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Ciclo Laboratori “CREA(c)TION. Workshops on Critical and Creative Thinking in Posthuman Complexity” – 5, 7 e 11 novembre, Arezzo

Ciclo Laboratori "CREA(c)TION. Workshops on Critical and Creative Thinking in Posthuman Complexity” - 7 e 11 novembre, Arezzo - Locandina

Ciclo Laboratori “CREA(c)TION. Workshops on Critical and Creative Thinking in Posthuman Complexity” – 5, 7 e 11 novembre, Arezzo

Su gentile richiesta dei proff. Loretta Fabbri, Claudio Melacarne e Francesca Bracci, segnaliamo il Ciclo di Laboratori “CREA(c)TION. Workshops on Critical and Creative Thinking in Posthuman Complexity”, organizzati all’interno del progetto Fulbright Specialist e coordinati dalla prof.ssa Victoria J. Marsick (Teachers College, Columbia University – Fulbright Specialist), che si svolgeranno il 05.11.2025, 07.11.2025 e 11.11.2025 dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso l’Aula 14, Palazzina Uomini, Campus di Arezzo dell’Università degli Studi di Siena (Viale L. Cittadini 33, Arezzo).

Nelle tre iniziative saranno affrontate in modalità laboratoriale le sfide educative emergenti dalle recenti intersezioni tra teorie della complessità, prospettive postumane e metodologie post-qualitative. I laboratori sono stati progettati partendo dalla convinzione che i processi di apprendimento prendono forma attraverso relazioni tra corpi, materiali, affetti, tecnologie e tentano di promuovere pratiche critiche e creative per orientare l’azione in scenari incerti, superando modelli lineari e individualistici e valorizzando processi collettivi di costruzione della conoscenza.
Attraverso dispositivi metaforici, cartografie affettive e pratiche narrative, i Laboratori CREA(c)TION esplorano modi di pensare, sentire e agire l’educazione come processo emergente, promuovendo immaginazioni trasformative e sensibilità situate per abitare tensioni, dissonanze e contraddizioni. Il percorso sviluppa la capacità di riconoscere le tensioni come elementi generativi dell’apprendimento, di leggere l’esperienza professionale attraverso lenti affettive e relazionali e di comprendere la dimensione materiale e situata dei processi di apprendimento. Inoltre, incoraggia pratiche di responsabilità etica capaci di tracciare configurazioni temporanee di significato all’interno di sistemi instabili.

Locandina

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