ZigaForm version 7.4.3

Pedagogia e Terza Missione.

Coordinatori: Mario Caligiuri, Orietta Vacchelli

Descrizione

Interpretando criticamente gli scenari socio-culturali odierni nel solco dei plurali approcci pedagogici e delle variegate tematiche di ricerca oggetto di approfondimento da parte dei membri del gruppo di lavoro, si mira a continuare la riflessione nell’ottica di formulare una definizione condivisa di Terza Missione delle Università in un dibattito pubblico generale mancante di convergenza circa un chiaro significato di tale nozione. Si riprende, pertanto, nel riavvio delle attività di analisi critica pedagogica l’espressione di Terza Missione proposta nel panorama nazionale dall’Anvur (Rapporto sullo Stato del Sistema Universitario e della Ricerca, 2013). Con essa si identificano “l’insieme delle attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società, affiancando le missioni tradizionali di insegnamento (prima missione, che si basa sulla interazione con gli studenti) e di ricerca (seconda missione, in interazione prevalentemente con le comunità scientifiche o dei pari). Con la Terza Missione le università entrano in contatto diretto con soggetti e gruppi sociali ulteriori rispetto a quelli consolidati e si rendono quindi disponibili a modalità di interazione dal contenuto e dalla forma assai variabili e dipendenti dal contesto” (p. 559).
A partire dal modello della tripla elica introdotto da Etzkowitz e Leydesdorff nel 1995 con cui è possibile chiarire i rapporti dinamicamente intesi tra le parti in gioco della Terza Missione, la disamina del gruppo è volta ad esplorare nuove modalità e inedite forme collaborative tra Università, istituzioni governative e imprese, anche da letture interpretative di esperienze e buone pratiche realizzate. In particolare, il dibattito si concentra sui più recenti sviluppi del modello che individuano nella ‘quadrupla elica’ l’opinione pubblica e la società civile interrogandosi circa il contributo innovativo che la cittadinanza, nei suoi enti, associazioni e gruppi, può generare come agente attivo, dai contesti culturali al mondo dei media e del volontariato. In tale prospettiva, la ricerca si focalizza nell’esplorare come le Università possano divenire forza propulsiva per valorizzare competenze territoriali anche a supporto di una transizione socio-ecologica e digitale secondo processi formativi interdisciplinari e strategie educative inclusive volti a implementare partecipazione e cambiamento, in linea, tra altre e molteplici prospettive, con il modello della ‘quintupla elica’ in tema di sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente naturale.

Obiettivi

Il gruppo intende:

  1. esplorare e sperimentare nuove forme di presenza dell’Università all’interno della società;
  2. trasferire competenze e ricerca a realtà produttive, istituzionali e di volontariato.

A tal riguardo si svilupperanno rapporti con enti locali, associazioni di volontariato, piattaforme digitali, con particolare riferimento a influencer, start-up, sistema mediatico. Tra le attività si prevedono incontri periodici (in genere ogni tre mesi) per lo scambio di esperienze ed iniziative di atenei nel panorama nazionale e per l’individuazione di strategie educative nell’ambito della Terza Missione. Si realizzeranno, altresì, convegni scientifici e saranno pubblicati articoli e contributi..

Componenti

  1. Barca Alessandro, Università Telematica Pegaso
  2. Barone Gianluca, Università Telematica Pegaso
  3. Benetton Mirca, Università Telematica Pegaso
  4. Bona Martina, Università Cattolica del Sacro Cuore
  5. Braga Caterina, Università Cattolica del Sacro Cuore
  6. Caligiuri Mario, Università della Calabria
  7. Costabile Giancarlo, Università della Calabria
  8. Crafa Irene, Università Cattolica del Sacro Cuore
  9. Emanuel Federica, Università eCampus
  10. Gargiulo Labriola Alessandra, Università Cattolica del Sacro Cuore
  11. Lanfranchi Luca, Università Cattolica del Sacro Cuore
  12. Mazza Stefano, Università Cattolica del Sacro Cuore
  13. Mazzoli Serena, Università Cattolica del Sacro Cuore
  14. Meneghel Valentina, Università Cattolica del Sacro Cuore
  15. Righettini Cristian, Università Cattolica del Sacro Cuore
  16. Rondonotti Marco, Università eCampus
  17. Rossi Rossana Adele, Università della Calabria
  18. Salvi Claudia, Università Cattolica del Sacro Cuore
  19. Sandrini Simona, Università Cattolica del Sacro Cuore
  20. Scioli Sara, Università Cattolica del Sacro Cuore
  21. Vacchelli Orietta, Università Telematica Pegaso
  22. Vischi Alessandra, Università Cattolica del Sacro Cuore
  23. Zane Elisa, Università eCampus

English version

Pedagogy and third mission

Description

From the critical analysis of today’s socio-cultural scenarios, within the plural pedagogical approaches and the various themes being explored by the members of the working group, we intend to continue the reflection in formulating a shared definition of the Third Mission of Universities, in a general public debate lacking convergence on a clear meaning of this notion. Therefore, the pedagogical analysis activities of the expression of Third Mission are resumed starting from that proposed, in the national panorama, by Anvur (Report on the State of the University and Research System, 2013). This identifies “the set of activities with which universities enter into direct interaction with society, alongside the traditional missions of teaching (first mission, which is based on interaction with students) and research (second mission, in interaction mainly with scientific or peer communities). With the Third Mission, universities enter into direct contact with subjects and social groups other than the consolidated ones and therefore make themselves available to modes of interaction with content and form that are highly variable and dependent on the context” (p. 559).
Starting from a reflection on the triple helix model introduced by Etzkowitz and Leydesdorff in 1995, with which it is possible to clarify the dynamically intended relationships between the parties involved in the Third Mission, the group’s analysis is aimed at exploring new methods and unprecedented forms of collaboration between universities, government institutions and businesses, also from interpretative readings of experiences and good practices implemented. Specifically, the group will focus on the most recent developments of the model that identify the ‘quadruple helix’ as the new components of public opinion and civil society; in this regard, the group questions the innovative contribution that citizenship, in its various institutions, associations and groups, can generate as an active agent, starting from cultural contexts to the world of media and volunteering. In the group work, the research focuses on exploring how Universities can become a driving force to enhance territorial skills also in support of a socio-ecological and digital transition, according to interdisciplinary training processes and inclusive educational strategies, to implement participation and change. This is in line, among other and multiple perspectives, with the model of the ‘quintuple helix’, in terms of sustainability and respect for the natural environment.

Objectives

The working group intends to:

  1. explore and experiment with new forms of presence of the University within society;
  2. transfer skills and research to productive, institutional and voluntary entities.

In this regard, relationships will be developed with local authorities, voluntary associations, digital platforms, with particular reference to influencers, start-ups, and the media system. The activities include periodic meetings (generally every three months) to exchange experiences and initiatives of universities in the national panorama and to identify educational strategies within the Third Mission. Scientific conferences will also be held and articles and contributions will be published.