Su gentile richiesta della Prof.ssa Micaela Castiglioni, segnaliamo l’Evento “La sofferenza nascosta della nostra società: la solitudine” per la Presentazione del Volume “Educar(si) alle solitudini contemporanee”, che si terrà il 14.05.2026 dalle ore 17.00 presso il Salone Internazionale del Libro di Torino-OFF, Palazzo Saluzzo Paesana, Piano Nobile (Via della Consolata 1 bis, Torino).
L’evento è organizzato da Salone Internazionale del Libro di Torino-OFF, Centro Studi Dipartimentale Medical Humanities e Scienze della Narrazione in Medicina/Unimib, Istituto Change-Torino.
Il fenomeno della solitudine adulta rappresenta una questione educativa e politica di cruciale importanza nella nostra contemporaneità. Le solitudini odierne hanno implicazioni sul piano individuale e sociale. A livello internazionale, la questione della solitudine è riconosciuta come emergenza trasversale a età, generi e contesti culturali e ha assunto negli ultimi anni una centralità crescente nel dibattito pubblico e nelle agende istituzionali.
Alcune indagini di ricerca di matrice internazionale evidenziano come, già prima dell’epidemia da Coronavirus, tre adulti su cinque negli Stati Uniti si considerassero soli. La situazione in Europa non appare molto diversa: nel 2018, in Germania, due terzi della popolazione ritenevano la solitudine un problema serio. Nello stesso anno, in Svezia, un quarto della popolazione dichiarava di sentirsi frequentemente solo. Nel 2017, in Svizzera, due persone su cinque affermavano di sentirsi, a volte, spesso o sempre, sole. Nel Regno Unito, nel 2018, il fenomeno della solitudine è stato riconosciuto come una problematica sociale di rilievo tanto che, il Primo Ministro ha istituito il Ministero della Solitudine, una scelta adottata successivamente anche dal Giappone.
Il testo Educar(si) alle solitudini contemporanee, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, cerca di fare luce sulle dimensioni esistenziali e politico-sociali della solitudine, cogliendo del fenomeno luci e ombre. Partendo da queste considerazioni, la tavola rotonda è volta a esplorare la possibilità di attivare processi di co-costruzione di politiche locali promuovendo un dialogo strutturato tra adulti cittadini, decisori politici e mondo accademico.

