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Giornata di Studio "Infanzia e autobiografia nel pensiero educativo di Janusz Korczak" - 1 dicembre, Bergamo

Giornata di Studio “Infanzia e autobiografia nel pensiero educativo di Janusz Korczak” – 1 dicembre, Bergamo

Giornata di Studio “Infanzia e autobiografia nel pensiero educativo di Janusz Korczak” – 1 dicembre, Bergamo

Su richiesta del prof. Andrea Potestio, segnaliamo la Giornata di Studio “Infanzia e autobiografia nel pensiero educativo di Janusz Korczak”.
L’evento, organizzato dall’Università degli Studi di Bergamo, si terrà l’01.12.2022 dalle ore 09.00 alle ore 18.00 in presenza presso l’aula 5 dell’Università degli Studi di Bergamo (Piazzale S. Agostino 2, Bergamo) e a distanza tramite Microsoft Teams.
La giornata di studi vuole essere un invito alla riflessione sul rapporto tra infanzia e autobiografia a partire dalle opere e dal pensiero di Janusz Korczak, educatore, medico, letterato e poeta polacco di origine ebraica, morto nel campo di sterminio di Treblinka insieme ai duecento bambini della Casa degli Orfani che aveva fondato e diretto per molti anni a Varsavia.
Nel corso della mattinata i relatori proporranno alcuni approfondimenti sul pensiero educativo del pedagogista polacco. Mentre nel pomeriggio gli interventi si concentreranno sulla sua ricezione in ambito italiano ed europeo. Il tratto autobiografico caratterizza tutta la produzione letteraria di Korczak, che fece della scrittura, non solo quella in prima persona, uno strumento privilegiato per riflettere su sé stesso come educatore e sulle proprie strategie educative, ma anche un modo per dare voce all’infante, colui che ne è privo per definizione, cercando di comprendere il suo mondo interiore rievocando i ricordi del proprio passato di bambino.
In questo sforzo Korczak porta ad evidenza il limite stesso della scrittura autobiografica, che è poi il limite trascendentale del linguaggio e della ragione: non è possibile ricostruire pienamente i propri ricordi, chiarire pienamente il significato di ciò che è stato vissuto da sé e da altri. Tale significato supera infatti il nostro tentativo di razionalizzarlo, di appropriarcene in maniera compiuta nel processo formativo di cui pure la scrittura autobiografica esprime il desiderio. In questo senso l’infanzia, come vita dotata di significato che tuttavia resta priva di parola, assurge a simbolo della condizione umana, del suo trascendere le categorie logiche e linguistiche.
Il convegno segue la pubblicazione di due volumi che raccolgono alcuni scritti inediti del pedagogista polacco (J. Korczak, Racconti e scritti educativi e Id, Lettere e altri scritti, Studium, Roma 2022) ed è dedicato alla memoria del prof. Paolo Perticari, il quale, con tenacia e passione, ha ideato, ispirato e coordinato, nelle fasi inziali, questo progetto di traduzione e curatela nell’ambito di un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo.
Per seguire l’evento a distanza: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3azZwroUfjsLLI4xjmyk1NRdkOt4S4GASe-XgrgJem5d41%40thread.tacv2/1665244479526?context=%7b%22Tid%22%3a%224f0132f7-dd79-424c-9089-b22764c40ebd%22%2c%22Oid%22%3a%227bfb81ef-fc43-403a-abe7-ea5028ebba49%22%7d

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