Call for Paper Rivista "HCEinP. Journal of Health Care Education in Practice" sul tema "L'interdisciplinarità nel lavoro pedagogico, educativo e formativo d'équipe"

Call for Paper Rivista “HCEinP. Journal of Health Care Education in Practice” sul tema “L’interdisciplinarità nel lavoro pedagogico, educativo e formativo d’équipe”

Call for Paper Rivista “HCEinP. Journal of Health Care Education in Practice” sul tema “L’interdisciplinarità nel lavoro pedagogico, educativo e formativo d’équipe”

Su richiesta delle prof.sse Natascia Bobbo e Marisa Musaio, segnaliamo la Call for Paper Rivista “HCEinP. Journal of Health Care Education in Practice” sul tema “L’interdisciplinarità nel lavoro pedagogico, educativo e formativo d’équipe”.
In uno scenario epocale di elevata incertezza, le professioni d’aiuto sono chiamate a interfacciarsi con una vulnerabilità di carattere diffuso che ci fa scoprire sempre più “esposti” (Lèvinas, 1996) e indifesi. Implicati in prima persona nell’esperienza del limite (Bodei, 2016), che tende a scomporsi in manifestazioni e problematiche plurali, i professionisti della relazione d’aiuto (psicologi, medici, infermieri, educatori, pedagogisti, logopedisti, fisioterapisti, neuropsichiatri, psichiatri, etc.), incontrano quotidianamente le molte espressioni della vulnerabilità: disabilità fisica, sensoriale e motoria, malattia psichiatrica, disagio sociale, malattia cronica, fragilità dell’invecchiamento, emarginazione culturale, povertà materiali, educative o simboliche, forme di dipendenza, disturbi cognitivi dell’apprendimento, vulnerabilità genitoriale, problemi di integrazione interculturale. Come afferma Van Manen (2015), la pedagogia nasce come riflessione sulla bontà delle scelte educative compiute per consentire alle persone fragili di superare la loro condizione di vulnerabilità, anche se nessun ordine o tipo di fenomeno esiste di per sé o è self-evident (Lele, 2005): di fatto, neppure la vulnerabilità umana “ha la proprietà di cadere per sé stessa in un solo ambito disciplinare” (Bertolini, 2005, p. 12), perché si apre piuttosto al potere interpretativo di molte discipline. Definire una questione, sia essa problematica o sfidante, significa prima di tutto comprenderla e interpretarla alla luce di un paradigma non solo scientifico-disciplinare, ma prima di tutto antropologico, culturale e valoriale nonché epistemico, perché ogni questione o domanda non esiste di per sé, ma in quanto inserita in un contesto socio-culturale, politico ed economico, così che di essa occorra comprenderne i legami con il passato, il presente e il futuro degli eventi con i quali interagisce (Brewer, 1999).
Il raggiungimento di una visione così integrata, interdisciplinare, interculturale e forse trans-temporale (Kneller, 2023), si scontra con le difficoltà quotidiane del lavoro in équipe che spesso rendono il lavoro di squadra un vero miraggio (Choi, 2007; Bobbo, 2020). Nonostante ciò, la complessità dei problemi che caratterizzano oggi i nostri contesti educativi rendono irrinunciabile ogni tentativo di “far funzionare” non solo un lavoro di tipo interdisciplinare, ma fintanto transdisciplinare, grazie al quale la conoscenza può nascere nelle intersezioni e nei margini lasciati scoperti da ciascuna disciplina (Hollmen, 2015).
Partendo da tali sollecitazioni, la call for paper per il numero di maggio 2024 della rivista HCEinP, intende raccogliere contributi di riflessione teoretica, risultati della ricerca empirica, esperienze professionali e di progettazione e intervento nelle seguenti realtà professionali ed esperienze di incontro-relazione interdisciplinare:

  • servizi sociosanitari rivolti alla presa in carico di soggetti colpiti da disabilità, disturbo psichiatrico, dipendenza; ancora, servizi di neuropsichiatrica infantile, etc.;
  • reparti ospedalieri e ambulatori sanitari nei territori;
  • residenze per anziani;
  • centri diurni e residenziali, comunità alloggio, etc.
  • scuole di ogni ordine e grado;
  • servizi di tutela di minori e famiglie vulnerabili;
  • formazione continua di operatori sanitari e sociosanitari

Si propongono agli autori interessati le seguenti scadenze:

  • invio di un abstract (max 1000 caratteri spazi inclusi) entro il 20.01.2024
  • invio del contributo (previa accettazione dell’abstract) entro e non oltre il 15.04.2023.

Per ulteriori informazioni: https://jhce.padovauniversitypress.it/
L’invio degli abstract è da effettuarsi utilizzando esclusivamente l’indirizzo ufficiale della rivista: hcep.fisppa@unipd.it

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