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Media education ed education technology (MELET)

Coordinatori: Chiara Panciroli, Maria Ranieri, Pier Cesare Rivoltella

Descrizione

Il gruppo MELET si propone come spazio di riflessione e ricerca attorno ai processi educativi e formativi nell’era digitale, riconoscendo come la crescente pervasività dei media, delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale stia trasformando profondamente i contesti e le modalità dell’apprendimento. Le sue linee di ricerca si articolano in tre grandi aree, tra loro interconnesse, che mirano a esplorare le trasformazioni in atto dal punto di vista pedagogico-didattico e a proporre nuove prospettive teoriche e operative.

  1. Media Education, nuove forme di literacy, cittadinanza digitale In questa area, l’attenzione si concentra sulla necessità di ampliare il concetto di alfabetizzazione alla luce dei mutamenti culturali e tecnologici della contemporaneità. Non si tratta più solo di saper leggere e scrivere, ma di sviluppare competenze critiche, interpretative e creative nei confronti dei linguaggi mediali e digitali. Media e tecnologie non sono, infatti, semplici strumenti, ma vanno visti come un ambiente culturale e sociale in cui si gioca una parte fondamentale della costruzione dell’identità e della convivenza democratica. L’educazione ai media, pertanto, rappresenta non solo un ambito disciplinare specifico, ma anche una prospettiva trasversale, necessaria per formare cittadini consapevoli, capaci di abitare lo spazio digitale in modo attivo e responsabile. In questo senso, particolare attenzione èriservata alle nuove literacy emergenti, come la data literacy, la visual literacy, la transmedia literacy, fino ad arrivare alla più recente AI Literacy (AIL), ovvero la capacità di comprendere, interrogare ed eventualmente co-creare con sistemi basati sull’intelligenza artificiale. La ricerca in questo ambito mira a esplorare i modi in cui queste competenze possono essere sviluppate in ambito scolastico, universitario e nell’educazione degli adulti, e come possano contribuire alla costruzione di un’etica della partecipazione digitale e mediale per una cittadinanza digitale consapevole.
  2. Tecnologie educative e ambienti di apprendimento digitali Questa area di ricerca si focalizza sull’impiego delle tecnologie digitali nei contesti educativi e formativi, con un’attenzione particolare agli ambienti di apprendimento sia quelli formali che quelli informali e alle metodologie didattiche innovative. Si esplorano le potenzialità offerte dalle tecnologie digitali per promuovere un apprendimento attivo e personalizzato, e ampliare l’accessibilità dei percorsi formativi. Si studiano, inoltre, le affordances pedagogiche degli ambienti digitali, degli strumenti di collaborazione online, delle interfacce immersive come la realtà virtuale e aumentata, e delle recenti sperimentazioni nel cosiddetto metaverso educativo. Il gruppo si propone di analizzare criticamente non solo l’efficacia didattica delle tecnologie, ma anche i rischi di una loro applicazione acritica, lavorando sulla costruzione di modelli pedagogici e didattici che valorizzino il ruolo del docente, la dimensione relazionale dell’apprendimento e l’intenzionalità formativa nella progettazione degli ambienti digitali.
  3. Intelligenza Artificiale e apprendimento La diffusione crescente di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale in ambito educativo solleva importanti interrogativi di natura pedagogica, epistemologica, etica e sociale. In questa area, il gruppo MELET si propone di esplorare il ruolo che l’IA può assumere nei processi di insegnamento e apprendimento, ponendo attenzione sia agli strumenti intelligenti (come tutor adattivi, chatbot educativi, sistemi di apprendimento personalizzato) sia alle dinamiche che tali strumenti innescano all’interno dei contesti educativi. Uno degli obiettivi centrali è riflettere sull’equilibrio tra automazione e intenzionalità pedagogica, tra supporto tecnologico e relazione educativa, tra efficienza e complessità dell’apprendimento umano.

Obiettivi

Il gruppo MELET si propone di diventare un punto di riferimento all’interno della comunità pedagogica per lo studio, il confronto e la diffusione di conoscenze sui processi educativi nella società digitale, con particolare attenzione al ruolo dei media, delle tecnologie emergenti e dell’intelligenza artificiale. A partire dalle tre aree di ricerca individuate, il gruppo intende perseguire i seguenti obiettivi:

  1. Promuovere la ricerca educativa sul digitale: Favorire la produzione scientifica nel campo dell’educazione mediale e tecnologica, incentivando approcci critici, interdisciplinari e teoricamente fondati. Il gruppo intende sviluppare studi e ricerche empiriche che contribuiscano alla comprensione dei processi formativi nell’ecosistema digitale, sostenendo anche il dialogo con altre discipline.
  2. Contribuire all’innovazione didattica: Proporre modelli e pratiche didattiche capaci di integrare in modo consapevole media, tecnologie e strumenti intelligenti nei contesti educativi e formativi, dalla scuola all’università, al mondo del lavoro. Il gruppo mira a sostenere la progettazione di ambienti di apprendimento accessibili, dinamici e inclusivi, in grado di valorizzare le relazioni educative e le competenze critiche degli studenti.
  3. Diffondere nuove competenze e literacy digitali: Sostenere la formazione di insegnanti, educatori, formatori e professionisti dell’educazione rispetto alle nuove forme di alfabetizzazione (data, media, visual, transmedia e AI literacy). Il gruppo intende offrire spazi di riflessione e strumenti operativi per accompagnare i processi educativi verso una piena cittadinanza digitale e un uso etico e consapevole delle tecnologie.
  4. Favorire il confronto nazionale e internazionale: Costruire una rete di collaborazione tra studiosi e studiose interessati alle trasformazioni educative nell’era digitale, promuovendo il dialogo tra atenei, centri di ricerca, scuole, enti del terzo settore e organizzazioni internazionali. Il gruppo si propone inoltre di valorizzare le buone pratiche esistenti e di contribuire al dibattito scientifico su scala nazionale e globale.
  5. Organizzare eventi scientifici e attività formative: Il gruppo MELET promuoverà l’organizzazione di seminari tematici, giornate di studio, convegni nazionali e internazionali, e scuole estive/invernali dedicate alle questioni emergenti legate alle tecnologie educative e alla media education. Tali iniziative costituiranno occasioni di confronto tra accademia, mondo scolastico e contesti extrascolastici, con l’obiettivo di condividere saperi, pratiche e prospettive di ricerca.
  6. Curare pubblicazioni scientifiche e materiali divulgativi: MELET intende promuovere la produzione di volumi collettanei, numeri monografici di riviste scientifiche, position paper e rapporti di ricerca sui temi affrontati. Accanto a ciò, il gruppo favorirà anche la realizzazione di materiali divulgativi e risorse formative (come guide, toolkit e vademecum) per supportare l’adozione di pratiche educative aggiornate, accessibili e inclusive..

Componenti

  1. Bonaiuti Giovanni, Università di Cagliari
  2. Bruni Filippo, Università del Molise
  3. Bruschi Barbara, Università di Torino
  4. Dainese Roberto, Università di Bologna
  5. De Rossi Marina, Università di Padova
  6. Ferrari Simona, Università Cattolica del Sacro Cuore
  7. Garavaglia Andrea, Università Statale di Milano
  8. Giannandrea Lorella, Università di Macerata
  9. Toto Giusi, Università di Foggia
  10. Traetta Luigi, Università di Foggia

English version

Media education ed education technology (MELET)

Description

The MELET group aims to be a space for reflection and research around educational and formative processes in the digital age, recognizing how the growing pervasiveness of media, technologies, and artificial intelligence is profoundly transforming the contexts and modalities of learning. Its lines of research are articulated into three main, interconnected areas that aim to explore the ongoing transformations from a pedagogical-didactic perspective and to propose new theoretical and operational perspectives. Media Education, new forms of literacy, digital citizenship In this area, the focus is on the need to broaden the concept of literacy in light of the cultural and technological changes of contemporaneity. It is no longer just about knowing how to read and write, but about developing critical, interpretive, and creative competences in relation to media and digital languages. Media and technologies are not, in fact, simple tools, but must be seen as a cultural and social environment in which a fundamental part of identity construction and democratic coexistence takes place. Media education, therefore, represents not only a specific disciplinary field but also a transversal perspective, necessary to form conscious citizens, capable of inhabiting the digital space in an active and responsible way. In this sense, particular attention is given to emerging new literacies, such as data literacy, visual literacy, transmedia literacy, up to the most recent AI Literacy (AIL), that is, the ability to understand, question, and possibly co-create with systems based on artificial intelligence. Research in this area aims to explore the ways in which these competences can be developed in school, university, and adult education contexts, and how they can contribute to building an ethics of digital and media participation for conscious digital citizenship. Educational technologies and digital learning environments This research area focuses on the use of digital technologies in educational and formative contexts, with particular attention to learning environments “both formal and informal” and to innovative teaching methodologies. It explores the potential offered by digital technologies to promote active and personalized learning and to expand the accessibility of training pathways. It also studies the pedagogical affordances of digital environments, online collaboration tools, immersive interfaces such as virtual and augmented reality, and recent experiments in the so-called educational metaverse. The group aims to critically analyze not only the educational effectiveness of technologies but also the risks of their uncritical application, working on the construction of pedagogical and didactic models that enhance the role of the teacher, the relational dimension of learning, and the formative intentionality in the design of digital environments. Artificial Intelligence and learning The growing diffusion of applications based on artificial intelligence in the educational field raises important pedagogical, epistemological, ethical, and social questions. In this area, the MELET group aims to explore the role that AI can play in teaching and learning processes, paying attention both to intelligent tools (such as adaptive tutors, educational chatbots, personalized learning systems) and to the dynamics that these tools trigger within educational contexts. One of the central objectives is to reflect on the balance between automation and pedagogical intentionality, between technological support and the educational relationship, between efficiency and the complexity of human learning.

Objectives

The MELET group aims to become a point of reference within the pedagogical community for the study, discussion, and dissemination of knowledge on educational processes in the digital society, with particular attention to the role of media, emerging technologies, and artificial intelligence. Starting from the three identified research areas, the group intends to pursue the following objectives: Promote educational research on digital Encourage scientific production in the field of media and technological education, fostering critical, interdisciplinary, and theoretically grounded approaches. The group intends to develop studies and empirical research that contribute to the understanding of formative processes in the digital ecosystem, also supporting dialogue with other disciplines. Contribute to educational innovation Propose teaching models and practices capable of consciously integrating media, technologies, and intelligent tools into educational and formative contexts, from school to university to the world of work. The group aims to support the design of accessible, dynamic, and inclusive learning environments, capable of enhancing educational relationships and students’ critical competences. Disseminate new digital competences and literacies Support the training of teachers, educators, trainers, and education professionals regarding new forms of literacy (data, media, visual, transmedia, and AI literacy). The group intends to offer spaces for reflection and operational tools to accompany educational processes towards full digital citizenship and an ethical and conscious use of technologies. Foster national and international dialogue Build a network of collaboration among scholars interested in educational transformations in the digital age, promoting dialogue among universities, research centers, schools, third sector entities, and international organizations. The group also aims to enhance existing best practices and contribute to the scientific debate on a national and global scale. Organize scientific events and training activities The MELET group will promote the organization of thematic seminars, study days, national and international conferences, and summer/winter schools dedicated to emerging issues related to educational technologies and media education. These initiatives will provide opportunities for exchange between academia, the school world, and extra-scholastic contexts, with the aim of sharing knowledge, practices, and research perspectives. Produce scientific publications and informative materials MELET intends to promote the production of collective volumes, monographic issues of scientific journals, position papers, and research reports on the topics addressed. Alongside this, the group will also support the creation of informative materials and educational resources (such as guides, toolkits, and handbooks) to support the adoption of updated, accessible, and inclusive educational practices.