ZigaForm version 7.4.3

Call for Papers per il Numero Monografico del 2026 della Rivista “La famiglia” dal titolo “Diventare famiglia nella società della prestazione, tra difficoltà, desideri e progetti”

Call for Papers per il Numero Monografico del 2026 della Rivista "La famiglia" dal titolo "Diventare famiglia nella società della prestazione, tra difficoltà, desideri e progetti"

Call for Papers per il Numero Monografico del 2026 della Rivista “La famiglia” dal titolo “Diventare famiglia nella società della prestazione, tra difficoltà, desideri e progetti”

Su gentile richiesta della Prof.ssa Monica Amadini, segnaliamo la Call for Papers per il Numero Monografico del 2026 della Rivista “La famiglia” dal titolo “Diventare famiglia nella società della prestazione, tra difficoltà, desideri e progetti”.

Le profonde trasformazioni del contesto socio-culturale contemporaneo, segnato da logiche di performatività, efficienza e misurabilità, attraversano in modo sempre più incisivo anche le forme del vivere familiare. La società della prestazione non si limita a ridefinire i tempi di lavoro e di produzione, ma incide sul senso della cura, sul valore del tempo condiviso, sulle modalità dell’oblatività e sulle rappresentazioni dei legami affettivi e generativi. In questo scenario, il “diventare famiglia” appare spesso esposto a tensioni, ambivalenze e fragilità, ma anche animato da desideri e progettualità che faticano a trovare linguaggi e riconoscimenti simbolici adeguati.
Le famiglie si formano e si trasformano entro questa cornice socio-culturale, che agisce come sfondo normativo e performativo, orientando aspettative, scelte e possibilità di senso.
La pedagogia della famiglia è chiamata a interrogarsi su come leggere tali processi, evitando sia derive interpretative puramente descrittive sia approcci riduzionistici che appiattiscono la complessità educativa dell’esperienza familiare. Si tratta, piuttosto, di assumere lo sguardo pedagogico come dispositivo critico capace di tenere insieme dimensione relazionale, progettualità educativa e responsabilità generativa.
In questa prospettiva, la rivista La Famiglia intende accogliere contributi che riflettano non solo sulle trasformazioni delle pratiche e delle forme familiari, ma anche sulle questioni epistemologiche che attraversano oggi la pedagogia della famiglia.
Verranno valorizzati contributi teorici ed empirici che, a partire da prospettive pedagogiche, mettano in dialogo riflessione epistemologica, ricerca e pratiche educative, interrogando criticamente i modi in cui oggi si pensa, si vive e si progetta la famiglia.
Sono particolarmente incoraggiati lavori che esplorino la tensione tra fragilità e desiderio, tra incertezza e progettualità, contribuendo a delineare il ruolo specifico della pedagogia della famiglia come sapere critico e propositivo nel contesto socio-culturale attuale.
La Call è finalizzata a raccogliere contributi che esplorino il ruolo della pedagogia della famiglia nell’analisi e nell’interpretazione delle trasformazioni in atto, con particolare attenzione:

  • alle rappresentazioni del diventare famiglia nel contesto della società della prestazione;
  • ai modelli relazionali emergenti nelle relazioni di coppia;
  • ai desideri, ai progetti e alle rappresentazioni di vita familiare;
  • alla progressiva percezione del legame familiare come sganciato dalla dimensione della generatività.

Gli abstract, realizzati in italiano e in inglese, dovranno avere ciascuno una lunghezza massima di 200 parole e contenere titolo e 5 parole chiave.
L’invio dovrà avvenire entro il 18.05.2026 al seguente indirizzo: rivistalafamiglia@gmail.com
La selezione sarà effettuata entro il 30.05.2026, sulla base dei criteri di rilevanza scientifica, di originalità, di chiarezza e di pertinenza al tema della call.
Gli articoli (lunghi 25.000 battute e redatti secondo le norme redazionali) potranno essere realizzati in italiano o in inglese e dovranno pervenire alla rivista entro il 30.06.2026.

Call

Articoli correlati