Seminario internazionale “Musica e religiosità nella Serbia postcomunista” – 14 ottobre, Bologna

Su richiesta dei Proff. Michele Caputo e Giorgia Pinelli, segnaliamo il seminario internazionale “Musica e religiosità nella Serbia postcomunista”.
Il seminario si terrà in data 14.10.2019 dalle ore 14.00 alle ore 17.00 a Bologna, presso l’aula Cruciani del Dipartimento delle Arti dell’Università degli Studi di Bologna (via Barberia, 4).
Si tratta del primo di un ciclo di seminari “Arti, Religiosità, Educazione”, il cui primo obiettivo è quello di consolidare e sviluppare una prospettiva di ricerca sul tema della religiosità, soprattutto in connessione con l’esperienza artistica (musica, arti figurative, teatro, cinema), valorizzando anche gli scambi culturali e scientifici internazionali. I seminari proseguono il pluriennale impegno di studi multidisciplinari sul tema della religiosità, e sull’importanza dell’esperienza religiosa nello sviluppo della qualità della vita, personale e sociale. La religiosità presenta infatti una sua potenza pacificante e innovativa, tale da determinare nuove forme di cittadinanza solidale, oltre qualsiasi nazionalismo e razzismo; ma essa presenta anche una sua pericolosità involutiva, in quanto se non educata può degradare ed involversi in forme di superstizione, di fanatismo aggressivo, e perfino di disturbo psichico. Il rapporto tra musica e religiosità in Serbia, all’indomani del crollo del comunismo, oggetto di un case study di Ira Prodanov, docente di musicologia dell’Università di Novi Sad, offre numerosi spunti non solo sul piano storico e musicale ma ha anche diversi riflessi sul piano pedagogico, proprio in rapporto a possibili processi di radicalizzazione così come a rinnovate forme di espressione religiosa ed artistica.

Locandina