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Seminario "Maschile Fragile. Sguardi educativi nelle transizioni del rapporto tra i generi" - 06 marzo, Bologna - Locandina

Seminario “Maschile Fragile. Sguardi educativi nelle transizioni del rapporto tra i generi” – 06 marzo, Bologna

Seminario “Maschile Fragile. Sguardi educativi nelle transizioni del rapporto tra i generi” – 06 marzo, Bologna

Su richiesta dei proff. Maurizio Fabbri e Piergiuseppe Ellerani, segnaliamo il Seminario “Maschile Fragile. Sguardi educativi nelle transizioni del rapporto tra i generi”.
Il Seminario, organizzato dal Dipartimento EDU dell’Università degli Studi di Bologna – Alma Mater Studiorium, si terrà il 06.03.2024 dalle ore 09.00 alle ore 13.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento EDU dell’Università degli Studi di Bologna – Alma Mater Studiorium (Via Filippo Re 6, Bologna) e in streaming tramite piattaforma Microsoft Teams (https://U.GARR.IT/4DIfR)
Violenze e femminicidi ri-direzionano la questione delle relazioni tra i generi e tra le differenze. Prima ancora, viene ri-aperta e re-interrogata la prospettiva e gli esiti di teoria e prassi pedagogica. Per altro poco considerata, nei tempi neutri delle cronache, eppur già attenta alle derive di culture autoritarie e con un simbolico pre-formato.
L’educazione, da più parti, è naturalmente chiamata a risolvere un problema; preventivamente delineando specificità (questa volta quella sentimentale) che mettono in pace (o in luce) le Istituzioni dell’educativo, individuando percorsi riparatori e chiare strade da percorrere. Nel contempo il ventaglio delle opportunità e delle responsabilità potrebbe essere così ridotto a nuove manualistiche, piuttosto che a interrogare il profondo della complessa questione. La violenza femminicida agita dal possesso maschile – brutale, enorme, efferata, mai giustificata, mai abbastanza denunciata – svela, tra la moltitudine di fili tessuti dalle culture – una nuova evidenza: il fragile maschile e il nuovo simbolico femminile che ancora fatica a trovare il proprio esistenziale.
Dunque, ben oltre alle impalcature organizzative e le alchimie di chi e come si farà l’educazione sentimentale, quanto è in atto richiede una nuova elaborazione culturale: delle categorie implicate nelle progettazioni esistenziali complesse, dei linguaggi che li esprimono e sono in grado di rappresentarne i nuovi simbolici, dei contesti di vita sempre più ibridi e ibridati, dei saperi e delle scienze coinvolti. Un tempo nuovo di ricerca nella relazione, e di ri-posizionamento della potenza esistenziale, verso nuovi sguardi della pedagogia.

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