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Convegno "Cattolici ed educazione nella Resistenza antifascista italiana. Nel centenario di Emiliano Rinaldini (1922-1945)" - 28-29 aprile, Brescia - Locandina

Convegno “Cattolici ed educazione nella Resistenza antifascista italiana. Nel centenario di Emiliano Rinaldini (1922-1945)” – 28-29 aprile, Brescia

Convegno “Cattolici ed educazione nella Resistenza antifascista italiana. Nel centenario di Emiliano Rinaldini (1922-1945)” – 28-29 aprile, Brescia

Su richiesta della prof.ssa Daria Gabusi, segnaliamo il Convegno “Cattolici ed educazione nella Resistenza antifascista italiana. Nel centenario di Emiliano Rinaldini (1922-1945)”.
Il convegno, organizzato dall’Archivio per la storia dell’educazione in Italia del Centro di documentazione e ricerca Raccolte storiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia, si terrà in presenza e online dal 28.04.2022 al 29.04.2022, in presenza presso l’Aula Magna “Tovini” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (via Trieste 17, Brescia) e tramite piattaforma Microsoft Teams.
In occasione del centenario della nascita di Emiliano Rinaldini (1922-1945), un maestro cattolico bresciano ucciso dai fascisti durante la Resistenza. Nato nel 1922 e cresciuto nel ventennio fascista, Rinaldini appartiene a quella generazione di giovani cattolici che, nell’incontro con ambienti alternativi ai percorsi imposti dal “totalitarismo educatore”, riuscì a sviluppare una coscienza antitotalitaria, fondata sui principi evangelici della giustizia, della liberazione, dell’amore verso il prossimo: la sua scelta di ribellione al fascismo e al nazismo non fu dunque frutto di una improvvisazione, ma prese forma gradualmente.
Fondamentale, nel suo itinerario di crescita spirituale, di educazione al senso sociale e di formazione etico-civile, fu l’incontro con padre Carlo Manziana e con l’oratorio filippino dei Padri della Pace, divenuto a Brescia il centro propulsore della resistenza religiosa e culturale alla dittatura fascista. Altrettanto rilevante, nel percorso di crescita del giovane studente dell’istituto magistrale, fu l’incontro, all’Editrice La Scuola, con don Peppino Tedeschi e con Vittorino Chizzolini, che lo coinvolsero nelle attività caritatevoli a favore dei poveri e degli emarginati, nelle iniziative dell’Azione cattolica, nella redazione della rivista “Scuola Italiana Moderna”. Nel 1940 conseguì la maturità magistrale e si iscrisse alla facoltà di Magistero presso l’Università Cattolica di Milano (che però non poté frequentare a causa della guerra), aderendo anche alla Fuci. Un altro capitolo molto significativo della sua esistenza fu l’insegnamento nella scuola elementare, che interpretò come un apostolato educativo, finalizzato alla formazione integrale della persona. Abbracciò quindi la Resistenza antifascista entrando nelle formazioni autonome di ispirazione cristiana “Fiamme Verdi”: catturato e torturato dai fascisti, fu ucciso il 10 febbraio 1945.
Le due giornate di studio intendono articolarsi su tre livelli di analisi, volti a richiamare:

  • il contesto nazionale e i principali snodi storiografici relativi al periodo 1943-1945;
  • il contesto bresciano (culturale, politico, ecclesiale);
  • il profilo biografico del giovane.

Hanno aderito all’invito studiosi di diverse discipline, che favoriranno l’approccio interdisciplinare: pedagogisti, storici della scuola e dell’educazione, storici dell’Età moderna e contemporanea, storici della Chiesa e del Cristianesimo.

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