Su gentile richiesta del Prof. Michele Domenico Todino, segnaliamo la Summer School SIREM 2025 “Le linee immaginarie ‘Longitudine e latitudine’ della ricerca mediale”, che si svolgerà dal 27.09.2025 al 27.09.2025 presso l’Università del Salento (Lecce) e la località Marina Torre Pali (Salve – Lecce).
La Summer School è rivolta a dottorandi, assegnisti e ricercatori e garantisce l’accesso ad un massimo di 50 partecipanti. Per procedere all’iscrizione è necessaria la registrazione e il pagamento entro il 30.06.2025 sull’apposito sito gestionale della società. Presentazione dell’iniziativa: Immaginiamo di trovarci in un vasto oceano, dove le acque si estendono a perdita d’occhio.
In questo scenario, le linee della longitudine e della latitudine emergono come strumenti essenziali per orientarsi, guidarci e fornirci una mappa del mondo. Tuttavia, queste linee non sono solo coordinate geografiche; sono anche potenti metafore che possono illuminare e arricchire il nostro percorso esistenziale e di ricerca. Sono proprio le linee della latitudine e della longitudine che definiscono il mondo con autorevolezza, forniscono un sistema di coordinate che informa e disciplina il modo in cui rappresentiamo lo spazio terrestre, la struttura geografica del pianeta, ma anche l’orientamento culturale e scientifico delle civiltà nel corso della storia.
Queste linee immaginarie cominciarono a intersecare il nostro modo di rappresentare il mondo fin dall’antichità, almeno tre secoli prima della nascita di Cristo. Le linee immaginarie di longitudine e latitudine rappresentano anche un potente strumento metaforico per orientarsi nella complessità della ricerca mediale. Queste coordinate, che nel contesto geografico permettono di localizzare un punto sulla Terra, nella ricerca mediale simboleggiano le diverse direzioni e prospettive da cui possiamo esplorare e analizzare i fenomeni comunicativi contemporanei.
La longitudine, con le sue linee verticali, può essere vista come una rappresentazione dei vari contesti culturali e sociali in cui i media operano, evidenziando le differenze e le interconnessioni tra le diverse aree del mondo. La latitudine, al contrario, con le sue linee orizzontali, suggerisce una dimensione temporale, permettendo di comprendere come l’evoluzione tecnologica e i cambiamenti nel panorama informativo influenzino le pratiche mediali. In un panorama così ricco e stratificato, la ricerca mediale deve navigare tra queste linee immaginarie, integrando approcci interdisciplinari e metodologie differenti per delineare il complesso ecosistema della formazione. Solo attraverso questa mappatura possiamo sperare di ottenere una visione più chiara e articolata delle sfide e delle opportunità che i media moderni offrono. Come navigatori della nostra esistenza, è fondamentale riconoscere che, mentre tracciamo il percorso verso il nostro futuro, possiamo sempre riflettere sulle radici delle nostre esperienze e sulle direzioni in cui abbiamo intenzione di andare. Siamo, in fondo, il frutto delle linee che abbiamo scelto di seguire e delle esperienze che abbiamo vissuto lungo il cammino.
Per maggiori informazioni: https://sirem.org/summer-school-sirem-2025-le-linee-immaginarie-longitudine-e-latitudine-della-ricerca-mediale/

Seminario “La crisi della formazione nell’età contemporanea” – 12 ottobre, Pavia
Su gentile richiesta dei Proff. Monica Ferrari e Matteo Morandi, segnaliamo il Seminario “La crisi della formazione nell’età contemporanea”, che si terrà il 12.10.2026 dalle 13.00 alle 15.00 presso l’Aula
