Su gentile richiesta del Prof. Vincenzo Schirripa, segnaliamo il Convegno “Fernand Deligny: éloge de l’asile”, organizzato dal Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria dell’Università Lumsa di Palermo , che si terrà il 02.10.2026 in presenza presso l’Università LUMSA (Via Filippo Parlatore 65, Palermo) e in streaming (https://aula.vado.li) con la lezione aperta con Sandra Alvarez de Toledo.
Fernand Deligny (1913-1996) è una delle figure più singolari del Novecento francese nel campo dell’educazione e della critica delle istituzioni rivolte all’infanzia. Dopo l’esperienza come istitutore specializzato nell’ospedale psichiatrico di Armentières e il lavoro con adolescenti considerati delinquenti o “caratteriali”, nel 1948 diede vita alla Grande Cordée, una rete sperimentale di accoglienza in “cure libre”. Dalla fine degli anni Sessanta si stabilì nelle Cévennes, dove organizzò con i suoi collaboratori una rete di luoghi di vita per bambini autistici, ai margini delle istituzioni educative e psichiatriche tradizionali.
È in questa esperienza che, a partire dal 1969, nacquero le celebri “lignes d’erre”: cartografie tracciate dagli adulti per registrare percorsi, gesti e ricorrenze dei bambini senza ricondurli immediatamente all’interpretazione e al linguaggio. Alla ricerca sullo spazio e sul tracciato Deligny affiancò un interesse costante per il cinema e l’immagine: “Le Moindre geste”, girato a partire dal 1962, fu presentato alla Semaine de la critique di Cannes nel 1971, mentre nelle Cévennes cinema e video entrarono nelle pratiche del réseau.
In italiano sono disponibili, fra gli altri, “I vagabondi efficaci e altri scritti”, a cura di Luigi Monti, con traduzione di Chiara Scorzoni (Edizioni dell’Asino, 2020), e “Il gesto e l’ambiente. Cinema e pedagogia”, a cura di Elisa Binda (Pellegrini, 2017).
A discuterne sarà Sandra Alvarez de Toledo, fondatrice delle éditions L’Arachnéen, che ha dedicato a Deligny un lungo lavoro editoriale e di ricerca. Ha stabilito l’edizione delle “Œuvres”, pubblicata nel 2007, e curato o contribuito a curare volumi dedicati ai suoi scritti, alle cartografie e al cinema, tra cui “Cartes et lignes d’erre. Traces du réseau de Fernand Deligny, 1969-1979” e “Camérer. À propos d’images”. Ha inoltre lavorato alla presentazione di questi materiali in istituzioni artistiche come la Biennale di São Paulo, il Palais de Tokyo e il Centre Pompidou e, nel 2023, ha co-curato al CRAC Occitanie la mostra “Fernand Deligny, légendes du radeau”.
L’incontro si terrà come lezione aperta del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria. Con Sandra Alvarez de Toledo dialogheranno Giampaolo Frezza, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, economia e comunicazione e coordinatore della LUMSA Art Factory, e Vincenzo Schirripa, presidente del corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria.

