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Presentazione Volume "Il progresso dell'istruzione ha bisogno di libertà. I cattolici e la questione scolastica in Italia tra Otto e Novecento" - 28 ottobre, Cagliari

Presentazione Volume “Il progresso dell’istruzione ha bisogno di libertà. I cattolici e la questione scolastica in Italia tra Otto e Novecento” – 28 ottobre, Cagliari

Presentazione Volume “Il progresso dell’istruzione ha bisogno di libertà. I cattolici e la questione scolastica in Italia tra Otto e Novecento” – 28 ottobre, Cagliari

Su richiesta del prof. Andrea Marrone, segnaliamo la Presentazione del Volume “Il progresso dell’istruzione ha bisogno di libertà. I cattolici e la questione scolastica in Italia tra Otto e Novecento”.
L’Evento, organizzato con il sostegno del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia dell’Università degli Studi di Cagliari, si svolgerà il 28.10.2022 dalle ore 17.30 presso l’Aula Magna “Capitini” della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari (Via Is Mirrionis 1, Cagliari).
Il volume, pubblicato nel 2019 con la casa editrice Studium e vincitore del Premio Italiano di Pedagogia 2020, sarà presentato dal professor Giorgio Chiosso e dal professor Roberto Sani.
Il libro si occupa di una stagione, quella compresa tra la fine dell’Ottocento e la Grande Guerra, di grande interesse per la storia della scuola italiana. Nello specifico, il volume si concentra sull’impegno pedagogico e scolastico del mondo cattolico che, proprio in questi anni, riacquistò un protagonismo crescente nel dibattito e nelle politiche scolastiche del Paese. Oltre alla difesa di una visione educativa coerente con la filosofia e antropologia cristiana, gli sforzi dei cattolici si dispiegarono soprattutto per superare l’assetto statalista e laicista del sistema formativo italiano. In parziale controtendenza rispetto ai decenni precedenti, le loro battaglie furono segnate, d’un lato, dall’ormai avvenuto riconoscimento delle prerogative governative in campo educativo e, dall’altro, dalla rivendicazione dei diritti educativi della famiglia e della presenza dell’insegnamento religioso, nonché da una maggiore valorizzazione delle autonomie locali.
Con l’obiettivo di lumeggiare i tratti della pedagogia che ne sostenne la militanza, il volume ha riletto l’apporto al dibattito scolastico di alcune delle personalità più significative di quegli anni, come i vescovi Geremia Bonomelli e Giacomo Maria Radini Tedeschi, l’attivista e politico Nicolò Rezzara, il fondatore dell’Unione Pro Schola Libera, don Giuseppe Piovano.
Le relazioni del professor Chiosso e del professor Sani presenteranno contenuti, prospettive e novità del volume, ma anche un più generale approfondimento sulla ricerca storico scolastica dedicata all’età giolittiana.

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