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2020-09-14 – Call Pedagogia Oggi 2021/1

Categorie: 2020, Pedagogia Oggi Call for Papers, Presidente, Rivista
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Pedagogia Oggi 2021/1

Call for Papers

Oltre le emergenze: co-responsabilità pedagogica per la formazione umana

Editors
Giuseppe Annacontini, Giovanni Moretti, Simonetta Polenghi, Alessandro Vaccarelli

La precedente call di “Pedagogia oggi” ha inteso produrre analisi e strumenti atti a testimoniare e a promuovere l’impegno pedagogico nei confronti del “disagio educativo”, per mezzo di “una critica radicale alle dinamiche che generano o legittimano esclusione, subalternità, marginalità e violenza”.
In continuità con tale proposta, ma invitando contemporaneamente a una focalizzazione crescente del problema, la nuova Call intende tematizzare il momento dell’emergenza (con le sue logiche e le sue strategie) e l’impegno nel trovare soluzioni al passaggio attraverso la crisi, richiamandosi a un “oltre” che racconta di una vocazione pedagogica orientata a promuovere strumenti per ristrutturare i campi di esperienza personali, comunitari, sociali, economici, politici, educativi, didattici.
La call, dunque, invita a indagare le logiche che identificano e definiscono l’emergenza (manifestazione o urgenza?) non meno che le strumentalità utili a promuovere nuovi modelli, sistemi e strutture che non tradiscano i valori della generatività e formatività della donna e dell’uomo.
In tal senso, “Pedagogia Oggi” intende favorire la costruzione di un aggiornato quadro di riferimento sulle interpretazioni e gli orientamenti teorici e pratici, storici e metodologici, etici e sperimentali atti ad argomentare e render conto, in chiave critico-riflessiva, delle prospettive e delle sfide che investono una “pedagogia dell’emergenza”.
Alcuni temi che possono essere oggetto di proposte da parte della comunità scientifica vengono di seguito segnalati con particolare riferimento agli ambiti della pedagogia generale e sociale, della storia della pedagogia e dell’educazione, della didattica e pedagogia speciale e della pedagogia sperimentale.

Per l’ambito della pedagogia generale, saranno valutate le proposte di originali contributi di carattere teoretico-fondativo ed epistemologico-metodologico, che offrano, tra l’altro, idee e argomentazioni: tese a inquadrare il rapporto tra teoresi pedagogica ed emergenza, non meno che tra prassi pedagogica ed emergenza; atte a descrivere modelli pedagogici e strutture educative di corresponsabilità per la formazione umana; reputate idonee a supportare lo sviluppo di una prospettiva etico-pedagogica centrata sui valori di una umanità “in bilico” tra sistemi regressivi ed emergenti. Il tutto mantenendo fermo il richiamo alla dimensione teoretica – ma non per questo meno materiale e socio-educativamente impegnata – della legittimazione del pedagogico.
Negli ambiti della pedagogia sociale, ci si interroga su quanto definiamo emergenza – ma anche disastro, catastrofe, calamità, nelle varie fenomenologie in cui esse si presentano – e ciò che ha il potere di destabilizzare molto repentinamente gli individui, i gruppi, le comunità, le istituzioni, allargando i rischi di povertà educativa ed esponendo il soggetto a condizioni di trauma e/o di stress prolungato, ritenendo che tali situazioni possano trovare nel pedagogico e nell’educativo risposte tras-formative e generative utili per lavorare nelle prospettive della resilienza, della resistenza, della ricostruzione sociale e culturale, della cultura del rischio e della prevenzione.

Per l’area di storia della pedagogia, i contributi potranno esaminare, in diversi contesti storici, quali risposte educative siano state adottate di fronte a situazioni eccezionali. A titolo di esempio, si possono considerare le strategie messe in atto dalle scuole per far fronte a situazioni di emergenza in epoca di guerra (non solo nel Novecento), oppure in occasione di disastri ambientali (es. terremoto di Messina e Reggio Calabria; alluvione del Polesine), di emergenze sanitarie (colera, tracoma, febbre tifoidea, influenza spagnola, etc). Eventi calamitosi quali carestie, o situazioni di grave crisi economica, o ancora circostanze drammatiche di privazione di libertà in regimi dittatoriali possono essere oggetto di indagine. Altrettanto importante è esaminare la reazione di altre agenzie educative, dalla famiglia ai centri per minori, dallo Stato alla Chiesa. L’azione della pubblicistica scolastica, educativa e delle riviste per la gioventù in contesti di emergenza è pure una possibile pista di ricerca, accanto alle fonti letterarie per l’infanzia, alla diaristica e alla memorialistica, e agli epistolari. Non solo la gioventù, ma anche l’età adulta e la capacità di sviluppare meccanismi di resilienza e di supporto educativo meritano di essere indagati. Tra le fonti, si segnalano anche quelle visive, da quadri a fotografie, da documentari a film, nella scia della visual history, così come, per la storia più recente, le fonti orali. Il tema della risposta educativa a situazioni di emergenza, infine, si presta ad essere esaminato anche studiando casi avvenuti in età moderna, medievale e antica e non solo contemporanea.
Saranno accolti contributi che presentino carattere di originalità, nelle fonti messe in luce, e/o nell’approccio euristico e che si segnalino per la correttezza della metodologia adottata.
Per quanto riguarda l’area della didattica e della pedagogia speciale, i contributi proposti potranno affrontare la tematica delle emergenze, presentando esiti di ricerca, analisi di casi specifici o di azioni formative particolari, in cui le co-responsabilità educative, progettuali e valutative, siano promosse nella prospettiva di favorire la cultura scientifica diffusa, coltivare e ricostruire relazioni umane e sociali positive, stabili e sicure, intese come risorse da valorizzare a supporto dell’accesso all’istruzione, della qualificazione dei processi di insegnamento-apprendimento, della inclusione e protezione delle fragilità personali.
Saranno accolti studi e ricerche a carattere empirico e applicativo che riguardano la didattica, le strategie educative, l’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito scolastico o nel più ampio contesto della formazione e dell’istruzione superiore, finalizzati a progettare, realizzare e valutare modalità aperte e flessibili di organizzazione della didattica, nella prospettiva di affrontare le emergenze e di educare alla loro gestione, valorizzando le co-responsabilità educative, progettuali e valutative, attraverso la partecipazione attiva e la motivazione allo studio degli studenti, l’impegno manifestato dagli insegnanti, la valorizzazione della collaborazione consapevole delle famiglie nei percorsi educativi e la promozione della cultura scientifica.
Per quanto riguarda l’area della pedagogia sperimentale, saranno accolti contributi a carattere applicativo ed empirico, in cui a fronte di possibili situazioni emergenziali, le co-responsabilità educative, progettuale e valutative, siano considerate dimensioni qualificanti dei processi di valutazione delle competenze e dei rendimenti scolastici e dei processi di formazione, o caratterizzanti le scelte metodologiche e la selezione delle procedure di ricerca didattica e docimologica, volte a favorire la partecipazione sociale, la rendicontazione pubblica degli interventi educativi e la promozione della cultura scientifica.
In merito all’area dei metodi e delle didattiche delle attività motorie e sportive, i contributi proposti potranno approfondire, sul piano empirico e in una prospettiva di promozione della salute e del benessere psico-fisico, le implicazioni che intercorrono tra le emergenze e le attività di progettazione, realizzazione e valutazione di differenti attività motorie e sportive in contesti educativi sia formali, sia informali.

Deadline per l’invio degli abstract: 10 ottobre 2020
Per partecipare alla CFP occorre essere soci Siped e occorre scaricare e compilare accuratamente il template presente sul sito della rivista. Gli abstract presentati in maniera difforme rispetto a quanto indicato nel template o non completi non saranno valutati dagli Editors. Gli abstract dovranno essere inviati a tutti e 4 gli editors entro la data indicata.
giuseppe.annacontini@unisalento.it
giovanni.moretti@uniroma3.it
simonetta.polenghi@unicatt.it
alessandro.vaccarelli@cc.univaq.it
Si precisa che gli abstract saranno selezionati e referati sulla base dei criteri di rilevanza scientifica, di originalità, di chiarezza e di pertinenza al tema della call.
Gli abstract saranno valutati entro il 10 novembre 2020. Gli articoli dovranno pervenire alla rivista tassativamente entro il 1 marzo 2021. Non sono ammessi più di due coautori.

Call

2019-10-30 – Premio SIPED 2020

Categorie: Archivio Presidente
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Ai Soci SIPED Ordinari e Cooptati
Loro indirizzi

PREMIO SIPED 2020 – VII^ EDIZIONE

Cari Colleghi e Colleghe,
si ricorda a tutti che a fine novembre scade il termine per partecipare alla VII^ Edizione del Premio SIPED 2020. Possono partecipare i Soci SIPED Ordinari e Cooptati regolarmente iscritti (Art. 2. del Regolamento).
Il “Premio” è riservato alle opere monografiche pubblicate nel triennio precedente al Bando annuale. Sono quindi ammesse le monografie pubblicate negli anni 2016, 2017, 2018 e per il 2019 fino al 30 novembre. Possono essere premiati anche i Soci che hanno già avuto un Premio nelle prime tre Edizioni. Verranno inoltre attribuiti quattro Premi alla Carriera a Professori Ordinari in quiescenza (Art. 3). La Commissione di selezione per l’attribuzione dei Premi è composta dai cinque Professori Ordinari presenti nell’attuale Direttivo ed è presieduta dal Past-President SIPED (Art. 6).
La consegna dei Premi avrà luogo con una cerimonia pubblica, entro il 31.03.2020.
Le monografie debbono pervenire entro il 30.11.2019. Il plico deve contenere un biglietto con il nome e cognome del candidato, l’Università di appartenenza, la qualifica e il settore disciplinare per il quale si concorre.
Le monografie vanno inviate al seguente indirizzo:

Premio Italiano di Pedagogia
c/o Dipartimento di Scienze della Formazione
Università degli Studi di Roma Tre
Via del Castro Pretorio, 20
00185 ROMA

Le opere che perverranno non saranno restituite e verranno donate alla Biblioteca di Scienze della Formazione “Angelo Broccoli” dell’Università di Roma Tre.

Cordiali saluti

Prof.ssa Simonetta Ulivieri
Presidente del “Premio SIPED”

Premio SIPED 2020

Premio SIPED 2019 – Immagini

Categorie: Premio Siped
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Gruppo di lavoro “Pedagogia dell’Ambiente 2019. I giovani per la casa comune” – 28 marzo, Milano

Categorie: Archivio Gruppo di lavoro
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Su richiesta dei Proff. Pierluigi Malavasi, Maria Luisa Iavarone e Sara Bornatici, segnaliamo che il gruppo di lavoro “Pedagogia dell’Ambiente, Sviluppo Umano, Responsabilità Sociale. Sustainability, Smart City, Green jobs, Food Education” si riunisce in data 28.03.2019 dalle ore 11.00 alle 13.00 a Milano, presso la sala ILAB dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1) per condividere linee di ricerca e iniziative “Pedagogia dell’Ambiente 2019. I giovani per la casa comune!”.

Locandina

Seminario nazionale gruppo Siped “Pedagogia delle relazioni educative familiari” dal titolo “Generatività. Scelte familiari e relazioni educative” – 23-24 novembre, Palermo

Categorie: Archivio Seminari
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Su richiesta dei Proff. Antonio Bellingreri, Luigi Pati, segnaliamo il seminario nazionale gruppo Siped “Pedagogia delle relazioni educative familiari” dal titolo “Generatività. Scelte familiari e relazioni educative”.
Il seminario si svolgerà dal 23.11.2018, presso l’Oratorio dei Crociferi (via Torremuzza), al 24.11.2018 a Palermo, presso l’Aula Magna, Edificio 15, V piano, dell’Università degli Studi di Palermo (viale delle Scienze)
La scelta di mettere al centro del seminario nazionale di Pedagogia delle relazioni educative familiari il tema della generatività, è legata alle altre categorie pedagogiche che questo concetto richiama e racchiude, quali quelle di dono, cura e responsabilità per le nuove generazioni. Inoltre, la dimensione intergenerazionale, che attraversa la coppia e la famiglia, è all’origine della generatività familiare in quanto essa si nutre e si accresce grazie alle fonti donative presenti, in primo luogo, all’interno dei sistemi familiari.

Locandina

Seminario nazionale gruppo SIPED “Pedagogia delle relazioni educative familiari” dal titolo “Generatività. Scelte familiari e relazioni educative” – 23-24 novembre, Palermo

Categorie: Archivio SIPED
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Su richiesta dei Proff. Antonio Bellingreri e Luigi Pati, segnaliamo il seminario nazionale gruppo SIPED “Pedagogia delle relazioni educative familiari” dal titolo “Generatività. Scelte familiari e relazioni educative”.
Il seminario si svolgerà a Palermo il 23.11.2018 dalle ore 14.30 alle ore 19.00 presso l’Oratorio dei Crociferi (via Torremuzza) e il 24.11.2018 presso l’Aula Magna, Edificio 15, V piano, Parco d’Orleans, Cittadella Universitaria dell’Università degli Studi di Palermo (viale delle Scienze).
È stato scelto il tema della generatività per il seminario del gruppo di lavoro di Pedagogia delle relazioni educative familiari, in quanto esso richiama e racchiude i concetti di dono, cura e responsabilità. Ritroviamo il senso ultimo della generatività nelle fonti donative da cui ci siamo nutriti e che siamo in grado di restituire alle generazioni successive, in una dimensione intergenerazionale che attraversa la coppia e la famiglia ma nello stesso tempo vi nasce e lì è nutrita o mortificata.

Giornata di studio “Educazione ed esperienza religiosa. Uno sguardo pedagogico” – 28 maggio, Milano

Categorie: Archivio Eventi
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Su richiesta del Prof. Andrea Porcarelli, segnaliamo la giornata di studio “Educazione ed esperienza religiosa. Uno sguardo pedagogico”.
L’evento si svolgerà in data 28.05.2018 a Milano, presso l’aula G.115 “Ruffilli”, per il seminario di studio del Gruppo SIPED “Religiosità e formazione religiosa” (ore 10.00-13.30), e l’aula G.126 “Cardinal Ferrari”, per la presentazione della Collana “L’esperienza religiosa. Incontri multidisciplinari” e del volume “Educazione ed esperienza religiosa” (ore 15.00-17.30), dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli, 1).
La giornata di studio è promossa dal Gruppo di ricerca SIPED su “Religiosità e formazione religiosa” e sarà l’occasione sia per approfondire i percorsi di ricerca attualmente attivi (al mattino) e presentare (al pomeriggio) la collana editoriale “L’esperienza Religiosa incontri multidisciplinari” (FrancoAngeli) e l’ultimo volume uscito in tale collana: “Educazione ed esperienza religiosa Una relazione necessaria e impossibile” (a cura di P. Dal Toso e D. Loro, FrancoAngeli 2017). Alleghiamo la locandina del convegno e la presentazione della collana e del volume.

Locandina

Summer School SIPED “Per una giovane ricerca pedagogica” – 5-7 luglio, Messina

Categorie: Archivio Call
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Su richiesta del Direttivo nazionale Siped, segnaliamo la summer school SIPED “Per una giovane ricerca pedagogica”.
La summer school si svolgerà 05.07.2018 al 07.07.2018 a Messina, presso la prestigiosa struttura sul mare denominata Villa Amalia, in località Pace, di proprietà dell’Università degli Studi di Messina.
Il Direttivo Nazionale SIPED comunica a tutti i soci che dal 10.05.2018 al 10.06.2018 saranno aperte le iscrizioni per la IV Summer School della SIPED dal titolo “Per una giovane ricerca pedagogica”. La Summer sarà dedicata alla ricerca dei giovani e per i giovani – in modo specifico è pensata questa volta per i dottorandi/neo dottori di ricerca.
Il pomeriggio di giovedì e la mattina di sabato saranno dedicate a relazioni di ordinari di pedagogia e di key speakers, mentre nella giornata di venerdì i dottorandi presenteranno le loro ricerche e le dibatteranno di fronte a discussant.
I primi 40 dottorandi in discipline pedagogiche, selezionati per presentare le loro ricerche a seguito del processo di peer review, che si iscriveranno, avranno la possibilità di partecipare, in formula residenziale, ai lavori della Summer School, ospiti dell’Università degli Studi di Messina. Gli altri dottorandi, che avranno superato il processo di revisione, saranno collocati nei Bed&Breakfast limitrofi a Villa Amalia, ospiti della Siped.

Call

 

Giornata di presentazione gruppo Siped “Pedagogia politica” – 14 maggio, Napoli

Categorie: Archivio Gruppo di lavoro
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Su richiesta del Prof. Fabrizio Manuel Sirignano, segnaliamo la giornata di presentazione del gruppo di lavoro Siped “Pedagogia politica”.
La resentazione del gruppo di lavoro Siped “Pedagogia politica”, coordinato dai proff. Stefano Salmeri e Fabrizio Manuel Sirignano, si svolgerà in data 14.05.2018 alle ore 11.00 a Napoli, presso la Sala della Principessa dell’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa (via Suor Orsola, 10).
Dopo i saluti del Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, prof. Enricomaria Corbi, sono previsti gli interventi di tutti i componenti.
Il Gruppo di Pedagogia politica, che nasce sulla scorta dell’esperienza già maturata nell’International Research Group Education and Politics (IREP) – operante nell’ambito di un partenariato con Atenei del Sud Europa – lavora sulla necessità di ripensare la relazione pedagogia/politica alla luce della crisi delle democrazie.