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Call for papers n.1/2023 - “La valutazione delle e nelle istituzioni formative: storie, problemi e prospettive”

Call Pedagogia Oggi 2023/1

Call Pedagogia Oggi 2023/1

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Pedagogia Oggi

Rivista scientifica della SIPed

Società Italiana di Pedagogia

 

Pedagogia Oggi è articolata in due principali sezioni:

  • Sezione Monografica, che accoglie articoli in risposta alla Call for Papers di seguito riportata;
  • Sezione Miscellanea, che accoglie articoli svincolati dal tema della Call for Papers.

Per entrambe le tipologie di proposta valgono le medesime procedure e tempistiche di invio abstract, valutazione, referaggio, consegna articolo e pubblicazione.

Call for papers n.1/2023

“La valutazione delle e nelle istituzioni formative:
storie, problemi e prospettive”

 

Sullo sfondo del progressivo imporsi di modelli organizzativi e assetti gestionali decisamente orientati in direzione di una crescente competitività, il rapporto tra valutazione e qualità dei processi formativi torna oggi a interrogare la ricerca pedagogica, ponendola di fronte a rinnovate responsabilità nei confronti dell’intero mondo delle istituzioni formative e della ricerca.
Per le ricadute su ampia scala che produce e la vasta portata di elementi di complessità che reca in sé, la sfida scientifica e culturale, ma anche politica, posta innanzi, impone un confronto aperto e analisi ad ampio raggio, percorsi di riflessione che vedano integrato l’apporto dei settori della ricerca di ambito pedagogico, per quanto riconducibili a specifici campi di interesse o a diverse società scientifiche.
Dalla Rassegna si auspica emerga un’articolata analisi che restituisca ad ampio spettro le peculiarità di una prospettiva pedagogica e un approfondito quadro interpretativo della storia, dei problemi e delle prospettive di sviluppo delle pratiche e delle teorie connesse alla sfida della valutazione delle e nelle istituzioni formative in prospettiva nazionale e internazionale.
Nella misura in cui il tema indagato non può essere affrontato da una prospettiva esclusivamente tecnico-procedurale, quale logica e quali modelli sottende l’attuale panorama di prassi valutative? Quali aspetti di legittimità etica possono valorizzare e accompagnare, in relazione all’agire pratico, uno sviluppo positivo dell’oggetto valutato? Quale contributo della riflessione pedagogica, in termini di valori e finalità, guida e orienta le scelte pratiche e la pertinenza dei modelli valutativi adottati dalle e nelle istituzioni formative? Come non perdere il valore formativo della valutazione dentro un quadro socio-economico sempre più ispirato dall’idea di performance?

In questa direzione, il prossimo numero di Pedagogia Oggi intende focalizzare l’attenzione sulle esperienze e le potenzialità di riflessioni, ricerche e interventi inerenti alla valutazione delle e nelle istituzioni formative. Saranno valutate proposte che possano intercettare il tema o che sviluppino un contributo innovativo anche sui seguenti spunti di riflessione:

  1. le teorie e i metodi della valutazione nei diversi contesti storici e geografici, anche in un’ottica diacronica e comparativa;
  2. gli strumenti della valutazione (pagelle, diari, registri, metodi di correzione, ecc.);
  3. i modelli, sistemi e strumenti per la formazione delle competenze valutative dei docenti e degli staff che operano nei diversi contesti educativi;
  4. il coinvolgimento degli studenti nella valutazione formativa e sostenibile attraverso strumenti riflessivi di auto-valutazione, valutazione fra pari, feedback;
  5. il rapporto fra valutazione, equità, inclusione e democrazia;
  6. la funzione delle tecnologie nella valutazione;
  7. la valutazione in relazione alle differenze e disuguaglianze;
  8. la cifra di valore politico e di indirizzo dell’azione valutativa;
  9. i modelli organizzativi e gestionali delle prassi valutative, indirizzi di ricerca e libertà di docenza.

Per l’area della Pedagogia generale e sociale, entro la cornice tematica di riferimento, i contributi potranno essere di ordine teoretico, fondativo, epistemologico, altresì volti a porre in luce quegli aspetti sociali e di contesto rappresentativi di interessi di ricerca connessi ad ampio raggio a impianti e prassi di tipo valutativo e alle loro ricadute, nel breve e nel lungo periodo, sul terreno educativo e formativo analizzato a livello nazionale e internazionale.
Gli articoli potranno tenere conto delle dimensioni culturali, sociali, politiche sottese e connesse ai sistemi e ai percorsi valutativi in atto presso le istituzioni formative; analizzare gli effetti da essi prodotti sul piano degli orientamenti e degli indirizzi di ricerca, della progettazione educativa e delle scelte operate a livello educativo e d’istruzione; operare riferimento a ricerche e prassi ritenute innovative e originali, in grado di contribuire ad arricchire il dibattito scientifico e l’analisi critica sul tema.
Saranno accolti contributi coerenti con le tematiche oggetto della Call e che presentano carattere di originalità, rigore metodologico e significativo impatto per la comunità scientifica di riferimento.

Per l’area di Storia della pedagogia e della scuola, i contributi potranno esaminare l’evoluzione delle teorie e dei metodi della valutazione nei diversi contesti storici e geografici, tenendo conto delle implicazioni che essi hanno avuto con i processi politici, pedagogici, sociali e culturali che li hanno determinati, accompagnati e seguiti. Gli articoli possono essere tanto di carattere teoretico, ovvero sui principi fondativi, metodologici e pedagogici, quanto di carattere pragmatico-fattuale, ovvero inerenti alle innovazioni delle pratiche e dei mezzi di valutazione. A titolo d’esempio, potranno essere trattati temi quali il rapporto tra normativa e metodologie effettivamente utilizzate nelle scuole e negli enti di formazione, il dibattito in materia riguardo alla preparazione dei futuri docenti, nonché l’evoluzione degli strumenti della valutazione (pagelle, diari, registri, metodi di correzione ecc.). Si auspicano anche proposte a livello internazionale, per poter evidenziare, in un’ottica comparativa, differenti modelli e pratiche culturali attraverso le quali valutare possibili interazioni e influenze. Saranno accolti contributi che presentino carattere di originalità nelle fonti messe in luce e nell’approccio euristico, e che si segnalino per la correttezza della metodologia adottata.

Per l’area della Didattica e della Pedagogia speciale, saranno accolti studi e ricerche a carattere teorico, empirico e applicativo che si inseriscono nel dibattito nazionale e internazionale sul tema della valutazione, nelle sue diverse declinazioni. I contributi proposti potranno affrontare l’ambito delle ricerche su modelli, metodi e dispositivi per la valutazione, intesa come elemento costitutivo dell’agire didattico- educativo, connessa ricorsivamente alle dimensioni della progettazione, della documentazione e dell’azione, nell’ottica del supporto e della promozione dell’apprendimento e della partecipazione. Potranno altresì riguardare politiche, culture e strumenti per la valutazione di sistema nei diversi contesti formativi, intesa come strumento di miglioramento e valorizzazione degli attori partecipanti al processo valutativo, in una logica di partnership e coinvolgimento di diversi stakeholders. Saranno accolti studi e ricerche che presentano caratteri di pertinenza rispetto alle questioni indicate nella Call for papers, originalità, rigore metodologico e significativo impatto per la comunità scientifica di riferimento.

Per l’area della Pedagogia sperimentale, i contributi proposti potranno fare riferimento alle due tipologie di seguito riportate.

  1. Analisi di dispositivi valutativi. Tali lavori potranno offrire analisi dei paradigmi, degli approcci, della validità (del contenuto, dei costrutti, delle conseguenze ecc.) di dispositivi e strumenti valutativi e di accountability (a titolo d’esempio: analisi della validità delle scelte metodologiche alla base della costruzione di indicatori di efficacia, equità, qualità dell’istruzione come quelli prodotti da INVALSI, ANVUR, OCSE ecc.).
  2. Presentazione di ricerche (a titolo d’esempio: indagini sugli effetti della valutazione formativa sullo sviluppo degli apprendimenti, indagini sul punto di vista di docenti e studenti rispetto alla valutazione) o di interventi di formazione in ambito valutativo. I contributi dovranno esplicitare assunti, valori, scelte metodologiche e risultati e potranno variare in base alla natura dell’intervento, ai metodi (a titolo d’esempio: indagini sperimentali, ricerca-formazione, analisi secondarie ecc.), al livello di partecipazione attiva di soggetti e contesti coinvolti, alla generalizzabilità dei risultati.

Per quanto riguarda l’area dei Metodi e delle Didattiche delle attività motorie e sportive, i contributi potranno avere una impostazione teorica e/o prassica e/o sperimentale e renderanno conto di epistemologie, teorie, modelli e approcci plurali della ricerca sulla valutazione motoria con funzione e/o in contesti educativi, in una prospettiva olistica e interdisciplinare che muove dal pieno coinvolgimento della dimensione corporea nella formazione della persona.
Saranno accolti studi che focalizzano anche specifiche evidenze legate alla valutazione didattico-motoria in campo educativo e che sappiano armonizzare strumenti e approcci propri della tradizione valutativa nelle scienze dell’educazione con quelli riconducibili alle scienze del movimento.

Avvertenze per la proposta di abstract

La deadline per l’invio degli abstract: 15.01.2023.

Per partecipare alla CFP occorre essere soci Siped (nel caso in cui si intenda presentare un articolo a doppia firma, la regola vale per entrambi gli autori) e occorre scaricare e compilare accuratamente il template presente sul sito della rivista.
Non sono ammessi più di due coautori.
I soci Junior possono presentare articoli solo a firma singola.

Gli abstract presentati in maniera difforme rispetto a quanto indicato nel template o non completi non saranno valutati dagli Editor.
Gli Editor di questo numero sono i Proff. Cristiano Corsini, Paolo Bianchini, Maria Tomarchio, Viviana Vinci.

Gli abstract dovranno essere inviati alla casella cfp_pedagogia_oggi_1_2023@siped.it entro la data indicata, specificando nell’oggetto “PROPOSTA ABSTRACT – Pedagogia oggi 1/2023”.
Si precisa che gli abstract saranno selezionati e referati sulla base dei criteri di rilevanza scientifica, di originalità, di chiarezza e di pertinenza al tema della call.
Si sottolinea, infine, che a parità di valutazione degli abstract saranno privilegiati quelli di articoli che saranno prodotti in lingua diversa dall’italiano.

Gli abstract saranno valutati entro il 15.02.2023.
Gli articoli dovranno pervenire alla rivista tassativamente entro il 02.04.2023.

Si ricorda agli autori che Pedagogia oggi accoglie anche articoli fuori call che saranno ospitati nella sezione “Miscellanea”.


Pedagogia Oggi

Scientific Journal of the SIPed

Società Italiana di Pedagogia

 

Pedagogia Oggi is divided into two main sections:

  • Monographic section, which includes articles in response to the Call for Papers below;
  • Miscellaneous section, which welcomes articles on other topics.

For both types of proposal, the same procedures and timings apply for sending abstracts, evaluation, review, article delivery and publication.

Call for Papers n.1/2023

Evaluation of and within educational institutions:
Stories, problems and perspectives

 

Against the backdrop of the progressive imposition of organizational models and management structures that are particularly oriented towards increasing competitiveness, the relationship between evaluation and the quality of training processes is once again posing questions for pedagogical research today, positioning it as having renewed responsibilities towards the entire world of training institutions and research.
Because of this research’s wide-ranging effects and the vast scope of the elements of complexity it brings with it, the scientific and cultural – but also political – challenge it poses needs to be addressed openly and through wide-ranging analyses, avenues of reflection in which the contribution of the different sectors of pedagogical research is integrated, however much they may be linked to specific fields of interest or different scientific societies.
It is hoped that an articulate analysis will emerge from the review that restores the specific elements of a wide-ranging pedagogical perspective and an in-depth interpretative framework of the history, problems and development prospects of practices and theories that relate to the challenge of evaluation of and within educational institutions in a national and international perspective.
Insofar as the topic under investigation cannot be approached from an exclusively technical-procedural perspective, what logic and models underlie the current landscape of evaluation practices? Which aspects of ethical legitimacy can enhance and, in terms of practical action, accompany a positive development of the object under evaluation? With regard to values and aims, what is the contribution of pedagogical reflection in guiding and orienting the practical choices and relevance of the evaluation models adopted by and within educational institutions? How can we prevent the formative value of evaluation from being lost within a socio-economic framework increasingly inspired by the idea of performance? With these issues in mind, the next issue of Pedagogia Oggi will focus attention on the experiences and potential of reflections, research and interventions concerning the evaluation of and within educational institutions. Proposals that address this theme or develop an innovative contribution to the following points will be evaluated:

  1. the theories and methods of assessment in different historical and geographical contexts, including from a diachronic and comparative perspective;
  2. assessment tools (report cards, diaries, registers, correction methods, etc.);
  3. the models, systems and training tools used to develop the assessment skills of teachers and staff working in various educational contexts;
  4. the involvement of students in formative and sustainable assessment through the reflective tools of self-assessment, peer assessment, and feedback;
  5. the relationship between assessment, equity, inclusion and democracy;
  6. the function of technologies in assessment;
  7. evaluation in relation to differences and inequalities;
  8. the political value and the direction of evaluative action;
  9. the organizational and management models for evaluation practices, research directions and freedom of teaching.

For the area of General and Social Pedagogy, within the thematic frame of reference, contributions may be theoretical, foundational, epistemological, or also aimed at highlighting those social and contextual aspects that are representative of research interests broadly connected to evaluation systems and practices and their short and long-term effects on the field of education and training, analyzed at national and international level.
Articles may cover some or all of these areas: take into account the cultural, social and political dimensions that underlie and are connected with the evaluation systems and processes in place in educational institutions; analyze the effects they produce in terms of research orientation and direction, educational planning and the choices made at educational and training level; make reference to research and practices that are considered innovative and original, with the capacity to contribute to enriching the scientific debate and critical analysis on the subject.
Proposals that correspond to the themes of the Call and that demonstrate originality, methodological rigor and significant impact for the scientific community of reference will be accepted.

For the area of History of Pedagogy and Schooling, contributions may examine the evolution of evaluation theories and methods in different historical and geographical contexts, taking into account their implications for the political, pedagogical, social and cultural processes that have determined, accompanied and followed them. Articles may be both theoretical, i.e. based on foundational, methodological and pedagogical principles, and pragmatic-factual in nature, i.e. concerning innovations in evaluation practices and methods. By way of example, topics such as the relationship between regulations and the methodologies actually used in schools and training bodies, the debate on the subject with regard to the training of future teachers, and the evolution of assessment tools (report cards, diaries, registers, correction methods, etc.) could be addressed. Proposals relating to international experience are also welcome, in order to highlight, from a comparative perspective, different cultural models and practices through which possible interactions and influences can be assessed. Contributions that are original in the sources highlighted and in their heuristic approach, and that stand out for the correctness of the methodology adopted will be welcomed.

For the area of Didactics and Special Pedagogy, the assessors will welcome studies and research of a theoretical, empirical and applicable nature that form part of the national and international debate on the theme of assessment, in its various manifestations. Proposed contributions must address the field of research on models, methods and devices for assessment, understood as a constituent element of didactic- educational action, recursively connected to the dimensions of planning, documentation and action, with a view to supporting and promoting learning and participation. They may also relate to policies, cultures and tools for system evaluation in the various educational contexts, viewing them as a means of improving and enhancing the actors involved in the evaluation process, within a perspective of partnership and the involvement of different stakeholders. Studies and research papers will be accepted if they are relevant to the issues indicated in the Call for papers, original, methodologically rigorous and have a significant impact on the scientific community of reference.

For the area of Experimental Pedagogy, proposed contributions may refer to either of the following two types:

  1. Analyses of evaluative devices. These works may offer analyses of paradigms, approaches, validity (in terms of content, constructs, consequences, etc.) of evaluation and accountability devices and tools (for example: analysis of the validity of the methodological choices underlying the construction of indicators of effectiveness, equity, or quality of education, such as those produced by INVALSI, ANVUR, OECD, etc.).
  2. Presentation of research (by way of example: surveys on the effects of formative assessment on learning development, surveys on teachers’ and students’ views with regard to assessment) or training interventions in the field of assessment. Contributions should explain assumptions, values, methodological choices and results and may vary according to the nature of the intervention, the methods (e.g.: experimental investigations, research-training, secondary analysis, etc.), the level of active participation of the subjects and contexts involved, and the extent to which results can be generalized.

With regard to the area of Methods and Didactics of motor and sports activities, contributions may have a theoretical and/or pragmatic and/or experimental approach and may encompass epistemologies, theories, models and plural approaches of research on motor assessment with a function and/or in educational contexts, in a holistic and interdisciplinary perspective that moves from the full involvement of the bodily dimension to the formation of the person.
Studies will be welcomed that also focus on specific evidence related to didactic- motor assessment in the educational field and that are able to harmonize tools and approaches that belong to the assessment tradition of the educational sciences with those attributable to the movement sciences.

Abstract submission deadlines

Deadline for submission of abstracts: 15.01.2023.

To participate in the Call for Papers, you must be a Siped member (if you intend to submit a dual-authored article, both authors must be members) and you must download and carefully fill in the template on the journal website.
No more than two co-authors are permitted.
Junior members may only submit single-signed articles.

Incomplete abstracts or those submitted in any form other than the template will not be evaluated by the editors.
The editors of this issue are Professors Cristiano Corsini, Paolo Bianchini, Maria Tomarchio, and Viviana Vinci.

Abstracts should be sent to cfp_pedagogia_oggi_1_2023@siped.it by the date indicated, specifying in the subject line “ABSTRACT PROPOSAL – Pedagogia Oggi 1/2023“.
Please note that abstracts will be selected and referred to according to the criteria of scientific relevance, originality, clarity and relevance to the theme of the call.
Finally, please note that in the event of an equal evaluation of abstracts, preference will be given to articles that will be produced in a language other than Italian.

Abstracts will be evaluated by 15.02.2023.
Articles should be sent to the journal by 02.04.2023.

Authors are reminded that Pedagogia oggi also welcomes articles on other topics, which will be hosted in the ‘Miscellaneous’ section.

Call

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