Su gentile richiesta del Prof. Todaro Letterio, segnaliamo la Call for Papers dell’Edited Book “Social and Collaborative Arts and Education”.
Nel corso della contemporaneità la via alla formazione ha segnalato uno dei suoi percorsi di sviluppo più validi e coinvolgenti nell’incontro con pratiche e forme di linguaggio artistico-espressivo basate sulla partecipazione collettiva. La svolta fondamentale, in questo senso, è avvenuta attraverso il consolidamento di un principio che riguarda la possibilità di intendere l’avventura della costruzione del significato in quanto riposante sull’idea di una soggettività plurale, che non si identifica con un Io, ma con un Noi. D’altra parte, l’opzione educativa che si organizza lungo i sentieri della collaborazione e della cooperazione ha già incontrato nell’ultima stagione Novecentesca un fecondo crocevia di sviluppo, modellandosi nelle forme di ateliers creativi e laboratori poietico-artistici.
Questi spunti, transitando nel secolo presente, hanno avuto modo di consolidarsi ulteriormente, abbracciando con rafforzata convinzione le possibilità di un’educazione trasformativa veicolata da attività che coinvolgono le dimensioni della creatività e che partecipano bellezza. All’interno di un poliedrico mosaico di arti figurative e plastiche, arti drammatiche e coreutiche, linguaggi della sonorità e della visualità, sistemi espressivi e congegni narrativi, costruiti e vissuti secondo la dimensione della con-partecipazione, hanno trovato modo perciò, di articolarsi, processi di natura formativa, capaci di interagire a largo spettro con pratiche di cura e potenziamento delle abilità sociali. Occorre altresì non trascurare una serie di aspetti che riguardano la liberazione di un potenziale ideativo, creativo, importante per l’apertura di orizzonti di significato validi per la crescita di modelli di pedagogia critica.
A partire da queste premesse, la presente call for papers intende attivare l’interesse di studiosi e ricercatori che desiderano offrire un contributo all’analisi delle questioni sopra menzionate, indirizzandosi tanto alle diverse aree della ricerca che si sviluppano in chiave di pedagogia critico-trasformativa (nelle sue diverse declinazioni: teoretiche, empiriche, sociali), quanto all’area della ricerca che si sviluppa in chiave di ricerca storico-educativa legata allo scandaglio della contemporaneità (dal secondo Novecento a oggi).
Il focus resta indirizzato alla valorizzazione di un incontro virtuoso con linguaggi e pratiche artistiche che denotano un’evidente attivazione di prassi collaborative e cooperative (si pensi per esempio, ma non soltanto, a prassi quali: teatro sociale, teatro itinerante, scrittura collettiva, installazioni performative di gruppo, flash mob coreografici, street arts).
Le proposte di partecipazione sono finalizzate alla pubblicazione di un volume collettaneo in lingua inglese, la cui cura editoriale sarà coordinata dal prof. Letterio Todaro (Università di Catania) e dl prof. Jones Irwin (Dublin City University), (collocazione editoriale di livello internazionale presso una casa editrice di corrispondente livello, in area anglosassone).
Le proposte devono essere presentate attraverso la submission di un abstract in lingua inglese (max. 500 parole) da far pervenire entro il 18.05.2025.
Ai proponenti i cui abstracts saranno accettati, verrà data relativa comunicazione entro il 14.06.2025.
Il paper nella sua estensione completa, in lingua inglese, dovrà, quindi, essere trasmesso entro il 31.10.2025 (max. 10.000 parole, compresa la bibliografia finale, sistema APA). La pubblicazione del volume è prevista per la primavera del 2026.
Gli abstracts dovranno essere trasmessi all’indirizzo email: socialartsandeducation@gmail.com

Webinar “La scuola e la pedagogia laica: un Manifesto” – 14 settembre
Su gentile richiesta delle Prof.sse Maria Grazia Riva e Chiara Carletti, segnaliamo il Webinar “La scuola e la pedagogia laica: un Manifesto”, promosso da Scuola Oltre in collaborazione con il
