Coordinatori: Gina Chianese, Elena Marescotti
Descrizione
L’ambito di ricerca intitolato all’Educazione degli Adulti (EdA) nella prospettiva di processi apprenditivi ed autoapprenditivi lifelong, lifewide e lifedeep riguarda una molteplicità di istanze, progettualità e fenomeni formativi e richiede di affrontare l’intersecarsi delle dimensioni esistenziali e sociali del divenire umano con le complessità e le trasformazioni che caratterizzano l’attuale temperie storico-culturale. Lo studio dell’identità, delle funzioni e dei ruoli adulti non può prescindere dall’analisi dei contesti di vita, dal mondo lavorativo agli assetti familiari e relazionali, dagli spazi di attivismo e partecipazione civica e politica a quelli ricreativi del tempo libero, nella consapevolezza degli indotti, a vario titolo e livello, ingenerati dalle nuove sfide epocali che, pervasivamente, impattano diverse sfere della vita. Tra queste, solo per richiamarne alcune, si annoverano l’accelerazione della digitalizzazione in numerosi ambiti, le crescenti preoccupazioni per l’ambiente e la sostenibilità, il fenomeno dell’invecchiamento demografico, le disparità nell’accesso all’educazione. Quest’ultimo aspetto, in particolare, rischia di generare nuove forme di analfabetismo, anche in relazione all’aumento della disinformazione e alla diffusione delle fake news.
Tutto ciò evidenzia l’urgenza per l’EdA di promuovere percorsi volti a ricostruire, attraverso una prospettiva rinnovata, le relazioni dell’individuo con se stesso inteso come soggetto in continua tras-formazione identitaria , con l’ambiente e con le tecnologie. A partire dal documento Unesco del 2023 “Re-Immaginare i Nostri Futuri Insieme. Un nuovo contratto sociale per l’educazione” e dalle sfide interdipendenti sopra descritte, èpossibile individuare alcune priorità su cui concentrare l’attenzione. In primo luogo, èfondamentale perseguire un’educazione inclusiva, equa e di qualità per tutti, orientata a favorire solidarietà, pace e direzioni sostenibili di sviluppo. Un’educazione capace non solo di stimolare aspetti cognitivi, ma anche di rafforzare competenze sociali, etiche e morali. In questa prospettiva, sono da considerarsi anche i percorsi di educazione all’affettività e alle emozioni nei rapporti tra generi e tra generazioni. Sebbene i processi di digitalizzazione abbiano trasformato radicalmente lo scenario educativo, offrendo un accesso quasi illimitato a risorse e contenuti, allo stesso tempo hanno acuito le disuguaglianze nell’utilizzo di tali risorse (per ragioni socio-economiche o culturali).
In questo contesto emerge la necessità per l’EdA di accompagnare le persone nello sviluppo di un approccio critico e riflessivo che renda questi strumenti veramente efficaci per la propria formazione personale e professionale anche attraverso la progettazione di percorsi educativi altamente personalizzati e flessibili. Un altro aspetto cruciale èla revisione dei curricoli formativi, siano essi formali, non formali o disegnabili nell’informalità dell‘esperienza quotidiana, che devono valorizzare un apprendimento ecologico, interculturale e interdisciplinare. Questo approccio co-costruttivo alla conoscenza dovrebbe basarsi sulla partecipazione attiva e democratica, con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali, soft skills e green skills anche in riferimento al GreenComp che definisce il quadro europeo delle competenze per la sostenibilità. Inoltre, il progressivo invecchiamento della popolazione invita a ripensare l’educazione attraverso pratiche intergenerazionali capaci di favorire uno scambio reciproco di esperienze tra diverse generazioni, incoraggiando un apprendimento vicendevole e condiviso. Ciò richiede una riorganizzazione delle architetture, degli spazi e dei tempi dedicati alla formazione, così da favorire autentici momenti di incontro, dialogo e partecipazione attiva e di comunità.
Obiettivi
- Curare le dimensioni teorica, storica e didattica dell’educazione permanente e dell’EdA come ambito prioritario di interesse pedagogico, nella prospettiva dell’apprendimento lungo il corso della vita.
- Problematizzare e interpretare caratteristiche, ruoli e funzioni dell’identità adulta, individuandone altresì gli elementi di fragilità, di vulnerabilità e di crisi.
- Mettere a tema i bisogni e le progettualità formative degli adulti, anche in riferimento a momenti particolarmente significativi di transizione, declinando piani e situazioni specifiche (costruzione del sè, professionalità, literacy, genitorialità, cittadinanza ecc.).
- Discutere sul costrutto di “competenza”, variamente declinabile, e sulle strategie di apprendimento volte ad acquisire e irrobustire posture flessibili, critiche, immaginative, creative, collaborative ecc.
- Riflettere e proporre modelli teorici e operativi per progettare e condurre attività di istruzione e di formazione per, con e tra adulti.
- Individuare e indagare situazioni educativamente rilevanti e sfidanti per l’adulto, anche attraverso l’analisi di buone prassi, casi-studio, osservatori ecc.
Il gruppo si propone di realizzare almeno una pubblicazione scientifica (volume collettaneo o monografico di rivista in classe A) e un convegno di carattere nazionale.
Componenti
- Aleandri Gabriella, Università Roma Tre
- Bettin Vanessa, Università di Padova
- Biasin Chiara, Università di Padova
- Bignardi Andrea, Università di Ferrara
- Chianese Gina, Università di Trieste
- Crivellari Claudio, Università di Chieti-Pescara
- Di Rienzo Paolo, Università Roma Tre
- Locatelli Rita, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Loro Daniele, Università di Verona
- Marescotti Elena, Università di Ferrara
- Perfetti Simona, Università della Calabria
- Polidori Alessia, Università di Milano-Bicocca
- Secci Claudia, Università di Cagliari
- Serra Giovanni, Università Roma Tre
- Versace Alessandro, Università di Messina
English version
Re-imagining adult education. Constructs, contexts, transformative processes
Description
The field of Adult Education, emphasizing lifelong, lifewide, and lifedeep learning as well as self-directed learning processes, encompasses a broad spectrum of topics, initiatives, and educational phenomena. It calls for an integrated approach that addresses both the existential and social dimensions of human development, while navigating the complexities and shifts inherent to today’s historical and cultural landscape. Exploring adult identity, roles, and functions cannot be separated from an analysis of life contexts such as the workplace, family dynamics, relational structures, civic and political engagement, activism, and recreational activities.
This exploration must account for diverse impacts ranging in scope and form that stem from significant contemporary challenges affecting multiple aspects of daily life. Among these pressing challenges are the rapid advance of digitalization across domains, growing environmental and sustainability concerns, demographic aging, and inequities in educational access. The latter issue is particularly alarming as it risks fostering new forms of illiteracy, including those tied to misinformation and the expansion of fake news. These challenges underline the critical need for Adult Education to develop pathways that help individuals redefine their relationships with themselves as dynamic beings undergoing constant identity formation as well as with their environment and advancing technologies. Drawing on insights from UNESCO’s 2023 report, “Re-Imagining Our Futures Together: A New Social Contract for Education,” alongside the interconnected challenges of our era, several priorities emerge for focused action. The first priority is creating inclusive, equitable, and high-quality education for all. Such education should champion global solidarity, peace, and sustainable development while nurturing not only cognitive capabilities but also social, ethical, and emotional intelligence.
Within this framework, it is equally important to incorporate education addressing intergenerational connections and gender dynamics. Though digitalization has revolutionized access to educational resources on an unprecedented scale, it has simultaneously deepened inequality in resource utilization due to socioeconomic or cultural discrepancies. Consequently, Adult Education must guide learners in developing critical and reflective skills to leverage digital tools effectively for both personal growth and professional advancement. This objective can be achieved through the implementation of tailor-made and adaptable learning pathways. Another essential focus involves updating curricula across formal, non-formal, and informal settings to foster ecological awareness, intercultural understanding, and interdisciplinary perspectives.
This participatory model of knowledge development should emphasize active democratic involvement while strengthening competencies such as soft skills, sustainability-focused green skills (as outlined in the European GreenComp framework), and overall transversal abilities. Additionally, the aging population highlights the need to reimagine education through intergenerational practices that promote shared learning experiences between older and younger generations. This approach requires a thoughtful restructuring of how educational spaces, schedules, and formats are organized to encourage meaningful engagement, dialogue, active participation, and stronger community bonds.
Objectives
- To explore the theoretical, historical, and didactic dimensions of lifelong learning and Adult Education as a priority area of pedagogical interest, with a focus on learning throughout the lifecycle.
- To critically examine and interpret the characteristics, roles, and functions of adult identity, while identifying its elements of fragility, vulnerability, and crisis.
- To examine the educational needs and projects of adults, particularly in relation to key moments of transition, by outlining specific plans and contexts (such as self-construction, professionalism, literacy, parenthood, citizenship, etc.).
- To engage in a common reflection on the concept of “competence” in its various interpretations, and to explore learning strategies aimed at acquiring and enhancing flexible, critical, imaginative, creative, collaborative, and other related skills.
- To reflect on and propose theoretical and practical models for designing and conducting educational and training activities for, with, and among adults.
- To identify and investigate educationally relevant and challenging situations for adults, including the analysis of best practices, case studies, and observational research.
The group aims to produce at least one scientific publication (a collective volume or monographic product in an A-class journal) and a national conference.