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Call for Paper Rivista “Quaderni di pedagogia della scuola” dal titolo “Il Rapporto Delors trent’anni dopo”

Call for Paper Rivista "Quaderni di pedagogia della scuola" dal titolo "Il Rapporto Delors trent’anni dopo" - Call

Call for Paper Rivista “Quaderni di pedagogia della scuola” dal titolo “Il Rapporto Delors trent’anni dopo”

Su gentile richiesta del Prof. Domenico Simeone, segnaliamo la Call for Paper per il Numero 11/2026 della Rivista “Quaderni di pedagogia della scuola” dal titolo “Il Rapporto Delors trent’anni dopo”.

A trent’anni dalla pubblicazione del Rapporto della Commissione internazionale sull’educazione per il XXI secolo, Nell’educazione un tesoro (“Learning: The Treasure Within”, 1996), il dibattito sul significato e sulle finalità dell’educazione conserva una straordinaria attualità. Elaborato dalla Commissione istituita dall’UNESCO e presieduta da Jacques Delors, il Rapporto riafferma, in un contesto già segnato dalla diffusione di una prospettiva utilitaristica e strumentale, il valore dell’educazione quale diritto fondamentale e condizione necessaria per il pieno sviluppo della persona, la partecipazione democratica, la pace e la comprensione reciproca tra i popoli.
Il Rapporto affida all’educazione una “necessaria utopia”: quella di contribuire alla formazione della persona e alla costruzione di società più giuste, democratiche e solidali. Il progetto culturale e umanistico delineato nel Rapporto trova espressione nei quattro pilastri dell’educazione – imparare a conoscere, imparare a fare, imparare a vivere insieme e imparare a essere – che configurano una concezione dell’educazione orientata allo sviluppo integrale della persona. Tra questi, imparare a vivere insieme assume un ruolo centrale quale principio educativo volto a promuovere la comprensione reciproca, il dialogo e la costruzione di una comune umanità in società sempre più plurali e interdipendenti.
Altrettanto centrale è il concetto di learning throughout life che, riprendendo e sviluppando il paradigma dell’educazione permanente delineato nel precedente Rapporto Faure (Learning to be, 1972) e ribadito nel più recente Reimmaginare i nostri futuri insieme (2021), esprime una filosofia dell’educazione che concepisce l’apprendimento come processo permanente di formazione lungo tutto l’arco della vita e nei diversi contesti dell’esperienza, finalizzato al pieno sviluppo della persona e alla partecipazione consapevole alla vita sociale e democratica.
Pur confrontandosi con il progressivo affermarsi di una concezione dell’educazione orientata prevalentemente alla competitività economica e allo sviluppo del capitale umano, il Rapporto Delors ha continuato a influenzare il dibattito pedagogico internazionale, ispirando, seppure con interpretazioni differenti, anche importanti sviluppi nelle politiche educative europee. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche del nostro tempo, il Rapporto continua a rappresentare un riferimento privilegiato per riaffermare una visione umanistica dell’educazione e riflettere criticamente sulle sue finalità.
Nel trentennale della sua pubblicazione, il numero tematico intende raccogliere contributi teorici, empirici e di ricerca che approfondiscano l’eredità pedagogica del Rapporto Delors e la sua attualità nel dibattito educativo contemporaneo.
A titolo esemplificativo, i contributi potranno affrontare i seguenti temi:

  • l’umanesimo pedagogico e le finalità dell’educazione;
  • i quattro pilastri dell’educazione – interpretazioni, sviluppi e prospettive;
  • learning to live together tra conflitti, divisioni e sfide per la costruzione di una comune umanità;
  • learning throughout life – educazione permanente, sviluppo della persona e apprendimento lungo il corso della vita.

La scadenza per la consegna dei contributi è fissata per il 20.09.2026.
Per maggiori informazioni: https://www.gruppolascuola.it/quadernipedagogia

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