Coordinatore: Emiliana Mannese, Antonia Rubini
Descrizione
La riflessione pedagogica contemporanea lascia emergere la necessità di ri-pensare, ri-definire e re-interpretare le categorie della conoscenza e della comprensione umana che appartengono al vivente. È l’Attualità Pedagogica di un momento, come quello attuale, che ci transita in un mondo caratterizzato da povertà educative, contraddizioni, mistificazioni, incoerenze, incomprensioni nelle quali spesso confondiamo il fatto dall’opinione, la verità dal verosimile, il pensiero transitorio dal pensiero generativo. In questo contesto emerge l’urgenza di ri-mettere al centro l’umano nella sua essenza ontologica. L’umano come essere, pensiero, che – nell’intersezione tra logos, relazione, dinamicità, plasticità, latenza, metaforizzazione, eventi epigenetici – ritrova il senso di una Pedagogia Generativa che ci pone di fronte ai limiti ed ai confini che ogni giorno siamo costretti ad attraversare e superare per ricostruirci. “La generatività pedagogica è un processo che si attiva nel non-luogo della mente indicato come latenza o metaforizzazione, con il quale l’Umano, il Vivente crea azioni intenzionali enattive che producono autorealizzazione del progetto di vita o del “fine in vista”, attraverso il quale si esplicita il soggetto che ritorna ad essere fine e non mezzo. La generatività è una azione di apprendimento non-lineare, culturale, affettivo-cognitivo e si esplica in azioni dinamico-plastiche, epigenetiche, trasformative del soggetto-persona. La generatività necessita inevitabilmente di un processo educativo-formativo-istituzionale che riconosca il valore educativo delle azioni orientative come prime e fondamentali leve di ogni singolo talento. Ma è con il desiderio e nel desiderio che la generatività trasforma la dimensione di libertà e responsabilità del Vivente lavorando sull’intenzionalità di logos pedagogici intesi come processi di cambiamento della conoscenza autentica” (Mannese, 2023).
Tale definizione si inserisce all’interno di un percorso scientifico di lavoro pedagogico che evidenzia la necessità di studiare e comprendere l’uomo in una prospettiva olistica, rimettendolo al centro, attraverso il riconoscimento e la promozione delle intersezioni tra temi e aree di sapere, generative di conoscenza, pensiero, vita. Da queste intersezioni generative scaturisce il senso profondo delle visioni paradigmatiche che hanno alimentato la riflessione sul valore epistemologico ed ermeneutico della categoria di confine e che sono fondative della concezione della generatività pedagogica. Sulla base di queste premesse, il Gruppo di lavoro intende approfondire l’epistemologia della Generatività attraverso studi e ricerche finalizzate a co-costruire, attraverso il protocollo generativo, modelli ed esperienze di pedagogia generativa sul territorio nazionale e internazionale, valorizzando la dimensione teorica del lavoro scientifico (convegni, pubblicazioni, workshop) e la dimensione pratica (applicazione del protocollo generativo) del lavoro educativo. In questo orizzonte si colloca l’azione della Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to tackle Inequality” di cui è Chair holder la prof.ssa E. Mannese.
La Cattedra UNESCO rappresenta un punto di riferimento scientifico, culturale e istituzionale per la promozione di sistemi educativi per contrastare le ineguaglianze. Si propone di sviluppare e validare approcci pedagogici innovativi basati sulla generatività pedagogica, con un focus sui Talenti Generativi e le Comunità Pensanti e sulla trasformazione dei contesti organizzativi. Attraverso una prospettiva transdisciplinare e comparativa, la Cattedra lavora alla costruzione di modelli formativi capaci di affrontare le sfide educative globali, promuovendo la ricerca e l’implementazione del Protocollo O.Ge.S.O. (Orientamento Generativo e Sistemi Organizzativi) come strumento metodologico per il superamento delle ineguaglianze educative e sociali.
Obiettivi
Il gruppo di lavoro “Pedagogia Generativa” si propone di perseguire una serie di obiettivi declinati in quattro diverse ma interdipendenti aree di intervento scientifico e culturale:
- Ricerca
- Promuovere ricerche interdisciplinari. Uno degli obiettivi principali del gruppo è sviluppare ricerche interdisciplinari volte alla ridefinizione delle categorie tradizionali di conoscenza e comprensione umana nel contesto educativo. Queste ricerche mireranno ad esplorare le dinamiche della generatività pedagogica e dei processi di apprendimento non-lineari, culturali e affettivo-cognitivi, con particolare attenzione agli aspetti dinamico-plastici ed epigenetici. Il fine è fornire nuove prospettive sulla conoscenza autentica e sulle modalità per promuoverla.
- Sviluppare modelli e metodi. Il gruppo si propone di sviluppare modelli e metodi pedagogici basati sui principi della generatività e che integrano concetti come latenza, metaforizzazione e intenzionalità dei logos pedagogici. Questi modelli potranno essere applicati in contesti educativi e formativi e sperimentati anche all’interno delle realtà organizzative e dei settori di attività del mondo del lavoro, per promuovere una comprensione più profonda dell’apprendimento e dello sviluppo umano.
- Formazione
- Offrire formazione avanzata. Il gruppo mira a definire linee guida pedagogiche per la formazione avanzata rivolta a educatori, pedagogisti, professionisti, operatori del settore educativo e nelle realtà organizzative e del lavoro, focalizzandosi sull’innovatività delle teorie e degli approcci fondati sulla pedagogia generativa. Si promuoveranno workshop, corsi di aggiornamento e programmi di formazione specialistica.
- Promuovere la pratica riflessiva. L’obiettivo è incoraggiare la pratica riflessiva tra gli educatori e gli operatori del settore educativo e nelle realtà organizzative e del lavoro, promuovendo l’applicazione dei principi della generatività pedagogica nei loro contesti operativi.
- Terza Missione
- Divulgazione e Impatto Sociale. Il gruppo si impegna a divulgare le ricerche e le teorie sviluppate attraverso seminari, webinar, conferenze pubbliche, pubblicazioni. L’obiettivo è diffondere la conoscenza della teoria del pensiero, dell’apprendimento e dell’orientamento generativo e le potenzialità del suo impatto positivo sulla società.
- Partenariati con le Istituzioni. Il gruppo di lavoro si propone di attivare collaborazioni con istituzioni educative, contesti organizzativi, enti locali, pubbliche amministrazioni, associazioni, terzo settore, imprese, mondo del lavoro, per promuovere l’applicazione dei principi della generatività pedagogica oltre i confini dell’accademia. Ciò può includere iniziative di coinvolgimento di comunità e territori, nonchè programmi di sviluppo educativo e formativo.
- Cooperazione internazionale
- Sinergia strategica con la Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality”. Uno degli obiettivi fondamentali è consolidare la cooperazione internazionale, avvalendosi della sinergia strategica con la Cattedra UNESCO. Essa rappresenta un elemento chiave per amplificare la portata scientifica, istituzionale e culturale del gruppo, consentendo di trasformare l’elaborazione teorica in azioni concrete di innovazione educativa. Sul piano istituzionale, la Cattedra UNESCO fungerà da hub strategico internazionale, promuovendo collaborazioni con università, enti di ricerca, policy-makers e organizzazioni internazionali. A livello scientifico, la Cattedra UNESCO è impegnata nella progressiva validazione del Protocollo O.Ge.S.O., fornendo un quadro metodologico riconosciuto a livello internazionale per la trasformazione dei contesti educativi e organizzativi. Dal punto di vista culturale, la sinergia vuole favorire un’azione strategica coordinata, orientata alla promozione del dibattito scientifico e pedagogico e all’influenza sulle politiche educative.
Componenti
- Balzano Gennaro, Università di Bari
- Balzano Vito, Università di Bari
- Castaldi Maria Chiara, Università di Salerno
- Cestaro Margherita, Istituto Universitario Salesiano di Venezia – IUSVE
- Coppi Antonella, Università Telematica IUL
- Dozza Liliana, Libera Università di Bolzano
- Elia Giuseppe, Università di Bari
- Gallerani Manuela, Università di Bologna
- Lombardi Maria Grazia, Università di Salerno
- Maddalena Stefania, Università di Chieti-Pescara
- Malavasi Pierluigi, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Marigliano Raffaela, Università di Salerno
- Mazza Stefano, Università Cattolica del Sacro Cuore
- Pesare Mimmo, Università del Salento
- Ricciardi Maria, Università di Salerno
- Rossato Pierpaolo, Università Cattolica del Sacro Cuore
English version
Generative pedagogy
Description
Contemporary pedagogical reflection highlights the need to re-think, re-define, and re-interpret the categories of knowledge and human understanding that pertain to the living. It is the Pedagogical Actuality of a moment, such as the present one, that passes through a world characterized by educational poverty, contradictions, mystifications, inconsistencies, and misunderstandings in which we often confuse fact with opinion, truth with plausibility, transient thought with generative thought. In this context, the urgency arises to put the human being back at the center of its ontological essence. The human being as an entity, a thought that – at the intersection of logos, relationship, dynamism, plasticity, latency, metaphorization, and epigenetic events – finds the meaning of a Generative Pedagogy that confronts us with the limits and boundaries that we are forced to cross and overcome every day in order to reconstruct ourselves.
“Pedagogical generativity is a process that is activated in the non-place of the mind, indicated as latency or metaphorization, through which the Human, the Living, creates intentional enactive actions that produce self-realization of the life project or the ‘end in sight,’ through which the subject is expressed as an end and not merely a means. Generativity is a non-linear, cultural, affective-cognitive learning action that manifests itself in dynamic-plastic, epigenetic, transformative actions of the individual-person. Generativity inevitably requires an educational-formative-institutional process that recognizes the educational value of guiding actions as the first and fundamental catalysts of every individual talent. However, it is through desire and in desire that generativity transforms the dimension of freedom and responsibility of the Living, working on the intentionality of pedagogical logos understood as processes of authentic knowledge change” (Mannese, 2023).
This definition is part of a scientific path of pedagogical work that highlights the need to study and understand human beings from a holistic perspective, placing them back at the center through the recognition and promotion of intersections between themes and areas of knowledge that generate knowledge, thought, and life. From these generative intersections emerges the profound meaning of paradigmatic visions that have nourished the reflection on the epistemological and hermeneutic value of the boundary category and that are foundational to the conception of generative pedagogy. Based on these premises, the Working Group intends to delve into the epistemology of Generativity through studies and research aimed at co-constructing, through the generative protocol, models and experiences of generative pedagogy at the national and international level, enhancing both the theoretical dimension of scientific work (conferences, publications, workshops) and the practical dimension (application of the generative protocol) of educational work.
The action of the UNESCO Chair “Generative Pedagogy and Educational Systems to tackle Inequality” – Chair holder prof.ssa E. Mannese – falls within this horizon. The UNESCO Chair represents a scientific, cultural and institutional reference point for the promotion of educational systems to tackle inequalities. It aims to develop and validate innovative pedagogical approaches based on pedagogical generativity, with a focus on Generative Talents and Knowledge-Sharing Communities and on the transformation of organizational contexts. Through a transdisciplinary and comparative perspective, the Chair works on the construction of training models capable of addressing global educational challenges, promoting research and the implementation of the O.Ge.S.O. Protocol (Generative Guidance and Organizational Systems) as a methodological tool for overcoming educational and social inequalities.
Objectives
The “Generative Pedagogy” working group aims to pursue a series of objectives divided into four different but interdependent areas of scientific and cultural intervention:
- Research.
- Promote interdisciplinary research One of the main objectives of the group is to develop interdisciplinary research aimed at redefining traditional categories of human knowledge and understanding in the educational context. This research will aim to explore the dynamics of pedagogical generativity and non-linear, cultural and affective-cognitive learning processes, with particular attention to dynamic-plastic and epigenetic aspects. The aim is to provide new perspectives on authentic knowledge and ways to promote it.
- Develop models and methods The group aims to develop pedagogical models and methods based on the principles of generativity and which integrate concepts such as latency, metaphorization and intentionality of pedagogical logos. These models can be applied in educational and training contexts and also tested within organizational realities and sectors of activity in the world of work, to promote a deeper understanding of learning and human development.
- Training
- Offer advanced training. The group aims to define pedagogical guidelines for advanced training aimed at educators, pedagogists, professionals, operators in the educational sector and in organizational and work environments, focusing on the innovativeness of theories and approaches based on generative pedagogy. Workshops, refresher courses and specialist training programs will be promoted.
- Promote reflective practice. The objective is to encourage reflective practice among educators and operators in the educational sector and in organizational and work environments, promoting the application of the principles of pedagogical generativity in their operational contexts.
- Third Mission
- Dissemination and Social Impact. The group is committed to disseminating the research and theories developed through seminars, webinars, public conferences and publications. The objective is to spread knowledge of the theory of thinking, learning and generative orientation and the potential for its positive impact on society.
- Partnerships with institutions. The working group aims to activate collaborations with educational institutions, organizational contexts, local authorities, public administrations, associations, third sector, businesses, world of work, to promote the application of the principles of pedagogical generativity beyond the confines of the academy. This may include community and territorial engagement initiatives, as well as educational and training development programmes.
- International cooperation
- Strategic synergy with the UNESCO Chair “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality”. One of the fundamental objectives is to consolidate international cooperation, making use of the strategic synergy with the UNESCO Chair. It represents a key element to amplify the scientific, institutional and cultural scope of the group, allowing to transform theoretical elaboration into concrete actions of educational innovation. On the institutional level, the UNESCO Chair will act as an international strategic hub, promoting collaborations with universities, research institutions, policy-makers and international organizations. On the scientific level, the UNESCO Chair is committed to the progressive validation of the O.Ge.S.O. Protocol, providing an internationally recognized methodological framework for the transformation of educational and organizational contexts. From a cultural point of view, the synergy aims to promote a coordinated strategic action, oriented to the promotion of scientific and pedagogical debate and to the influence on educational policies.