Coordinatori: Sara Nosari, Alessandra Vischi
Descrizione
Nell’attuale congiuntura storica, connotata da plurimi cambiamenti e ineludibili fragilità dell’essere umano e del pianeta, il sapere pedagogico è interpellato per guidare le persone, le comunità e le organizzazioni verso una crescita globale, che sappia garantire lo sviluppo umano integrale, nel segno di una transizione equa e inclusiva (Commissione europea, 2019). Si tratta di una guida che difficilmente può contare sulle esperienze passate perchè le sfide da affrontare sono sempre più complesse, se non inedite. Una di queste sfide prende forma nell’alveo della pedagogia sociale dove formazione umana e lavoro, chiamati a confrontarsi con nuove responsabilità e nuove esigenze di sostenibilità, definiscono l’ambito di interesse di riflessione e di ricerca della “pedagogia dell’impresa”. Nell’attuale congiuntura storica, connotata da plurimi cambiamenti e ineludibili fragilità dell’essere umano e del pianeta, il sapere pedagogico è interpellato per guidare le persone, le comunità e le organizzazioni verso una crescita globale, che sappia garantire lo sviluppo umano integrale, nel segno di una transizione equa e inclusiva (Commissione europea, 2019).
Si tratta di una guida che difficilmente può contare sulle esperienze passate perché le sfide da affrontare sono sempre più complesse, se non inedite. Una di queste sfide prende forma nell’alveo della pedagogia sociale dove formazione umana e lavoro, chiamati a confrontarsi con nuove responsabilità e nuove esigenze di sostenibilità, definiscono l’ambito di interesse – di riflessione e di ricerca – della “pedagogia dell’impresa”. Proprio l’impresa infatti ricopre un ruolo emblematico come bene di interesse comune, quale risorsa relazionale, educativa, contesto di incontro e di crescita personale e sociale, esistenziale e professionale: come tale è spazio di prova, di espressione e di formazione di quelle human skills da cui dipendono l’orientamento dello sviluppo della società nonché la pensabilità di un futuro ‘giusto’. Di conseguenza una pedagogia dell’impresa può, per un verso, contribuire a una ridefinizione dell’azione imprenditoriale, nella prospettiva della centralità della persona per la sua capacità di significare in senso umano; per l’altro, lavorare a una maggiore messa a fuoco di quelle skills umane su cui si deve contare affinché l’impresa si impegni in modo autentico e consapevole per una responsabilità sociale quale modalità di governance, di scelta e di azione. Il gruppo di ricerca Pedagogia dell’impresa & human skills intende:
- indagare il ruolo delle imprese (profit, no profit, for benefit e pubbliche amministrazioni) nella promozione dell’humanum attraverso la delineazione di contesti lavorativi generativi di sviluppo umano integrale e perfezionamento di sé;
- sostenere questo ruolo indagando quei tratti specifici delle skills umane che ne possono promuovere la consapevolezza, l’iniziativa, la perseveranza.
Obiettivi
Il gruppo di lavoro si propone di:
- indagare il costrutto di pedagogia dell’impresa ampliando il quadro euristico del sapere pedagogico, anche in prospettiva interdisciplinare;
- approfondire e dettagliare i tratti delle Human Skills coinvolti nelle azioni che caratterizzano l’operare progettuale, gestionale e organizzativo dell’impresa;
- costruire e promuovere una cultura dell’impresa, pedagogicamente connotata, quale espressione di responsabilità sociale;
- individuare ambiti di riflessione e progettuali per la promozione delle Human Skills che contribuiscano alla transizione verso la costruzione di imprese responsabili, inclusive.
Rispetto a eventi e prodotti scientifici, si segnala l’intenzione di predisporre:
- 1 pubblicazione scientifica – volume collettaneo;
- 2 seminari in presenza o webinair all’anno;
- la promozione di progettualità inerenti alla convergenza di impresa e Human Skills;
- la creazione di una comunità di studio coinvolgente dottorandi, giovani ricercatori e realtà imprenditoriali del territorio.
Componenti
- Braga Caterina, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Bragaglio Federica, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Coppola Giorgia, Università di Palermo
- Crafa Irene, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Daddi Debora, Università di Firenze
- Giovanazzi Teresa, Università di Bolzano
- Guarcello Emanuela, Università di Torino
- Mazzoli Serena, Università eCampus
- Milella Marco, Università di Perugia
- Molinari Antonio, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Pellegrinelli Beatrice, Università di Torino
- Proli Maria Grazia, Università di Firenze
- Righettini Cristian, Università eCampus
- Sabino Giampaolo, Università di Brescia
- Salvi Claudia, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Sandrini Simona, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Scapillato Eleonora, Università di Macerata
- Scioli Sara, Università, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Simonetti Cristiana, Università di Foggia
- Vacchelli Orietta, Università Telematica Pegaso
- Zane Elisa, Università eCampus
English version
Pedagogy of enterprise & human skills
Description
In the current historical conjuncture, characterised by multiple changes and inescapable fragilities of the human being and the planet, pedagogical knowledge is called upon to guide people, communities and organisations towards a global growth that can guarantee integral human development, under the sign of an equitable and inclusive transition (European Commission, 2019). It is a guide that can hardly rely on past experience because the challenges to be faced are increasingly complex, if not unprecedented. One of these challenges takes shape in the sphere of social pedagogy where human education and work, called upon to confront new responsibilities and new demands for sustainability, define the field of interest – of reflection and research – of the “pedagogy of enterprise”.
Indeed, the enterprise plays an emblematic role as an asset of common interest, as a relational, educational resource, a context of encounter and personal and social, existential and professional growth: as such, it is a space for testing, expressing and training those human skills on which the direction of society’s development and the thinkability of a “just” future depend. Consequently, a pedagogy of enterprise, on the one hand, can contribute to a redefinition of entrepreneurial action, in the perspective of the centrality of the person for his or her ability to mean in a human sense; on the other, it can work towards a greater focus on those human skills that the company must count on in order to authentically and consciously engage in social responsibility as a mode of governance, choice and action.
The research group Pedagogy of Enterprise & Human Skills intends:
- to investigate the role of enterprises (profit, non-profit, for-profit and public administration) in the promotion of the humanum through the delineation of work contexts that are generative of integral human development and self-improvement;
- to support this role by investigating those specific traits of human skills that can promote awareness, initiative and perseverance..
Objectives
The group aims to:
- investigate the construct of pedagogy of enterprise by expanding the heuristic framework of pedagogical knowledge, also from an interdisciplinary perspective;
- deepen and detail the Human Skills traits involved in the actions that characterise the design, management and organisational work of the enterprise;
- build and promote a pedagogical culture of enterprise as an expression of social responsibility;
- identify areas of reflection and design for the promotion of human skills that contribute to the transition towards building responsible, inclusive enterprises.
As far as scientific events and products are concerned, it is proposed to prepare:
- 1 scientific publication – collected volume;
- 2 in-person or webinair seminars per year;
- the promotion of projects related to the convergence of business and human skills;
- the creation of a study community involving doctoral students, young researchers and local enterprises.