Su gentile richiesta dei Prof. Cosimo Di Bari, Emanuela Guarcello e Davide Cino, segnaliamo il Seminario “Per un’ecologia dell’innovazione e dell’IA. Direzioni significati e contesti dell’educare”, organizzato da Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Università degli Studi di Torino, che si terrà il 27.05.2026 dalle ore 09.30 in presenza presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino (Via Sant’Ottavio 20, Torino) e in streaming tramite piattaforma WebEx (clicca qui).
Il seminario interdottorale “Per un’ecologia dell’innovazione e dell’IA. Direzioni significati e contesti dell’educare” si svolge nell’ambito dei lavori del GPRS della SIPeGeS “Ecologia del digitale e dell’Intelligenza artificiale” (coordinata da Davide Cino, Cosimo Di Bari e Emanuela Guarcello) e patrocinato dalla Siped si propone di promuovere riflessioni pedagogiche relative alla presenza degli strumenti digitali e in particolare dell’intelligenza artificiale nella vita dei soggetti.
L’iniziativa, alla quale partecipano i membri dello stesso GPRS, si articolerà a partire da tre stimoli: la rigenerazione dell’ecosistema e l’intelligenza artificiale; la statura umana e l’intelligenza artificiale e gli ecosistemi educativi e l’intelligenza artificiale. Per ciascuno dei tre temi sarà avviata una fase di discussione alla quale saranno invitati a intervenire attivamente i/le partecipanti. In particolare, le riflessioni indagheranno come la presenza degli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale riguarda le varie età della vita (dall’infanzia fino alla quarta età) e come il tema riguardi tanto l’educazione formale, quando quella non formale e quella informale. In particolar modo, le relazioni e le discussioni affronteranno le sfide pedagogiche contemporanee su questi temi, a livello teoretico e a livello pratico.
L’incontro si svolgerà in modalità mista: in presenza presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino e on-line: rivolto in prima istanza a Dottorande e Dottorandi, potranno partecipare ricercatori, docenti ed esperte/-i interessate/-i all’argomento.

