Presentazione della Rivista “Il Nodo. Per una pedagogia della persona”

Su richiesta della prof.ssa Chistolini Sandra, segnaliamo la presentazione della Rivista “Il Nodo. Per una pedagogia della persona”, anno XXIII, n. 49, Dicembre 2019.
Il numero speciale 49 della Rivista “Il Nodo. Per una pedagogia della persona” che raccoglie i contributi di numerosi accademici di varie Università italiane ed estere. “Il Nodo. Scuole in rete”, fondato nel 1997 da don Mario Ferracuti, negli ultimi anni di servizio, docente presso l’Università Cattolica di Milano Sede di Piacenza, per sua stessa volontà, nel 2014 ha cambiato il sottotitolo proprio per ricondurre il discorso pedagogico al principio originario di ispirazione. L’unità tra gli intenti della Rivista e la missione dell’AIDU è la ragione del proficuo incontro tra obiettivi redazionali e impegno associativo. Nel corso del 2018 la partecipazione all’AIDU, l’Associazione Italiana Docenti Universitari, costituita a Roma il 16 ottobre 1999, per iniziativa del Presidente emerito Luciano Corradini, ha confermato i suoi più alti livelli di adesione. l’AIDU è cresciuta, soprattutto negli ultimi anni, in termini di visibilità pubblica e di credibilità culturale. La ricaduta sociale dell’associazionismo dei docenti universitari ha conseguito una rilevanza indiscutibile nel dibattito politico nazionale. L’importanza dei temi trattati nelle sedi regionali dell’AIDU e la confluenza delle molteplici riflessioni nel Convegno Nazionale dal titolo Occupabilità e Orientamento. Una idea di Università, svolto a Napoli il 19 ottobre 2018, hanno indotto il Consiglio Centrale a memorizzare al meglio il percorso formativo. Ne è nata una Call, originale e innovativa nel suo genere, con l’invito a presentare le tappe significative di un anno di intenso lavoro intellettuale. La vasta partecipazione alla riflessione comune ha permesso di aprire un dibattito ben articolato dal punto vista dei contenuti esposti e della composizione interdisciplinare. Si comprende come la questione del lavoro e della sua concezione non si possa separare dal senso del futuro che viene proposto nelle Università. La cultura e la scienza si confrontano tra incertezza e certezza dell’esistenza e le risposte del mondo degli esperti non sempre riescono a ricucire la frattura tra le aspettative di una società più giusta e la realtà della disuguaglianza economica. Prepararsi a sapersi orientare è forse la sfida più grande che ci attende, coscienti del fatto che il sapere si consuma facilmente, mentre il valore della conoscenza resta la spinta al volere essere parte del processo di crescita integrale che caratterizza la condizione umana, senza posa.
Per maggiori informazioni: http://www.sandrachistolini.it/?p=5484

Copertina