Su gentile richiesta dei Proff. Loretta Fabbri e Mario Giampaolo, segnaliamo il Ciclo di Webinar “Studia con l’IA”, organizzato dall’Università degli Studi di Siena, che si terrà dal 23.04.2026 al 26.06.2026 tramite piattaforma Google Meet.
La rete dei Corsi di Laurea della classe L-19, finanziata dai Piani per l’Orientamento e il Tutorato (POT), propone alle matricole il ciclo di webinar: “Studia con l’IA”. Il percorso, progettato in collaborazione con Google for Education e la comunità dei Google Educator, è una delle azioni messe in atto dai partner della rete per supportare lo studio di studentesse e studenti in modo che superino con successo il primo anno di Corso (Indicatore 1 per il monitoraggio del progetto). In un momento in cui l’intelligenza artificiale viene spesso percepita come una scorciatoia per risolvere problemi “chiusi” o automatizzare compiti ripetitivi, la vision di “Studia con l’IA” ribalta questa prospettiva.
Ispirandoci agli studi del MIT Media Lab, il ciclo di webinar non insegna solo a usare uno strumento, ma a integrare l’IA in un processo di apprendimento basato su quattro principi fondamentali: l’IA interviene come catalizzatore durante tutto il processo d’apprendimento, aiutando a superare i momenti di stasi o a raffinare idee complesse, senza mai sottrarre il controllo decisionale allo studente; la tecnologia diventa un ponte per esplorare interessi personali e identità culturali, rendendo lo studio più motivante e significativo; contrastando l’idea di un’interazione isolata uomo-macchina, i webinar promuovono l’IA come strumento per connettersi, collaborare e imparare insieme agli altri; i webinar incoraggiano un approccio sperimentale, dove l’IA permette di testare nuove direzioni e correre rischi intellettuali in uno spirito di iterazione continua.
“Studia con l’IA” si propone quindi di valorizzare queste qualità, posizionando i nuovi strumenti tecnologici come una risorsa aggiuntiva nel mix educativo, al pari di un libro o di una ricerca accademica. La vera sfida che ci attende non è tecnologica, ma educativa e politica. Scegliere come integrare l’IA significa decidere quale futuro desideriamo per la nostra società e per la formazione dei futuri professionisti dell’educazione.

