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Call for paper “Decoding the Disciplines Scholarly E-Journal 2019” – 15 febbraio

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Su richiesta della Prof.ssa Sandra Chistolini, segnaliamo la call “Decoding the Disciplines Scholarly E-Journal 2019”.
Il Decoding the Disciplines lancia la realizzazione del Giornale Elettronico in formato accademico denominato Decoding the Disciplines Scholarly E-Journal 2019 quale documento ufficiale relativo alla innovazione guidata dalla metodologia specifica. I partner europei, riuniti nel Progetto Decoding the Disciplines, iniziato nel Programma Erasmus + del 2016, hanno condotto diversi incontri di formazione e ricerca con l’introduzione, la sperimentazione, l’applicazione e la valutazione della qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento negli studi superiori. Al fine di dare ampia diffusione ai contenuti disciplinari che caratterizzano l’impatto pedagogico, oggetto di studio nel nostro sistema universitario e scolastico, invitiamo a partecipare alla Call per la raccolta delle riflessioni scientifiche sul Decoding. I protocolli finora elaborati da docenti, studenti, esperti e valutatori sono di grande interesse e possono divenire materiali ad uso della più ampia comunità internazionale.
La scadenza per la presentazione dei testi è fissata al 15 febbraio 2019. Bastano poche righe ma importantissime per dare il feedback dall’Italia: al massimo 100 parole di abstract e 3000 parole di articolo. Durante il Multiplier Event. Decoding the Disciplines in our University. Development and benefits for teachers and students del 12 marzo 2018, svolto presso il Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università Roma Tre, sono stati elaborati diversi interventi che aspettano di essere organizzati per la fruizione allargata e la conoscenza più estesa, da questa esigenza nasce anche il Decoding the Disciplines Scholarly E-Journal 2019.
Nei giorni 1-2 luglio 2019 si avrà in Belgio l’evento finale di presentazione dei risultati del Progetto Decoding the Disciplines. La partecipazione è aperta a studiosi di ogni campo disciplinare.
Per maggiori informazioni: http://www.sandrachistolini.it/?p=4245
Per partecipare alla Call, inviare il proprio contributo scritto in inglese a sandra.chistolini@uniroma3.it

Call

 

“Strong Kids Congress Canakkale 2018” – 22-25 marzo, Kepez Belediyesi/Çanakkale Merkez (Turchia)

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Nel Congresso in svolgimento presso l’Università Çanakkale Onsekiz Mart, Turchia, il 22.03.2018, con proseguimento fino al 25.03.2018, vengono presentati i risultati del Progetto Erasmus Plus dal titolo “Strong Kids” svolto nelle realtà educative di ÇABAÇAM e İstiklal İlkokulu.
L’Università degli Studi Roma Tre, Italia, è partner attivo ed ufficiale nel Progetto con il coordinamento scientifico della professoressa Sandra Chistolini, docente ordinario di Pedagogia generale e sociale. Altri partner sono: ÇABAÇAM (Multi Purpose Early Childhood Education Centre) della Turchia; Vives University College del Belgio; TSV Falkensee e. V. della Germania; Riga Teacher Training and Educational Management Academy della Lettonia.
Durante il Congresso di Çanakkale conosceremo da vicino le attività pilota condotte nelle scuole materne e primarie, relative all’educazione motoria. In particolare, verranno esaminate le proposte sportive e di outdoor education, con riferimento all’introduzione di strumenti, materiali, metodi intesi a rendere il movimento e lo sport parte integrante nei curricoli scolastici per un sano sviluppo bio-psico-fisico dei bambini e per il miglioramento della vita scolastica quotidiana. Durante il Congresso si prevedono workshop internazionali con gli insegnanti e la condivisione delle esperienze in atto nei Paesi partecipanti.

Locandina

Conferenza degli studenti Progetto Erasmus Plus “Decoding the Disciplines in European Institutions of Higher Education” – 12 marzo, Roma

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Su richiesta della proff.ssa Sandra Chistolini, segnaliamo la conferenza degli studenti Progetto Erasmus Plus “Decoding the Disciplines in European Institutions of Higher Education”.
La conferenza si svolgerà in data 12.03.2018 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 a Roma, presso l’aula Magna dell’università degli Studi di Roma 3 (Via Principe Amedeo, 182).
“Decoding the Disciplines in European Institutions of Higher Education: Intercultural and Interdisciplinary Approach to Teaching and Learning” è il titolo del Programma Erasmus Plus Azione KA2 al quale partecipano diverse Università europee. Per l’Italia l’Università Roma Tre è il partner al quale è stato assegnato il compito di svolgere la Conferenza degli Studenti del 12 marzo 2018 con lo scopo di creare un effetto moltiplicatore della metodologia denominata “Decoding the Disciplines”. L’incontro intende aprire il dibattito sulle difficoltà di apprendimento degli studenti nelle discipline di insegnamento universitario e sulla formazione del docente universitario. Dopo un anno di sperimentazione è possibile procedere ad una lettura critica dei primi risultati raggiunti e promuovere un momento di riflessione comune, condiviso con i colleghi della scuola secondaria. Il “Decoding the Disciplines” rappresenta lo stadio attuale di sviluppo della visione democratica dell’insegnamento a livello universitario con la messa in campo di una metodologia a sequenza dinamica, fondata sulla comprensione della disciplina insegnata ed appresa nelle aule universitarie. Tutte le discipline sono coinvolte nel progetto, le discipline umanistiche, le discipline scientifico-matematiche, le discipline delle scienze sociali. Lo scopo prioritario è quello di capire che cosa insegnare di una disciplina accademica e di monitorare l’apprendimento degli studenti, in corso d’opera, per far emergere le difficoltà, o bottlenecks, che ostacolano il raggiungimento della conoscenza e frenano il processo di apprendimento, conducendo all’insuccesso. Saper insegnare all’università richiede competenze nuove e raramente studiate in corso d’opera. Non tutti i docenti universitari hanno la possibilità di seguire una adeguata formazione all’insegnamento, né possono verificare direttamente la propria abilità nel saper insegnare e comunicare la conoscenza che caratterizza il quadro epistemologico della disciplina che coltivano. I rapporti europei sulla eccellenza dell’istruzione superiore evidenziano carenze da definire e superare, oltre a possibilità di miglioramento anche per affrontare adeguatamente la dispersione degli studenti, spesso respinti in forma nascosta a causa dei labirinti burocratici, linguistici, contenutistici. Rivolgiamo l’attenzione scientifica al divario culturale tra docente e discente che risulta crescente in tutte le discipline, ed in alcune più che in altre. La teoria della formazione dal volto umano rappresenta il fondamento dal quale partire per pensare la qualificazione del docente in termini di partecipazione responsabile al processo di apprendimento. La metodologia fa riferimento all’impatto dell’educazione superiore sulla formazione al pensiero critico, mantiene come orizzonte di senso il panorama universitario internazionale ed italiano, e ne rileva le attuali importanti acquisizioni scientifiche, con progettazione di estensione della formazione degli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Il progetto assume come fondamentale quanto sottolineato nelle Conclusioni del Consiglio dell’Unione Europea del 12 maggio 2009 circa il quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell’istruzione e della formazione «ET 2020». I primi risultati sulla sperimentazione in atto sono stati pubblicati nel periodico “Il Nodo. Per una pedagogia della persona”, anno XXI, n. 47, Nuova Serie, dicembre, 2017.

Programma

Annuncio di riunione per presentare progetto Erasmus plus PREDIS – 31 gennaio, Trento

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Su richiesta della prof.ssa Olga Bombardelli, segnaliamo riunione per presentare il progetto Erasmus plus PREDIS.
La riunione si svolgerà in data 31 gennaio a Trento, presso l’aula 228 del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento (via Tommaso Gar, 14).
Sono aperte le possibilità di collaborazione, in loco e a distanza (on line) al progetto Erasmus plus PREDIS (Prevenzione della Dispersione, soprattutto per gli/le studenti/esse svantaggiati).
Cosa fanno le scuole coinvolte:
– analisi dei dati relativi a bocciature e abbandoni (capire perchè)
– scambio di buone pratiche
– collaborazione nello sperimentare e migliorare il materiale di lavoro PREDIS,
– partecipazione all’incontro del 31.01.2018

Convegno il 20.04.2018 a Trento.
I lavori sono aperti alle/agli insegnanti/dirigenti/esperti/rappresentanti di associazioni interessati.
È gradita una e mail per la partecipazione, indirizzata a olga.bombardelli@unitn.it.

Università Trento – Meeting PREDIS

“Relational and emotional competences at school (R.E.C.)” – 28 Novembre, Napoli

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Su richiesta della prof.ssa Antonia Cunti segnaliamo l’iniziativa “Relational and emotional competences at school (R.E.C.)” nell’ambito del progetto ERASMUS+.

L’evento si svolgerà in data 28 Novembre a Napoli, presso l’Aula Magna dell’Università di Napoli “Parthenope” (Via Acton 38).

Il Convegno ha l’obiettivo di diffondere informazioni e conoscenze sul programma e sulle attività del Progetto, nonché sugli aspetti teorici e metodologici di riferimento, al fine di avvicinare il territorio alla tematica proposta. R.E.C intende sperimentare a livello europeo approcci metodologici innovativi, incentrati sulle competenze relazionali ed emozionali nell’ambito della relazione educativa, in coerenza con le declinazioni nazionali degli orizzonti europei, in tema di costruzione di ambienti di apprendimento positivi ed empatici. Il fine è quello di migliorare le capacità di gestione della classe da parte del docente e, indirettamente, il clima all’interno del gruppo classe.

Locandina