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Seminario "Pedagogie Adolescenti" - 11 dicembre, Bologna - Locandina

Seminario “Pedagogie Adolescenti” – 11 dicembre, Bologna

Seminario “Pedagogie Adolescenti” – 11 dicembre, Bologna

Su richiesta dei proff. Alessandro Tolomelli e Massimiliano Tarozzi, segnaliamo il Seminario “Pedagogie Adolescenti”.
Il Seminario, organizzato dal Comune di Bologna e dall’Università egli Studi di Bologna, si terrà l’11.12.2023 dalle ore 14.00 alle ore 18.30 presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi (Via Fioravanti 18/3, Bologna).
L’adolescente è colui/colei che si sta nutrendo contrappost* all’adulto, colui/colei che è sazi*. In questo senso, le pedagogie adolescenti sono riflessioni in divenire sulle pratiche educative che si stanno nutrendo della ricerca su una età della vita connotata dal cambiamento e che appare perturbante per il mondo adulto. Le culture adolescenti sono, inoltre, spesso innovative nei contenuti e nei riferimenti, così come nuove e inedite sono le emergenze sociali, ambientali e culturali del nostro tempo e che si ripercuotono soprattutto sulle nuove generazioni. In seguito ai saluti istituzionali a cura di Daniela Ara (Assessore alla scuola), Veronica Ceruti (Area Educazione Istruzione e Nuove generazioni, Comune di Bologna) e Massimiliano Tarozzi (Cattedra UNESCO in Educazione alla cittadinanza globale, Università di Bologna), sarà presentato il documento “Radicalmente Adolescenti” da Fabiana Forni (Adolescenti e Centro Risorse, Comune di Bologna) e Michele D’Alena (Fondazione Innovazione Urbana).
Il seminario è introdotto e coordinato da Alessandro Tolomelli (Dipartimento di Scienze Dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”, Università di Bologna) e avrà l’obbiettivo di connettere piste di ricerca pedagogica con le riflessioni e le esperienze di chi con l’adolescenza opera in ambito educativo. Si articolerà secondo tre traiettorie tematiche:

  • le culture e i linguaggi degli educatori con un intervento di Pierangelo Barone dal titolo “Le parole e gli adolescenti non si somigliano. Un approccio clinico-archeologico ai linguaggi dei professionisti sociali”;
  • l’identità di genere e la sessualità con un intervento di Giuseppe Burgio dal titolo “Queering Adolescence. Generi, sessualità, lavoro educativo”;
  • il rapporto con il metaverso e i social media con un intervento di Maria Rita Mancaniello dal titolo “Quali approcci pedagogici per accompagnare l’adolescente nelle dimensioni del virtuale e dell’artificiale”.

Dalle relazioni emergeranno questioni e domande aperte che orienteranno il successivo confronto, nei gruppi tematici, con gli/le educatori/educatrici, nel tentativo di sviluppare una riflessività condivisa tra il mondo del lavoro educativo e quello della ricerca.

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