Su richiesta dei proff. Giuseppe Burgio e Anna Grazia Lopez, segnaliamo il Comunicato del Gruppo SIPED “Intersezioni pedagogiche. Sessi, generi, sessualità”.
Solidarietà alle colleghe e ai colleghi dell’Università degli Studi di Roma Tre, in difesa della libertà della ricerca scientifica A seguito del violento attacco subito da un gruppo di ricerca dell’Università di Roma Tre impegnato in uno studio sull’infanzia gender creative (regolarmente approvato dal Comitato Etico dell’Ateneo), ad opera di gruppi ultraconservatori e illiberali che non hanno esitato a usare notizie infondate, il nostro Gruppo Siped “Intersezioni pedagogiche. Sessi, generi, sessualità” esprime la sua piena solidarietà ai/alle colleghi/e coinvolti/e, oggetto della nostra incondizionata stima per il loro alto impegno scientifico e per la loro correttezza professionale.
Rispetto all’accaduto, il Rettore dell’Università di Roma Tre – il Prof. Fiorucci (già presidente della Società Italiana di Pedagogia) – ha diramato i seguenti comunicati: https://www.uniroma3.it/articoli/nota-stampa-la-ricerca-laboratorio-sui-giovani-gender-il-contributo-scientifico-di-roma-tre-464342/
Da parte nostra, denunciamo il mancato rispetto dellɜ bambinɜ gender creative e dei loro genitori (che hanno volontariamente aderito alla ricerca, sulla base degli specifici bisogni formativi da loro espressi) che sono stati intenzionalmente esposti alla violenza verbale dei commenti sui social.
Non possiamo tollerare che quell’infanzia presente nella stessa etimologia della parola Pedagogia sia strumentalizzata a fini politici! Nessuno tocchi i bambini! La Pedagogia difenda tutti i bambini, non uno di meno! Vista la delicatezza del tema, pretendiamo poi una cosa che dovrebbe essere ovvia in un Paese avanzato: che a occuparsi di varianza di genere nell’infanzia siano studiosi e studiose specializzati, che si impegnano con serietà nella ricerca, e non attivisti politici che dimostrano solo una livorosa ignoranza.
Denunciamo, infine, questo ennesimo atto intimidatorio ai danni della libertà di ricerca scientifica, sancita dalla nostra Costituzione, e quelle dichiarazioni di politici che si muovono espressamente contro l’autonomia dell’Università e l’esercizio del libero pensiero. Già nel 2018, la nostra comunità scientifica è rimasta in silenzio rispetto ai pesantissimi attacchi subiti dal Prof. Federico Batini (Università degli Studi di Perugia) in relazione a una sua ricerca sul bullismo omofobico, per fortuna poi regolarmente svoltasi.
Assistiamo oggi a questa nuova, indebita ingerenza politica nel campo della ricerca scientifica e non vogliamo essere in nessun modo complici dei tentativi di privare la docenza universitaria del suo diritto alla libertà di ricerca. Auspichiamo che altre voci, più autorevoli di noi, si alzino per compiere quello che è, secondo noi, il primo dovere di una comunità scientifica: difendere i suoi membri, la libertà della ricerca e, in ultima analisi, il senso stesso di una comunità! Giuseppe Burgio, professore ordinario di Pedagogia Generale e sociale all’Università “Kore” di Enna. Anna Grazia Lopez, professoressa ordinaria di Pedagogia Generale e sociale all’Università di Foggia.

Giornate Studio “Proteggere l’infanzia e l’adolescenza. Promozione dei diritti, partecipazione e prevenzione dalla violenza” – 17 ottobre – 5 dicembre, Firenze
Su gentile richiesta del Prof. Emiliano Macinai e della Prof.ssa Irene Biemmi, segnaliamo le Giornate di Studio “Proteggere l’infanzia e l’adolescenza. Promozione dei diritti, partecipazione e prevenzione dalla violenza”, organizzato
