021. Si accettano contributi in italiano e in inglese.
Si prega di inviare i contributi a uno dei seguenti indirizzi: [email protected] e [email protected]
Per maggiori informazioni: https://jhce.padovauniversitypress.it

Call for Papers rivista “Studium Educationis” sul tema “Dibattere con gli altri e con se stessi”

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Call for Papers rivista "Studium Educationis" sul tema "Dibattere con gli altri e con se stessi" - Call

Su richiesta del prof. Marco Milella, segnaliamo la call for papers per il numero 1/2021 della rivista “Studium Educationis” sul tema “Dibattere con gli altri e con se stessi”.
Il focus sarà oggetto di un webinar che si terrà il giorno 18.03.2021 alle ore 15.00, che introdurrà e approfondirà il significato e il valore formativo e civile del dibattere e del disputare, unito al valore democratico della controversia e della ricerca della verità.
Termine iscrizione al seminario e presentazione di una comunicazione: 07.03.21.
Termine per l’invio degli articoli alla Rivista: 15.04.21
Indirizzo a cui inviare irchiesta iscrizione e presentazione comunicazione: [email protected]

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