Su cortese richiesta delle Proff.sse Maria Rita Mancaniello, Francesca Marone, Marisa Musaio e Natascia Bobbo, segnaliamo la Call for Papers della Rivista “Health Care Education in Practice” dal titolo “Pedagogia e welfare urbano. Le professioni pedagogiche, educative e sociosanitarie nella trasformazione delle città”.
Con la sua tensione riflessiva e pratico-progettuale, la scienza pedagogica si è addentrata sempre più nell’interpretazione dell’elevata vulnerabilità che richiama la sensibilità collettiva sulla necessità di educare rispecchiando le condizioni di vita delle persone, le loro fragilità in relazione ai luoghi in cui si manifesta e richiede risposte. Diversi studi concorrono a delineare il significato di un nuovo “welfare urbano” (Mancaniello, Marone, Musaio, 2023), per affrontare questioni controverse che richiedono l’impegno individuale e collettivo in chiave multi-ecologica, di pluralismo civile, di creatività, di assunzione di responsabilità etica, sociale, di governo di persone e contesti, di “politica della cura” (Mortari, 2021), per la valorizzazione del ruolo svolto dai professionisti/professioniste in ambito pedagogico-educativo e da tutti coloro che operano nei servizi sociosanitari e nei diversi ambiti del sociale all’interno delle città.
Progetti finalizzati all’introduzione di buone pratiche per la promozione di un nuovo welfare urbano, comprendono al loro interno la valorizzazione inoltre del patrimonio culturale, ampliato nel suo concetto non solo di dimensione materiale di opere, monumenti e sistema urbano-ambientale, ma anche immateriale, includendo rappresentazioni, conoscenze, competenze, relazioni, proprie di una comunità in quanto parte integrante della propria identità.
La call for paper della rivista Health Care Education in Practice attinge a queste considerazioni con il proposito di raccogliere riflessioni teoriche, ricerche e pratiche sul tema della pedagogia, dell’educazione e della promozione di un welfare urbano, focalizzandosi su alcune delle seguenti suggestioni:
- l’importanza di una pedagogia della città al centro di un dialogo interdisciplinare con le scienze che si occupano dei territori: architettura, urbanistica, scienze ambientali, medicina territoriale, etc.;
- il ruolo dei servizi educativi e sociosanitari per la costruzione di un welfare di comunità;
- il ruolo delle professioni pedagogiche e educative per contribuire alla costruzione e promozione di un’idea di città capace di farsi carico delle istanze di cura, inclusione, cittadinanza attiva, partecipazione, solidarietà;
- il ruolo educativo di una città che protegge, cura e promuove tutti e ciascuno;
- il ruolo del terzo settore nel rendere le realtà della carcerazione luoghi inclusi nelle città, nell’ottica di una pedagogia di comunità che promuove un efficace processo di sviluppo umano locale.
La call è finalizzata a raccogliere contributi sui temi delineati che appartengano ad una delle seguenti categorie:
- contributi teorici;
- ricerche di natura qualitativa o quantitativa, indagini sperimentali o osservazionali;
- esperienze educative o cliniche di natura pratico procedurale.
La deadline per la consegna degli abstract è fissata per il 28.09.2025.
Gli abstract di massimo 1000 caratteri andranno inviati via mail a hcep.fisppa@unipd.it. Nella mail di invio si prega di indicare il nome e cognome degli autori e rispettiva afferenza, nonché la mail dell’autore corrispondente.
Agli autori ai quali verrà accettato l’abstract, saranno inviate indicazioni per la stesura dell’articolo che in ogni caso dovrà pervenire alla rivista entro il 10.11.2025.

