Su gentile richiesta della Prof.ssa Chiara Biasin, segnaliamo il Convegno “Vulnerabilità sociale e contrasto al Littering. Risultati e prospettive del progetto LLTL sull’abbandono dei rifiuti”, che si terrà il 10.04.2026 dalle ore 09.30 alle ore 13.00 presso la Sala delle Edicole, Dipartimento FISPPA, dell’Università degli Studi di Padova (Piazza Capitaniato 5, Padova).
Si tratta dell’evento conclusivo del progetto UNI-IMPRESA UNIPD “Progetto LLTL – Apprendere lifelong per un’azione sociale inclusiva di contrasto al Littering: prospettive e modelli di intervento – Lifelong Learning and Social Action to Tackle Littering: Challenges and Modelling”, finanziato e realizzato dall’Università di Padova e dal Consorzio di Bacino Priula di Treviso. Lo scopo del progetto era quello di generare un avanzamento nella conoscenza scientifica e di produrre risultati volti al contenimento del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nel territorio, intervenendo sui comportamenti degli utenti e degli operatori per attivare, in dimensione lifelong, significative modificazioni nell’approccio al Littering.
In particolare, il progetto si è focalizzato su utenze ad altro rischio, prendendo in esame anche questioni legate situazioni di disagio sociale e vulnerabilità complessa, aspetti di inclusione civico-sociale e di convivenza interculturale, problemi sanitari e situazioni di illegalità. È stato sviluppato un approccio comprensivo e olistico per capire il punto di vista degli individui e dei gruppi che abitano il territorio e, nello specifico, di chi rivela maggiori difficoltà a riguardo. Andando oltre le misure sanzionatorie o punitive, il progetto ha prodotto un impatto sugli aspetti economici, sociali e ecologici dello sviluppo ambientale sostenibile del Littering e ne ha indagato variabili e correlazioni. Il convegno intende rendere conto delle iniziative prodotte e degli apprendimenti significativi generati nel comportamento degli utenti e nello sviluppo della professionalità dei vari operatori e professionisti coinvolti.
Verranno presentati gli strumenti teorici e operativi nonché le strategie sistematiche di azione (guidelines o protocolli) messe in atto all’interno di un modello di intervento che ha significative ricadute in termini di sostenibilità, di salubrità, di benessere individuale e collettivo sia per persone sia per i servizi e le amministrazioni del territorio.

