ZigaForm version 7.4.3

Sostenibilità pedagogiche contro odio, violenza ed esclusione

Coordinatori: Lavinia Bianchi, Giorgio Crescenza

Descrizione

Il gruppo di lavoro “Sostenibilità pedagogiche contro odio, violenza ed esclusione” nasce con l’intento di affrontare le sfide educative contemporanee legate alla diffusione dei discorsi d’odio, alla violenza e alla marginalizzazione sociale. La sua identità si fonda sulla convinzione che la pedagogia, come strumento di cambiamento, debba essere orientata a favorire la creazione di ambienti educativi sicuri e inclusivi, dove la diversità non solo venga rispettata, ma celebrata come risorsa fondamentale per la crescita individuale e collettiva. Nel corso del triennio, il gruppo si propone di esplorare le dinamiche pedagogiche, didattiche, sociali e culturali che alimentano il fenomeno dei discorsi d’odio, approfondendo le modalità con cui si diffondono, anche nel contesto digitale.
Verrà dato particolare spazio alla formazione di insegnanti ed educatrici/tori, considerando le difficoltà di affrontare questi temi in classe e fornendo strategie concrete per l’inclusione e la gestione dei conflitti sociali. Il gruppo intende anche sviluppare materiali educativi, report scientifici e strumenti metodologici per insegnanti, operatrici/tori sociali, animatrici/tori socioeducativi, promuovendo una pedagogia che stimoli la consapevolezza critica e l’empatia tra le diverse generazioni. Il gruppo è fortemente orientato a favorire il dialogo intergenerazionale, promuovendo un confronto tra le diverse età, geografie e background culturali, con la finalità di contrastare i pregiudizi radicati e costruire un futuro più inclusivo, in una prospettiva decoloniale e di giustizia sociale in cui la diversità è riconosciuta come valore.
La ricerca e l’educazione, attraverso la partecipazione attiva e l’uso consapevole delle tecnologie, devono diventare il motore di un cambiamento radicale, volto a costruire una società in cui la cultura della nonviolenza e del rispetto reciproco possano sostituire la logica dell’esclusione e dell’odio.

Obiettivi

Gli obiettivi principali del gruppo includono:

  1. Organizzazione di eventi e convegni: Incontri scientifici e divulgativi su temi legati ai discorsi d’odio e alla violenza, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e le/gli educatrici/tori sulle dinamiche in gioco.
  2. Pubblicazione di articoli scientifici e risorse pedagogiche: L’elaborazione e la diffusione di prodotti scientifici che analizzano le pratiche educative contro l’odio, nonchè la creazione di risorse per la formazione continua degli insegnanti, focalizzandosi sull’educazione emotiva e digitale.
  3. Collaborazioni e progetti di terza missione: Creazione di partenariati con scuole, università e organizzazioni non profit, enti del terzo settore, per testare sul campo e implementare soluzioni didattiche e interventi di sensibilizzazione sui temi trattati.
  4. Ricerca: Conduzione di ricerche con educatrici/tori, studentesse/i e membri di comunità locali, per raccogliere esperienze dirette e analizzare le dinamiche di esclusione, violenza e discorsi d’odio nelle scuole e nella società.

Componenti

  1. Alba Fabio, Università di Palermo
  2. Bocci Fabio, Università Roma Tre
  3. Bocciolesi Enrico, Università di Urbino
  4. Bravi Luca, Università di Firenze
  5. Bulgarelli Aurora, Università Link
  6. Catarci Marco, Università Roma Tre
  7. Cuccu Miriam, Università di Macerata
  8. D’Antone Alessandro, Università di Modena e Reggio Emilia
  9. D’Antuono Nunzia, Università degli Studi di Salerno
  10. Di Bari Cosimo, Università di Firenze
  11. Ferrante Alessandro Peter, Università di Milano-Bicocca
  12. Gallelli Rosa, Università degli studi di Bari Aldo Moro
  13. Gallo Pasquale, Università di Catanzaro “Magna Grecia”
  14. Gemma Sara, Università di Macerata
  15. Guerrini Valentina, Università di Sassari
  16. Iannone Tiziana Gaetana, Università di Roma “Tor Vergata”
  17. Iori Marco, Università Roma Tre
  18. Ladogana Manuela, Università di Foggia
  19. Leggieri Marco, Università della Tuscia
  20. Li Rosi Giuseppe, Università di Enna
  21. Marzullo Rossella, Università di Reggio Calabria
  22. Michelini Maria Chiara Università di Urbino
  23. Montanari Mirca, Università Link
  24. Paiano Anna Paola, Università del Salento
  25. Pasta Stefano, Università Cattolica del Sacro Cuore
  26. Riccardi Veronica, Università Roma Tre
  27. Riva Maria Grazia, Università di Milano-Bicocca
  28. Sannipoli Moira, Università di Perugia
  29. Santerini Milena, Università Cattolica del Sacro Cuore
  30. Stillo Lisa, Università Roma Tre

English version

Pedagogical sustainability against hate speech, violence and exclusion

Description

The “Pedagogical Sustainability against Hate Speech, Violence and Exclusion” Working Group was established to address contemporary educational challenges related to the spread of hate speech, violence and social exclusion. Its identity is based on the conviction that pedagogy, as a tool for change, must be oriented towards fostering the creation of safe and inclusive educational environments where diversity is not only respected but celebrated as a fundamental resource for individual and collective growth. Over the course of the three years, the group will explore the pedagogical, educational, social and cultural dynamics that fuel the phenomenon of hate speech and examine the ways in which it is disseminated, including in the digital context.
Special emphasis will be placed on the training of teachers and educators, considering the difficulties of dealing with these issues in the classroom and providing concrete strategies for inclusion and social conflict management. The group also intends to develop educational materials, scientific reports and methodological tools for teachers, social and youth workers, promoting a pedagogy that stimulates critical awareness and empathy between different generations. The group has a strong focus on promoting intergenerational dialogue, encouraging confrontation between different ages, geographies and cultural backgrounds, with the aim of countering deep-rooted prejudices and building a more inclusive future, in a decolonial and social justice perspective, where diversity is recognised as a value.
Through active participation and the conscious use of technologies, research and education must become the engine of a radical change aimed at building a society in which the culture of non-violence and mutual respect can replace the logic of exclusion and hate speech.

Objectives

The main objectives of the Group are:

  1. Organising events and conferences: Academic and popular meetings on issues related to hate speech and violence, with the aim of making the public and educators aware of the dynamics at play.
  2. Publication of academic articles and educational resources: The elaboration and dissemination of scientific products analysing educational practices against hate speech, as well as the creation of resources for the in-service training of teachers, focusing on emotional and digital education.
  3. Cooperation and third mission projects: Establishing partnerships with schools, universities and non-profit organisations, third sector bodies, to test and implement educational solutions and awareness-raising actions on the issues.
  4. Research: Conducting research with educators, students and members of local communities to gather first-hand experiences and analyse the dynamics of exclusion, violence and hate speech in schools and society.

Documenti

2025-09-25 – SIPED – Agrusti – Gruppo – Sostenibilità pedagogiche – Comunicato