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Decreto attuativo art. 33bis - D.L. 104 - 14.08.2020

Decreto attuativo art. 33bis – D.L. 104 – 14.08.2020

Decreto attuativo art. 33bis – D.L. 104 – 14.08.2020

Si comunica con grande piacere e piena soddisfazione che il 27 ottobre 2021 è stato finalmente emanato il decreto previsto dall’art. 33 bis – D.L.104 – 14.8.2020, firmato dai Ministri Speranza e Messa.
Dopo l’approvazione dell’ emendamento, a prima firma Iori, che stabiliva “la definizione delle funzioni e del ruolo degli educatori socio pedagogici nel presidi socio sanitari e della salute”, si aspettava l’apposito decreto del Ministero della salute, d’intesa con il Ministero dall’università e della ricerca, che definisse tali funzioni, considerato che il tratto specifico della figura professionale di educatore socio-pedagogico è la dimensione pedagogica, nelle sue declinazioni sociali, della marginalità, della disabilità e della devianza (Articolo 33 bis Gazzetta Ufficiale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/10/13/20A05541/sg)
Uno speciale ringraziamento alla Senatrice Vanna Iori per il grande impegno e per lo straordinario risultato.
La Senatrice Vanna Iori così si è espressa a tale proposito: “Dopo molti incontri, tra i soggetti coinvolti, per costruire progressivamente un testo condiviso che chiarisse tali funzioni, specificando che gli educatori socio-pedagogici sono una professione non sanitaria, ma portatrice di competenze utili e riconosciute anche in ambito socio-assistenziale, socio-sanitario e della salute, è stato finalmente emanato il decreto chiarificatore di seguito allegato.
Si ringraziano i Ministri Speranza e Messa e tutti coloro che lo hanno sostenuto, dai sindacati alle cooperative sociali, che unanimemente si sono espressi sempre nell’affermare che questi educatori sono una risorsa importante per il welfare del Paese e, qualora non potessero esercitare le funzioni che sono loro riconosciute dalla legge, si creerebbero vuoti nelle strutture che sono sul territorio per rispondere ai bisogni delle persone fragili.
Oggi, finalmente, gli Educatori professionali Socio Pedagogici, che storicamente sono la stragrande maggioranza nei servizi socio assistenziali e socio sanitari come le RSA, hanno ritrovato la loro identità e dignità professionale riconosciuta anche nel campo della salute, senza alzare barriere tra professionisti, ma collaborando in un’ottica che valorizzi tutte le competenze, e sappia potenziare le sinergie per il miglioramento continuo dei servizi”.
Un grandissimo risultato al quale hanno contribuito, oltre ovviamente alla Senatrice Vanna Iori e il dott. Giorgio Crescenza, anche le associazioni professionali degli educatori e pedagogisti, il mondo accademico (attraverso la SIPED, la CUNSF e il CONCLEP).

Decreto

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