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Presentazione Numero Rivista “Women&Education” dedicato a “Ecofemminismo, Pedagogia e Pensiero decoloniale” – 13 novembre, Firenze

Presentazione Numero Rivista "Women&Education" dedicato a "Ecofemminismo, Pedagogia e Pensiero decoloniale" - 13 novembre, Firenze - Locandina

Presentazione Numero Rivista “Women&Education” dedicato a “Ecofemminismo, Pedagogia e Pensiero decoloniale” – 13 novembre, Firenze

Su gentile richiesta delle Prof.ssa Simonetta Ulivieri, a nome della Redazione della rivista Women&Education, e della dott.ssa Valentina Pagliai, per la Robert F. Kennedy Human Rights Italia, segnaliamo la Presentazione dell’ultimo numero dedicato a “Ecofemminismo, Pedagogia e Pensiero decoloniale“, a partire dal quale verrà presentata l’intera rivista, che si terrà il giorno 13.11.2025 alle ore 15.30 presso la Sala Elisabeth Chaplin RFK International House of Human Rights “(Via Ghibellina 12A, Firenze).
In un’epoca segnata da crisi ambientali, disuguaglianze culturali e persistenti forme di oppressione, questo numero di Women&Education si propone di esplorare i nessi profondi tra tre prospettive che dialogano per costruire conoscenza, pratiche educative e azioni trasformative sotto nuovi paradigmi di giustizia, cura e responsabilità condivisa. L’Ecofemminismo ci invita a ripensare il rapporto tra umanità e natura, denunciando come il patriarcato, il capitalismo estrattivo e le gerarchie coloniali abbiano instillato mutuamente dominazioni sul corpo delle donne, sui territori e sugli ecosistemi. È una lente che rimette in questione l’antropocentrismo e propone una solidarietà multispecie, interculturale ed ecologica.
La Pedagogia entra in campo sia come analisi ideologica, che come pratica didattica: insegnanti, educatori ed educatrici, ricercatori e ricercatrici sono chiamati a reinventare metodi, contenuti e spazi formativi che possano affrontare le urgenze ambientali e le ingiustizie sociali. Pensare a un’educazione ecofemminista e decoloniale significa creare ambienti che valorizzino voci marginalizzate, incoraggino la partecipazione critica e la relazione con la natura, favoriscano l’empatia, il rispetto, il dialogo interculturale. Il Pensiero decoloniale, infine, de-centra egemonie epistemiche e culturali: mette in luce che molte delle teorie, delle pratiche e delle forme pedagogiche dominanti discendono da una storia di colonialismo — non solo territoriale, ma epistemico e simbolico. Decolonizzare significa recuperare e valorizzare conoscenze alternative, storie di resistenza, epistemologie indigene, pratiche comunitarie, sapienze ancestrali, spesso ignorate o marginalizzate.

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