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Convegno "La memoria. Un antidoto all'odio e alla discriminazione? Le stagioni delle Carte dei diritti fondamentali. Tra differenze, negoziazioni e valori condivisi" - 26 gennaio, Milano - Locandina

Convegno “La memoria. Un antidoto all’odio e alla discriminazione? Le stagioni delle Carte dei diritti fondamentali. Tra differenze, negoziazioni e valori condivisi” – 26 gennaio, Milano

Convegno “La memoria. Un antidoto all’odio e alla discriminazione? Le stagioni delle Carte dei diritti fondamentali. Tra differenze, negoziazioni e valori condivisi” – 26 gennaio, Milano

Su richiesta della prof.ssa Maria Grazia Riva, segnaliamo il Convegno “La memoria. Un antidoto all’odio e alla discriminazione? Le stagioni delle Carte dei diritti fondamentali. Tra differenze, negoziazioni e valori condivisi”.
Il Convegno, organizzato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, si terrà il 26.01.2024 dalle ore 09.30 presso l’Auditorium, Edificio U12 dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (Via Vizzola 5, Milano).
Il Convegno, aperto al pubblico e organizzato in occasione della Giornata della memoria 2024, è rivolto alla comunità accademica, alla cittadinanza, agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Dopo la tragedia della Shoah, con la fine della Seconda Guerra mondiale si inaugura la stagione delle nuove Carte costituzionali e delle Carte dei diritti fondamentali a livello internazionale ed europeo: la Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (10 dicembre 1948), la Convenzione europea dei diritti dell’uomo (4 novembre 1950), la Costituzione italiana (1 gennaio 1948).
Queste Carte hanno in comune una caratteristica essenziale, porre al centro la persona umana, la sua educazione e formazione personale, sociale, etica. A distanza di più di sette decenni sono stati compiuti molti passi in avanti e in tanti ambiti sembra che i diritti fondamentali siano in concreto tutelati. Eppure ancora troppi conflitti sono sotto gli occhi di tutti. Non solo conflitti che originano a livello internazionale tra Stati ma anche conflitti che, coinvolgendo i singoli, sempre più spesso portano al disconoscimento dell’altro. Le Carte dei diritti vivono solo se i principi ad esse sottesi sono realmente condivisi.
La Giornata della memoria offre un’occasione preziosa per rifletter su come fare propria l’eredità lasciata dal dopoguerra, esplorando modi alternativi di negoziazione e mediazione per la risoluzione dei conflitti. L’educazione e la formazione, con le loro capacità di costruire percorsi formativi di consapevolizzazione dei condizionamenti socio-culturali ed educativi, e progetti di emancipazione, crescita, partecipazione, possono costituire strumenti importanti di giustizia alternativa.

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