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Seminario "Giovanni Gentile. Educazione, politica e scuola" - 10-11 ottobre - Locandina

Seminario “Giovanni Gentile. Educazione, politica e scuola” – 10-11 ottobre

Seminario “Giovanni Gentile. Educazione, politica e scuola” – 10-11 ottobre

Su richiesta della prof.ssa Lucia Ariemma, segnaliamo il Seminario “Giovanni Gentile. Educazione, politica e scuola”.
Il Seminario, organizzato promosso dalla SPES – Società di Pedagogia, Educazione e Storia ed organizzato dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, si terrà dal 10.10.2023 al 11.10.2023 tramite piattaforma Microsoft Teams.
All’indomani della caduta del fascismo, la cultura pedagogica italiana ha cercato di “de-gentilizzarsi”, ossia, di rimuovere dalla riflessione pedagogica il pensiero di colui che aveva scritto un “Trattato di pedagogia come scienza filosofica” e, pertanto, era ritenuto il principale artefice dell’idea che la pedagogia altro non fosse che “ancella” della filosofia, una sua ricaduta pratica. Dall’altro lato, egli era stato autore di quella che era stata considerata “la più fascista delle riforme”, quella riforma della scuola poi ritoccata ed estremizzata in alcune sue prospettive dall’intervento di Giuseppe Bottai.
Oggi, cento anni dopo la riforma del sistema scolastico, la giornata seminariale, organizzata dalla SPES – Società di Politica, Educazione e Storia – si propone di ripensare al Gentile filosofo e Ministro, da una parte, collocando il suo operato nello specifico contesto storico-culturale e, dall’altra parte, considerando l’onda lunga che il suo pensiero pedagogico e la struttura scolastica da lui immaginata e realizzata ha prodotto sul sistema scolastico e formativo italiano, travagliato da continui tentativi di innovazione ma spesso ancorato ad approcci, logiche, modelli teorici e metodologici che si possono definire gentiliani tout court.
Il seminario, inoltre, apre una finestra su come la figura, il pensiero e l’azione politica e scolastica del filosofo siciliano siano percepiti in Europa, grazie agli interventi di ricercatori provenienti da Portogallo e Francia.

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