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Call for Abstract Convegno “Linguaggi artistici, educazione e formazione. Pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche” – 23 ottobre, Firenze

Call for Abstract Convegno "Linguaggi artistici, educazione e formazione. Pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche" - 23 ottobre, Firenze - Call

Call for Abstract Convegno “Linguaggi artistici, educazione e formazione. Pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche” – 23 ottobre, Firenze

Su gentile richiesta delle Prof.sse Liliana Dozza, Antonella Coppi e Maria Buccolo, segnaliamo la Call for Abstract per il Convegno “Linguaggi artistici, educazione e formazione. Pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche”, organizzato dal Gruppo di lavoro Siped “Pedagogia dei linguaggi artistici e nuove forme per la comunicazione: emozioni, immaginazioni, esperienze, dialoghi”, che si terrà il 23.10.2026 presso l’Istituto degli Innocenti (Piazza della Santissima Annunziata 12, Firenze).

Le profonde trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche richiedono processi educativi capaci di affrontare nuove fragilità, promuovere inclusione, partecipazione e benessere e sostenere contesti formativi aperti alla complessità. I linguaggi artistici, quali musica, teatro, danza, arti visive, narrazione, pratiche performative e creatività digitale, costituiscono strumenti di espressione, conoscenza, elaborazione simbolica e costruzione di significato. Essi favoriscono lo sviluppo della persona, la consapevolezza di sé, la qualità delle relazioni e la partecipazione alla vita culturale.
Il Convegno “Linguaggi artistici, educazione e formazione: pratiche, ricerche e prospettive pedagogiche” promuove un confronto scientifico interdisciplinare sul rapporto tra arte, educazione e formazione, accogliendo contributi teorici, empirici e progettuali dedicati al ruolo dei linguaggi artistici nello sviluppo umano, nella costruzione delle comunità educanti, nei processi inclusivi, nella cura educativa e nella cittadinanza culturale.
Saranno accolti contributi fondati su ricerche empiriche, esperienze documentate, dispositivi metodologici, pratiche formative e riflessioni teoriche riguardanti i contesti scolastici, extrascolastici, universitari, museali, sanitari, sociali e comunitari.
Sessioni tematiche

  • Linguaggi artistici e processi educativi
  • Esperienze artistiche nella scuola, nei servizi educativi e nei contesti formativi; educazione espressiva e sviluppo della persona.
  • Arte, corpo, musica, danza e movimento nella formazione
  • Pratiche corporee, musicali e performative; educazione estetica; apprendimento embodied; costruzione dell’identità e sviluppo relazionale.
  • Patrimoni culturali, teatro, cinema, cittadinanza e comunità educanti
  • Musei, archivi, biblioteche e patrimoni culturali quali risorse educative; partecipazione culturale, cittadinanza attiva e sviluppo delle comunità.
  • Innovazione, creatività digitale, arti visive, narrazioni e professionalità educative
  • Digital storytelling, ambienti immersivi, arti digitali e intelligenza artificiale; formazione iniziale e continua di insegnanti ed educatori; pratiche riflessive e progettazione educativa mediante i linguaggi artistici.

Modalità di presentazione
Gli abstract, redatti in italiano o in inglese, con una lunghezza massima di 500 parole, dovranno contenere titolo, tre parole chiave, un massimo di dieci riferimenti bibliografici, indicazione della sessione tematica, nome, affiliazione e una breve nota biografica di massimo 100 parole.
Le proposte dovranno essere inviate entro l’11.09.2026 mediante il modulo Google: https://forms.gle/MhnuX3FxYaeiTrXs7
La valutazione avverrà attraverso procedura di double blind peer review e l’esito sarà comunicato entro il 25.09.2026. Saranno privilegiati contributi fondati su ricerche empiriche, esperienze documentate, approcci interdisciplinari e prospettive innovative.
Sono previste la pubblicazione di un Abstract Book con ISBN e di un volume collettaneo. Successivamente sarà pubblicato il programma definitivo del Convegno con tutti gli interventi.
Per i partecipanti provenienti da istituzioni straniere sarà possibile richiedere la partecipazione da remoto.

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