Coordinatori: Dario De Salvo, Stefano Lenini, Brunella Serpe
Descrizione
Il gruppo di ricerca della Società Italiana di Pedagogia su “Mezzogiorni”, Storia, Scuola ed Educazione ècostituito da studiosi i cui interessi di ricerca riguardano l’ambito storico-pedagogico ed educativo (e della letteratura per l’infanzia). L’intento del gruppo di ricerca èquello di riprendere ed arricchire di spunti significativi ed originali, attraverso una prospettiva euristica articolata, plurale, e trasversale al macro settore pedagogico, la riflessione storico-pedagogica e scolastico-educativa sulle poliedriche realtà territoriali del Sud Italia e, più in generale, sui Mezzogiorni d’Europa, in relazione alle variegate dinamiche, modalità e tempi che nel corso della storia hanno caratterizzato i processi di sviluppo ed alla persistenza di diseguaglianze e di sperequazioni nella distribuzione della ricchezza e delle risorse finanziarie. Le differenziate istanze che continuano a levarsi da queste aree territoriali, considerate nella cultura volgente depresse, arretrate e marginali, congiuntamente alla consapevolezza di un’emergenza educativa ormai globale, rappresentano una sfida cruciale per una pedagogia che s’interroga costantemente sull’evoluzione delle relazioni umane, sull’organizzazione della socialità collettiva e su quella scolastico-formativa, nella prospettiva della longue durèe. Attraverso il ricorso ad un ampio e variegato ventaglio di fonti, il gruppo intende mettere a fuoco, accanto alle emergenze, le potenzialità latenti di questi territori, identificando e valorizzando tutte quelle pedagogie sommerse che nel corso del tempo hanno tentato di porre in essere misure per garantire adeguate condizioni di sviluppo attraverso risposte pragmatiche all’arretratezza, al disagio ed alla mancanza di opportunità. Il gruppo pone particolare attenzione alla scuola e ai sistemi paralleli di formazione, con particolare attenzione alla dimensione locale, alla formazione dell’immaginario giovanile, a studi comparati e di genere, all’editoria scolastica ed alle dinamiche che attendono alla sfera della marginalità educativa e della devianza.
Obiettivi
Gli obiettivi generali del gruppo di ricerca, costituito da studiosi appartenenti a 16 università ricadenti nelle aree del nord, del centro e del sud Italia, con interessi di studio variegati, relativi ai tre Settori Scientifico- Disciplinari (PAED-01/A-B; PAED-02/A), riguardano gli approfondimenti, sotto i diversi profili metodologici, dei “Mezzogiorni” del mondo, quali modelli rappresentativi di un atteggiamento storicamente riprodotto e funzionale ad un tipo di organismo sociale, la cui meccanica complessa tende a consolidare rapporti di forze (economico-produttive) e di potere (politico-finanziario) in grado di “fissare” le strategie riproduttive delle zone di sviluppo e di sottosviluppo. Per tale ampia visione, intento del gruppo di lavoro è mirato ad una ricerca ampia che, volta a volta, troverà momenti di diffusione dei risultati delle ricerche e che tenderanno a recuperare la ricca tradizione storico-pedagogica e scolastico-educativa dei territori meridionali, la cui realtà multiforme avvia il difficile percorso di affiancamento ai nuovi Stati Unitari tentando ri-equilibri ben definiti dal classico tema della ‘questione meridionale”. Non secondariamente, l’ambizione del gruppo è quella di approfondire dinamiche e modalità di sviluppo sociale ed economico che, nel corso della storia, hanno determinato processi di sviluppo, diseguaglianze, sperequazioni nella distribuzione della ricchezza, della cultura, dell’educazione. Attraverso il ricorso a molteplici fonti, il gruppo intende mettere a fuoco, accanto alle emergenze, le potenzialità latenti di questi territori, identificando e valorizzando tutte quelle pedagogie sommerse che, nel corso del tempo, hanno tentato di porsi in antitesi all’arretratezza, al disagio, alla mancanza di opportunità, attraverso risposte pragmatiche che garantissero adeguate condizioni di sviluppo.
Componenti
- Acone Leonardo, Università di Napoli “L’Orientale”
- Baldi Rita, Università di Palermo
- Bravi Luca, Università di Firenze
- Cantatore Lorenzo, Università di Roma Tre
- Colaci Anna Maria, Università del Salento
- Conte Emilio, Università di Bergamo
- De Serio Barbara, Università di Foggia
- Elia Domenico, Università di Bari
- Gatto Simona, Università di Messina
- Gaudio Angelo, Università di Udine
- Giusy Denaro, Università di Catania
- Lacarbonara Rossana, Università del Salento
- Oliviero Stefano, Università di Firenze
- Pesare Franca, Università di Bari
- Petruzzi Carmen, Università di Milano-Bicocca
- Raimondo Rossella, Università di Bologna
- Romano Livia, Università di Palermo
- Sanzo Alessandro, Università di Roma La Sapienza
- Savarese Giovanni, Università di Salerno
- Scaglia Evelina, Università di Bergamo
- Scandurra Silvia Annamaria, Università di Messina
- Schirripa Vincenzo, Università LUMSA
- Sindoni Caterina, Università di Messina
- Stizzo Fabio, Università Pegaso
- Tripi Maura, Università LUMSA
- Versace Alessandro, Università di Messina
English version
“Mezzogiorni”, history, school, education
Description
The research group of the Italian Society of Pedagogy on “Mezzogiorni”, Storia, Scuola ed Educazione is made up of scholars whose research interests concern the historical pedagogical and educational field(and of children’s literature). The aim of the research group is to recover the rich historical-pedagogical and scholastic-educational tradition of the southern Italian regions, enriching it with meaningful and original ideas. Moreover, by broadening the focus to include the southern European regions, the aim is to further examine the dynamics and methods of social and economic development that have determined the processes of development, disparity, and inequality in the distribution of wealth throughout history. The continuous requests brought forth by these territorial areas, to this day considered depressed, backward and marginal, together with the awareness of what is now a global educational emergency, represent a crucial challenge for a pedagogy that constantly examines the evolution of human relationships, the organization of collective sociality and scholastic education in a methodological annalistic perspective. Through the use of a wide range of sources, the group intends to focus not only on the emergencies but also on the latent capabilities of these territories, identifying and enhancing all those submerged pedagogies that, over time, have tried to contrast the backwardness, distress, and lack of opportunities through pragmatic responses in an effort to guarantee adequate conditions of development. The group pays particular attention to schools and parallel training systems, focusing on the local dimension, on the development of young people’s imagination, on comparative and gender studies, on scholastic publishing, and on the dynamics that attend to educational marginality and deviance.
Objectives
The general objectives of the research group, composed of scholars from 16 universities located in northern, central, and southern Italy “with diverse research interests related to the three Scientific-Disciplinary Sectors (PAED-01/A-B; PAED-02/A)” concern the in-depth study, through various methodological approaches, of the “Mezzogiorni” of the world. These are seen as representative models of a historically reproduced attitude, functional to a type of social organism whose complex mechanics tend to consolidate relationships of force (economic-productive) and power (political-financial), capable of “fixing” the reproductive strategies of both developed and underdeveloped areas. Given this broad vision, the aim of the working group is to conduct extensive research that, from time to time, will include opportunities for disseminating research results. These efforts will seek to recover the rich historical-pedagogical and educational traditions of southern territories, whose multifaceted realities have undertaken the difficult path of aligning with the newly unified states, while attempting to achieve rebalances clearly defined by the classic theme of the “Southern Question.” Not least among the group’s ambitions is to explore the dynamics and modes of social and economic development which, over the course of history, have led to development processes, inequalities, and disparities in the distribution of wealth, culture, and education. By drawing on multiple sources, the group aims to highlight not only the critical issues but also the latent potential of these regions—identifying and valuing all those submerged pedagogies that, over time, have sought to counter backwardness, hardship, and lack of opportunity through pragmatic responses that ensured adequate conditions for development.