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Seminario “Fondamenti, attualità e prospettive del lavoro educativo. Dalla formazione universitaria alla pratica professionale” – 28 novembre, Bari

Call for Papers Rivista "Educazione interculturale" sul tema "Educazione interculturale e dialogo interdisciplinare. Verso una scienza cooperativa dell’intercultura" - 28 novembre, Bari - Locandina

Seminario “Fondamenti, attualità e prospettive del lavoro educativo. Dalla formazione universitaria alla pratica professionale” – 28 novembre, Bari

Su gentile richiesta dei Proff. Vito Balzano e Antonia Rubini, segnaliamo il Seminario di Studi “Fondamenti, attualità e prospettive del lavoro educativo. Dalla formazione universitaria alla pratica professionale”, che si terrà il 28.11.2025 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso l’Aula Magna “Aldo Moro”, piano Terra del Palazzo di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (Piazza Cesare Battisti 1, Bari).

Dopo una breve introduzione dei lavori e delle ragioni storiche, a cura della Prof.ssa Calaprice, si procederà sviluppando un dialogo a due voci attorno ai tre principali nuclei tematici indicati nel titolo, ovvero i fondamenti (storici e teorici), l’attualità (con specifico riferimento ai percorsi formativi universitari) e le prospettive (legate all’albo ma anche ai possibili cambiamenti nel mondo dei servizi).
I Professori Pascal Perillo e Matteo Cornacchia, moderati dal Prof. Giuseppe Elia, si focalizzeranno, perciò, sui fondamenti, quindi dove nasce culturalmente la figura professionale dell’educatore. Le testimonianze della pedagogia sociale, dal lavoro di “strada” a quello di comunità Pascal: dall’improvvisazione alla professionalizzazione.
La vaghezza e la limitatezza delle definizioni iniziali dell’educatore hanno assunto, nel tempo, confini sempre meno sfumati e ambigui, non senza aver determinato problemi sul piano della chiarezza delle pertinenze e degli atti tipici della professione. Fondamenti pedagogici della professionalità educativa (luci e ombre sul concetto di “professione”).
In seconda battuta dare senso al termine Attualità, e quindi i corsi di laurea in Scienze dell’educazione. Punti di forza e punti di debolezza; l’organizzazione della didattica; i modelli di tirocinio e il laboratorio; la natura “professionalizzante” del corso, cosa significa e come va declinata; l’esperienza del CoNCLEP; il monitoraggio dei CdS; il valore di un coordinamento nazionale e il rapporto tra università e rappresentati delle professioni e dei servizi (il caso dell’Ordine); l’attuale sistema della formazione universitaria degli educatori: quali paradigmi?
Infine le Prospettive: necessità di controllare ed eventualmente correggere la narrazione sulla professione; saper modellare il profilo professionale (attraverso la formazione iniziale e continua) alle trasformazioni del sistema di welfare e alle prossime emergenze (il focus negli ultimi anni è stato monopolizzato dalla prima infanzia e dal sistema educativo integrato 0-6, ma le proiezioni demografiche aprono fronti e sfide nuove che non possono essere delegate esclusivamente ad approcci socio-sanitari e alla medicalizzanti.
Inoltre, la nascita dell’ordine e le prospettive per la formazione universitaria; nuove prospettive di lavoro: il caso degli educatori negli Ambiti Territoriali Sociali.

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