Su richiesta dei proff. Maura Striano, Francesca Marone, Antonia Cunti, Marialuisa Iavarone, Pascal Perillo, Enricomaria Corbi e Leonardo Acone, segnaliamo l’Evento “Ricchezze e alleanze educative tra pratiche professionali e prospettive dʼinnovazione”.
Il Convegno, promosso dalla SIPed e dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa” e Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, si terrà il 17.12.2024 presso il Complesso dei Santi Marcellino e Festo (Largo S. Marcellino, Napoli).
L’educazione contemporanea si trova a dover affrontare processi di transizione e di trasformazione sociali molto più rapidi che in altri periodi storici; ciò richiede una capacità di analisi e di riscrittura delle pratiche formative che sia in grado di supportare le nuove professionalita e di accompagnarle anche grazie alle prospettive tracciate dalle innovazioni tecnologiche.
Le pratiche professionali, nella loro variegata complessità, sembrano sempre più connotarsi come bisognose di continui adattamenti all’insegna della flessibilità e del cambiamento, appaiono perciò tratteggiate con contorni sempre meno definiti, sfumati e da paradigmi professionali che richiedono continui sforzi adattivi per rispondere alle esigenze dei contesti entro cui si esplicano.
Nuovi strumenti e nuovi modelli si accompagnano all’esigenza continua di rinnovamento che deve però tenere insieme capacita progettuale, dimensione educativa, transizione tecnologica e soprattutto rispetto della dimensione umana. In questo straordinario dinamismo possono svolgere una funzione ristrutturante i contesti, la loro riconfigurazione e la capacità di dare significato alle pratiche: a patto che siano profondamente pensati così da diventare luoghi di intersezione, capaci di generare nuove modalità di apprendimento e relazione, favorendo una formazione più inclusiva e sostenibile.
Gli atti del convegno SIPED di Napoli si propongono di rappresentare i risultati degli studi e le ricerche emerse dalle numerose sessioni che l’hanno caratterizzato. Sessioni che hanno descritto le varie forme di disagio e di povertà educative ma che hanno anche indicato le straordinarie possibilità e le molteplici ricchezze che caratterizzano i contesti e il dibattito della pedagogia italiana contemporanea.
La ricchezza pedagogica di esperienze educative in grado di produrre cambiamento anche nei contesti più complicati: tra le fragilità sociali come tra le eccellenze, tra gli interventi di sostegno a chi è in difficoltà come pure tra i sistemi scientifici innovativi di alto profilo. E così dall’uso consapevole delle IA, all’attenzione ai bisogni delle marginalità e la promozione di posture critiche si configurano alcuni degli ambiti caratteristici ma nondimeno inediti in cui le pratiche professionali possono confluire per costruire nuovi modelli educativi. La ricerca pedagogica come motore di innovazione che guarda all’umano nei suoi molteplici e diversificati aspetti; pratiche consapevoli, in grado di promuovere un’educazione che non sia solo trasferimento di conoscenze, ma costruzione di competenze e valori.
La presentazione degli atti del convegno rappresenta, dunque, non solo una testimonianza delle riflessioni condivise a Napoli, ma una vera e propria chiamata all’azione per tutti coloro che credono nel potere trasformativo dell’educazione.

Seminario “La crisi della formazione nell’età contemporanea” – 12 ottobre, Pavia
Su gentile richiesta dei Proff. Monica Ferrari e Matteo Morandi, segnaliamo il Seminario “La crisi della formazione nell’età contemporanea”, che si terrà il 12.10.2026 dalle 13.00 alle 15.00 presso l’Aula
