Su gentile richiesta delle Prof.sse Francesca Borruso, Gabriella Seveso e Rosa Gallelli, segnaliamo il Webinar “La parabola della violenza sessuale nel diritto penale italiano. Dal delitto del Circeo alle recenti proposte di riforma”, che si terrà il 20.03.2026 dalle ore 15.00 tramite piattaforma WebEx (https://unimib.webex.com/meet/gabriella.seveso).
Il Gruppo di Lavoro SIPED “Educazione e studi di genere tra teoria e storia” promuove una serie di webinar raccolti sotto il titolo “Studi, ricerche e voci sulla violenza di genere”. Questa iniziativa nasce con l’intento di offrire uno spazio di riflessione e approfondimento su un tema di grande rilevanza sociale e culturale come quello della violenza di genere, mettendolo a fuoco sia nella sua dimensione storica sia nelle sue manifestazioni più attuali. Il ciclo di incontri coinvolge studiose e studiosi provenienti da differenti aree disciplinari, non limitandosi quindi al solo ambito pedagogico o storico-educativo, ma aprendosi anche ad altri saperi e prospettive capaci di arricchire il dibattito.
Il primo appuntamento vedrà come protagonista Antonella Massaro, giurista e professoressa associata di Diritto Penale presso l’Università degli Studi Roma Tre. Si tratta di una studiosa autorevole, impegnata da anni su questioni giuridiche di notevole attualità, come dimostrano le numerose pubblicazioni che ha realizzato nel corso della sua attività accademica e scientifica. Il suo profilo è ulteriormente qualificato dalla partecipazione alla Commissione ministeriale per l’attuazione della legge-delega n. 67 del 2014, oltre che dal ruolo, ricoperto dal 2017, di componente del Comitato direttivo dell’Osservatorio giuridico sulla tutela del patrimonio culturale, istituito presso il Centro di Eccellenza in Diritto Europeo “Giovanni Pugliese” del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre.
L’incontro si rivolge a tutte le persone interessate ad acquisire strumenti utili per comprendere meglio il confronto pubblico e scientifico sviluppatosi intorno al DDL Bongiorno, inserendolo in una riflessione più ampia sul tema della violenza di genere e sulle sue implicazioni giuridiche, culturali e sociali.

