Coordinatori: Marinella Attinà, Amelia Broccoli, Cosimo Costa
Descrizione
Il Gruppo di lavoro Siped “Gli Inattuali nella riflessione pedagogica” si propone di costituire un’occasione di riflessione e di ricerca su temi e problemi legati alla dimensione teorico-pratica dell’educazione. Ciò che si intende privilegiare è il contributo che categorie cosiddette “inattuali” possono fornire ad una interpretazione non banale e non conformista della riflessione pedagogica. In tempi di accelerazione tecnicista e scientificizzante delle pratiche formative, può essere utile, infatti, rammentare il valore ponderale di una interezza educativa che si dispiega sempre a partire da una delicata opzione etico-antropologica, e che non teme di confrontarsi con domande scomode legate al fondamento, allo scopo, al senso dell’educare. Alla luce di queste premesse, il gruppo di lavoro, in continuità con le linee euristiche precedentemente avviate, si propone di ricercare ed attualizzare alcune categorie teorico-pratiche che hanno alimentato la discorsività pedagogica, senza ignorare la necessità di proporre una riflessione che sappia tradursi in efficaci strumenti dell’agire educativo, certamente indispensabili nella nostra contemporaneità. La ricerca degli “inattuali”, il cui valore è sottovalutato o del tutto misconosciuto, nasce dall’istanza di perimetrare luoghi, temi ed autori del “congegno pedagogico” capaci di offrire ancora sponde teoriche per una rinnovata progettualità educativa.
Obiettivi
Nel corso del prossimo triennio il gruppo intende proseguire sulla linea euristica già avviata attraverso la promozione di momenti di scambio e riflessione come seminari, dialoghi interdisciplinari e incontri di laboratorio aperto, giornate di studio e convegni. La disseminazione dei risultati potrà avvenire per mezzo della pubblicazione di articoli scientifici su riviste di fascia A, curatele o eventuali volumi monografici dedicati ai temi emergenti.
Componenti
- Abene Cosimo, Università di Bari
- Attinà Marinella, Università di Salerno
- Barbanti Camilla, Università di Milano Bicocca
- Broccoli Amelia, Università Roma Tre
- Caggiano Valeria, Università Roma Tre
- Costa Cosimo, Università LUMSA
- D’Amante Francesca, Università LUMSA
- D’Antuono Nunzia, Università di Salerno
- di Bari Cosimo, Università di Firenze
- Ferrante Alessandro Peter, Università di Milano Bicocca
- Guarcello Emanuela, Università di Torino
- Iaquinta Tiziana, Università di Catanzaro
- Levrero Paolo, Università di Genova
- Mancino Emanuela, Università di Milano Bicocca
- Marescotti Elena, Università di Ferrara
- Martino Paola, Università di Salerno
- Nosari Sara, Università di Torino
- Pizzolorusso Francesco, Università di Bari
- Rossini Valeria, Università di Bari
- Scaramuzzo Gilberto, Università di Roma Tre
- Schiedi Adriana, Università di Bari
- Spina Claudia, Università di Cassino e del Lazio Meridionale
- Turnone Pierluca, Università di Bari
- Villano Elisabetta, Università di Salerno
- Zamengo Federico, Università di Torino
English version
The “Outdates ones” in the pedagogical reflection
Description
The working group Siped “The ‘Outdates ones’ in the pedagogical reflection” aims to provide an opportunity for reflection and research on some topics and issues related to the theoretical-practical dimension of education. What we intend to highlight is the contribution that the so-called “outdated” categories can make to a non-trivial non-conformist interpretation of the pedagogical reflection. In times of a too technical scientificating acceleration of formative practices, in fact it can be useful to recall the weight of an educational wholeness, which always unfolds from a delicate ethical-anthropological option and does not fear tackling hard questions related to foundation, purpose and sense of educating. In view of such premises, this working group, the working group, in continuity with previously initiated heuristic lines, intends to seek and update some theoretical-practical categories that have fed the pedagogical discursivity without ignoring the need to propose a reflection that could result in pedagogical action effective instruments, which are certainly essential in our contemporaneity. The research of the “outdated ones”, whose value is underestimated or completely unknown, arises from the instance of setting a perimeter around places, topics and authors of the “pedagogical mechanism”, which are still capable of offering theoretical shores for a renewed educational projectuality.
Objectives
Over the next three years, the group intends to continue along the heuristic line already started through the promotion of moments of exchange and reflection such as seminars, interdisciplinary dialogues and open laboratory meetings, study days and conferences. Dissemination of the results may take place through the publication of scientific articles in A-range journals, curatorships or possible monographic volumes dedicated to emerging themes.