Coordinatori: Antonella Coppi, Liliana Dozza, Maria Buccolo
Descrizione
In un contesto globale sempre più complesso e interconnesso, i sistemi educativi si trovano ad affrontare cambiamenti epocali che li portano a confrontarsi sia con dinamiche aggressive e regressive – competizione economica, guerre di aggressione armata, di informazione in cui la posta in gioco sono le nostre menti e la nostra libertà -, sia con il bisogno e il desiderio di riconoscere il valore della diversità culturale, dell’inclusione sociale, della promozione di una cultura della pace. La pedagogia e le scienze dell’educazione riconoscono la forza creativa, comunicativa, coesiva dell’arte, capace di condensare il mondo dei pensieri, dei concetti, dei sentimenti- emozioni, e di far sì che l’esperienza vissuta e/o “mediata” possa riverberarsi all’infinito “nutrendo” immaginazione e pensiero e azione in un processo a spirale aperta. Proprio grazie a questa loro peculiarità, i linguaggi artistici consentono di entrare in contatto con le dimensioni più profonde dell’esperienza vissuta, di generazione in generazione. Le attività artistiche permettono di esplorare nuovi modi di vedere e di pensare, di esprimere le proprie emozioni e di confrontarsi con l’altro, in un dialogo che si costruisce attraverso l’esperienza estetica (Cambi, 2005). Tramite forme artistiche come la musica, il cinema, il teatro, la danza, le arti visive, la fotografia, la narrazione, la poesia e tutte le altre forme oggetto di sperimentazione, improvvisazione, formazione e fruizione dell’arte, i sistemi educativi si arricchiscono di nuove pratiche capaci di facilitare la relazione che sulla bellezza e sull’espressione affondano le proprie radici e che costituiscono strumenti fondamentali per apprendere e stimolare la riflessione critica e il coinvolgimento della sfera emozionale (Dallari & Moriggi, 2017). Le arti, con la loro capacità di coinvolgere, emozionare e ispirare, costituiscono un potente mezzo per co-costruire quella cultura del mondo che vorremmo fosse espressione di una società più giusta ed inclusiva.
Obiettivi
Il gruppo di ricerca intende
- promuovere ricerche e sperimentazioni sul campo che valorizzino sia la specificità dei differenti linguaggi artistici sia la forza espressiva e propulsiva di approcci interdisciplinari e contaminazioni;
- mappare, organizzare e realizzare eventi che rappresentino concrete occasioni di confronto e scambio scientifico e professionale sul piano nazionale ed internazionale, con attenzione anche alle realtà territoriali e del Terzo Settore;
- attivare e documentare un’educazione alla fruizione estetica e allo sviluppo di immaginazione e creatività nelle differenti età della vita;
- costituire una rete di scambi di buone pratiche, mettendo a sistema quanto già presente nei contesti dell’educazione in una prospettiva anche internazionale;
- stimolare la fruizione e lo scambio nelle diverse aree territoriali, con un’attenzione anche alla dimensione di impatto.
Componenti
- Bassi Miriam, Università di Foggia
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Battista Fernando, Università Link
- Capobianco Rosaria, Università Federico II Napoli
- Cardone Severo, Università di Foggia
- Danzi Eliana, Università di Palermo
- Dati Monica, Università Telematica IUL
- De Carlo Ermelinda, Università Pegaso
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De Simone Maria Rosaria, Università di Napoli, Federico II
- Farina Tommaso, Università di Macerata
- Ferro Allodola Valerio, Università di Reggio Calabria
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Filomia Maria, Università Link
- Fratini Tommaso, Università Telematica IUL
- Minoia Vito, Università di Urbino
- Muschitiello Angela, Università di Bari
- Nuti Gianni, Università della Val D’Aosta
- Paolone Anselmo, Università di Udine
- Paolozzi Federica, Università Suor Orsola Benincasa Napoli
- Persi Rossella, Università di Urbino
- Stramaglia Massimiliano, Università di Macerata
- Tedesco Ines, Università Telematica IUL
- Travaglini Alessia, Università di Urbino
- Travaglini Roberto, Università di Urbino
Esperti esterni
- Barone Sabrina, Università Pegaso
- Chiellini Claudia, INDIRE
- Corbucci Matteo, OMEP-ITALIA
- Laieta Nicola, Maestri di Strada – Napoli
- Pellegrino Graziano, Università di Las Palmas de Gran Canaria
- Pilotti Federica, Università Europea di Roma
- Tonon Elisabetta, Università di Bari
- Tringali Debora, Università Telematica Pegaso
English version
Pedagogy of artistic languages and new forms of communication: emotions, imaginations, experiences, dialogues
Description
The increasingly complex and interconnected global context “mirror” of the educational systems are faced with epochal changes that force them both with aggressive and regressive dynamics – economic competition, wars of armed aggression, information wars in which what is at stake is our minds and our freedom – and with the need and desire to recognise the value of cultural diversity, social inclusion and the promotion of a culture of Peace. Education recognises the creative, communicative and cohesive power of Art, which is capable of condensing the world of thoughts, concepts, feelings-emotions, and of making the lived and/or as mediator of experience “reverberate” endlessly by ‘feeding’ imagination and thought and action in an open “spiral” process. Due to this characteristic, artistic languages make it possible to get in touch with the deepest dimensions of lived experience, from generation to generation. Art activities make it possible to explore new ways of seeing and thinking, of expressing one’s own emotions and of comparing oneself with others, in a dialogue that is built through aesthetic experience (Cambi, 2005). The Art forms such as music, cinema, theatre, dance, visual arts, photography, storytelling, poetry and all other forms subject to experimentation, improvisation, training and enjoyment of art, educational systems are enriched with new practices capable of facilitating relationships rooted in beauty and expression, which constitute fundamental tools for learning and for stimulating critical reflection and involvement of the emotional sphere (Dallari & Moriggi, 2017). The Arts with a huge potential to engage, excite and inspire, provide a powerful means of co-constructing the culture in the World, such we would like to see as an expression of an equal and inclusive society.
Objectives
The research group aims to
- promote research and experimentation in the field that enhances both the specificity of different artistic languages and the expressive and propulsive force of interdisciplinary approaches and contaminations;
- mapping, organising and staging events that represent concrete opportunities for scientific and professional comparison and exchange on a national and international level, with a focus also on territorial realities and the Third Sector;
- activate and report on education for aesthetic enjoyment and the development of imagination and creativity in the different ages of life;
- to set up a network of exchanges of good practices, systemising what is already present in educational contexts, also from an international perspective;
- stimulate enjoyment and exchange in the various territorial areas, also with a focus on the impact aspects.