Training School “Play and Toys for All”. Azione “LUDI – Play for Children with Disabilities” – 22-26 gennaio, Bergamo

Su richiesta della prof.ssa Serenella Besio, segnaliamo la seconda edizione della training school “Play and Toys for All” dell’azione COST TD1309 “LUDI – Play for Children with Disabilities” sul gioco del bambino con disabilità.
La scuola intitolata “Play and Toys for All” si svolgerà dal 22 al 26 gennaio 2018 a Bergamo, presso sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino, 2).

60 persone hanno risposto al Bando, che si è chiuso il 7 dicembre scorso, da 17 diversi Paesi europei e non solo. In tutto, i partecipanti alla Training School saranno 36, 18 dei quali, vincitori di borsa tramite selezione, provenienti dall’Europa, e 18 locali. Il loro background professionale include svariati ambiti scientifici: pedagogia, psicologia, aree della riabilitazione, ingegneria, design, fra gli altri.
L’Università della Valle d’Aosta, che gestisce i fondi dell’Azione, dato il forte interesse suscitato dalla Call, ha deciso di mettere a disposizione, con fondi propri, ulteriori 4 borse per partecipanti provenienti da Paesi extraeuropei.
La Scuola di formazione, di forte carattere multidisciplinare, coinvolgerà 15 trainer che sono membri della Rete di ricerca LUDI, e si baserà sugli esiti dei lavori svolti dall’Azione nel corso dei primi tre anni di lavoro, sotto il profilo delle determinazioni scientifiche e dei documenti pubblicati.
L’Azione LUDI, di cui è Chair la Professoressa Serenella Besio dell’Università degli Studi di Bergamo, promuove il diritto al gioco per il bambino con disabilità in tutte le sue sfaccettature, ma in particolare nella sua accezione di “gioco per il gioco”, e non come mera attività di supporto al raggiungimento di obiettivi e riabilitativi.
Le tematiche che saranno affrontate nel corso della Training School sono al centro dei lavori scientifici della rete europea LUDI, dall’inizio della sua attività nel 2014; fra le altre, le seguenti.

  • Il gioco inclusivo e il diritto al gioco di ogni bambino
  • Le tipologie di gioco
  • Quali difficoltà incontra il bambino disabile nel gioco e come superarle
  • Barriere e facilitatori per il gioco del bambino con disabilità
  • Accessibilità, adattamento e “toys for all”: il giocattolo, il suo sviluppo, le sue modificazioni
  • High e low tech a supporto del gioco del bambino con disabilità
  • La relazione di gioco fra adulto e bambino
  • Strumenti e metodologie per la valutazione del gioco e del giocattolo

Grazie a una metodologia che coinvolgerà attivamente i partecipanti e i formatori alternando lezioni e attività pratiche in piccolo gruppo – con la partecipazione di 6 bambini con disabilità accompagnati dalle loro famiglie – e grazie a una crescita continua di conoscenza partecipata nel corso della settimana, la Scuola permetterà non solo di acquisire nuove competenze nell’ambito specifico del gioco del bambino con disabilità, ma offrirà anche l’opportunità di adottare una nuova prospettiva sui suoi diritti e le sue possibilità, facendo riemergere, dietro e al di là della menomazione, il bambino nella sua interezza.
Ulteriori informazioni sulla seconda LUDI Training School sono disponibili al seguente link: www.ludi-network.eu/current-ludi-training-school
Informazioni sulla prima edizione della Training School sono reperibili qui: www.ludi-network.eu/training_school
Per maggiori dettagli sull’Azione LUDI, si possono visitare i siti: www.ludi-network.eu e www.cost.eu/TD1309