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Call Pedagogia Oggi 2025/1

Call Pedagogia Oggi 2025/1

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Pedagogia Oggi

Rivista scientifica della SIPed

Società Italiana di Pedagogia

 

Call for Papers n.1/2025

“Essere e fare università”

 

L’università, fin dalla sua nascita, ha segnato la storia dello sviluppo culturale di intere civiltà e popoli.
Oggi, superata la dimensione elitaria del passato e intrapresa da tempo la prospettiva dell’università di massa dischiusasi nella seconda metà del ’900, l’istruzione terziaria superiore è chiamata a confrontarsi con inedite sfide del contesto contemporaneo, sempre più caratterizzato da incertezza, complessità, mutamenti profondi e al contempo improvvisi.
L’esigenza di ampliare la platea degli studenti universitari e dei laureati, perseguendo così una concreta attuazione di quel principio costituzionale del diritto allo studio per tutti i capaci e meritevoli anche se privi di mezzi (art. 34 Costituzione), registra ancora ampi margini di miglioramento in particolar modo nel nostro Paese, dove appena il 30,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni risulta aver conseguito un diploma di istruzione terziaria, collocando l’Italia terzultima tra i Paesi UE appena prima di Romania (22,5%) e Ungheria (29,4%) (Eurostat, 2023).
Ma le sfide dell’università del tempo presente non riguardano solamente l’aspetto quantitativo. Dopo la pandemia si è infatti riproposto con ancor più forza e pervasività il tema del rapporto tra virtuale e reale, tra didattica digitale a distanza e la necessità di instaurare e valorizzare relazioni educative autentiche anche a partire dal confronto interpersonale tra docenti e studenti e tra gli stessi studenti. L’irrompere di nuovi player formativi ha poi suscitato nuove opportunità, accanto a possibili tensioni e in taluni casi storture e forzature, all’interno dello stesso sistema universitario. E ancora, l’istituzione in molti atenei dei Teaching and Learning Centers volti alla formazione inziale e continua degli insegnanti, all’innovazione didattica e al faculty development rappresenta un possibile esempio dei numerosi mutamenti interni e dei “fronti aperti” rivolti all’esterno che si muovono dentro e accanto alle università.
Nel 2025 saranno ormai trascorsi ben 15 anni dall’ultima riforma (legge n. 240/2010) che ha modificato i previgenti assetti organizzativi e della governance universitaria.
In questo scenario sinteticamente richiamato, l’università è chiamata a riscoprire la propria mission fondamentale all’interno delle nostre società contemporanee, collocandosi in dialogo coi singoli territori e al tempo stesso confrontandosi col panorama della ricerca internazionale.
Alla luce di quanto fin qui tratteggiato, è apparso opportuno alla direzione della rivista di dedicare il prossimo numero n. 1/2025 di Pedagogia Oggi a una riflessione e approfondimento sui paradigmi pedagogici, le declinazioni didattiche, le esperienze e gli assetti organizzativi che hanno permesso fin qui all’istituzione universitaria di affrontare i bisogni e le provocazioni culturali emergenti e che permettano, in futuro, di continuare a interpretare con rinnovato slancio e creatività le sfide formative in essere e che si porranno.

Saranno valutate proposte che possano intercettare il suddetto tema, o che riescano a sviluppare un contributo innovativo sui seguenti spunti di riflessione:

  1. La mission dell’università, tra storia, tradizione e innovazione;
  2. Le trasformazioni nelle concezioni e nei modelli di università e il loro significati politico-culturali;
  3. La storia delle pratiche didattiche in ambito universitario;
  4. La relazione educativa a livello terziario, tra docenti e studenti e all’interno delle comunità accademiche;
  5. La sfida del rapporto tra virtuale e reale nella didattica e negli assetti organizzativi dell’istruzione terziaria;
  6. Antiche e nuove professionalità nelle università di oggi;
  7. A 15 anni dalla legge 240/2010: prospettive di cambiamento e proposte di riforma sotto i profili ordinamentali, pedagogici, didattici, organizzativi;
  8. Il rapporto università-società fra teorie pedagogiche ed esperienze sul campo;
  9. La terza missione, il rapporto con i territori e il public engagement delle università;
  10. Il rapporto tra università in un’ottica nazionale e internazionale.

Per l’area della Pedagogia generale e sociale, i contributi potranno essere di carattere teoretico, epistemologico-metodologico, teorico e pratico, con particolare attenzione ai paradigmi pedagogici della ricerca educativa e pedagogica di riferimento, in relazione al mutato contesto sociale, nell’orizzonte di un’ampia riflessione di carattere culturale.
Gli articoli potranno tenere conto, tra le innumerevoli declinazioni possibili, delle complesse implicazioni di natura socio-politica-organizzativa, volti ad approfondire le istituzioni di istruzione terziaria (università ma non solo), le professionalità educative coinvolte, le comunità di pratiche e di ricerche, l’ambito della terza missione e di rapporto con il territorio, la ricerca e l’innovazione.
Saranno accolti contributi in grado di contribuire ad arricchire il dibattito scientifico sul tema, coerenti con le tematiche oggetto della Call e che presenteranno caratteri di originalità, adeguato rigore metodologico e significativo impatto per la comunità scientifica di riferimento.

Per l’area di Storia della pedagogia e delle istituzioni formative, i contributi potranno esaminare l’evoluzione della vicenda universitaria nei diversi contesti storici e geografici, tenendo conto delle implicazioni che essa ha avuto coi processi politici, pedagogici, culturali e sociali nelle diverse epoche. Gli articoli potranno essere tanto di carattere teorico, ovvero riguardanti i principi filosofici e pedagogici a monte e a valle dei principali interventi in tema di formazione superiore, quanto di carattere fattuale, ovvero riguardanti le prassi metodologico-educative e i campi d’intervento, nonché di carattere politico, con particolare riferimento, cioè, alle scelte compiute dal decisore politico in materia. A titolo d’esempio, potranno essere trattati argomenti quali lo sviluppo dei saperi in rapporto o meno con la loro diffusione sociale, il nesso tra ricerca, didattica e professionalizzazione, le metodologie adottate nella relazione docenti-studenti e le scelte teoriche sottese, nonché i legami, anche identitari (e dunque di pedagogia sociale) con i territori. Anche la dimensione di genere potrà rivelarsi un utile approccio in riferimento all’essere e fare università, nelle sue diverse componenti, professorali e studentesche. Si auspicano anche proposte a livello internazionale, per poter evidenziare, in ottica comparativa, processi e modelli culturali diversi da quello italiano, anche per valutarne possibili interazioni e influenze. Saranno accolti contributi che presentino carattere di originalità nelle fonti utilizzate e nell’approccio euristico, e che si segnalino per la correttezza della metodologia adottata.

 Per l’area della Didattica e della Pedagogia speciale, i contributi potranno affrontare sia la dimensione teorica, con riferimento ai principi e ai valori alla base dell’essere e del fare Università in ottica inclusiva, sia la dimensione attuativa, con un focus sulle pratiche didattiche universitarie e sul rapporto con i territori. In tal senso, i contributi potranno presentare modelli interpretativi e operativi, esiti di ricerca, analisi di casi specifici o di azioni formative. Saranno accolti studi e ricerche a carattere teorico, empirico e applicativo che riguardino: l’impatto didattico e metodologico delle attività svolte nell’ambito dei Digital Education Hub; i modelli organizzativi dei Teaching and Learning Center e casi di studio di attività di formazione dei docenti; i modelli di organizzazione didattica delle micro credenziali, loro applicazione nel Lifelong Learning e nella didattica universitaria; l’importanza della relazione educativa a livello terziario al fine di realizzare la piena inclusione sociale; i modelli e le strategie didattiche universitarie, anche in ordine a interventi di faculty development; casi studio di terza missione finalizzati a creare ponti tra Università e territorio in una prospettiva di sostenibilità.

Per l’area della Pedagogia sperimentale saranno accolti contributi che possano alimentare, anche a partire da evidenze empiriche, la riflessione e il dibattito sulle questioni delineate entro la cornice tematica di riferimento. Di particolare interesse potrà risultare la presentazione di ricerche empiriche di tipo osservativo o sperimentale inerenti al monitoraggio:

  • di iniziative e interventi di faculty development finalizzati a promuovere le competenze didattiche-valutative dei docenti universitari, nella prospettiva di contribuire alla riflessione sui modelli e sulle metodologie formative in grado di sostenere efficacemente lo sviluppo della professionalità dei docenti e il cambiamento delle loro pratiche;
  • di innovazioni riguardanti le modalità di valutazione implementate nell’ambito di corsi e insegnamenti universitari – con riferimento sia a pratiche di valutazione formativa volte a supportare in itinere i processi di insegnamento-apprendimento, sia alle modalità di valutazione sommativa adottate per la verifica finale dei risultati di apprendimento conseguiti dagli studenti – nella prospettiva di contribuire al dibattito sull’assessment all’università come dimensione essenziale e qualificante di una didattica centrata sullo studente e orientata a promuovere lo sviluppo di competenze;
  • di tendenze nella fruizione dell’istruzione terziaria identificabili a partire dagli studi internazionali sugli adulti e sugli adolescenti (ad esempio OCSE PIAAC e/o OCSE PISA) – con riferimento anche a possibili intersezioni tra con esperienze formali e non formali di formazione e all’acquisizione micro-credenziali.

Nell’articolazione dei contributi dovranno essere delineati chiaramente il quadro teorico di riferimento, l’impianto metodologico, le procedure di analisi dei dati e la discussione dei risultati.

Avvertenze per la proposta di abstract

La deadline per l’invio degli abstract: 19.01.2025.
Per partecipare alla CFP occorre essere soci SIPed (nel caso in cui si intenda presentare un articolo a doppia firma, la regola vale per entrambi gli autori) e occorre scaricare e compilare accuratamente il template presente sul sito della rivista.
Non sono ammessi più di due coautori.
I soci Junior possono presentare articoli solo a firma singola e solo per la sezione Monografica.
Gli abstract presentati in maniera difforme rispetto a quanto indicato nel template o non completi non saranno valutati dagli Editor.
Gli Editor di questo numero sono i Prof.ri/sse: Gabriella Agrusti (Università LUMSA – Roma), Massimo Baldacci (Università di Urbino), Barbara Bruschi (Università di Torino), Luigiaurelio Pomante (Università di Macerata).
Gli abstract dovranno essere inviati alla casella cfp_pedagogia_oggi@siped.it entro la data indicata, specificando nell’oggetto “PROPOSTA ABSTRACT – Pedagogia oggi 1/2025”.
Si precisa che gli abstract saranno selezionati sulla base dei criteri di rilevanza scientifica, di originalità, di chiarezza e di pertinenza al tema della call.
Si sottolinea, infine, che a parità di valutazione degli abstract saranno privilegiati quelli di articoli che saranno prodotti in lingua diversa dall’italiano.
Gli abstract saranno valutati entro il 05.02.2025.
Gli articoli dovranno pervenire alla rivista tassativamente entro il 10.04.2025.
Si ricorda agli autori che Pedagogia oggi accoglie anche articoli fuori call che saranno ospitati nella sezione “Miscellanea”.

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Pedagogia Oggi

Scientific Journal of the SIPed

Società Italiana di Pedagogia

 

Call for Papers n.1/2025

“Being and Doing University”

 

Since their inception, universities have shaped the cultural development of entire civilizations and peoples.
Today, having moved beyond the elitist framework of the past and embraced the mass university perspective of the late 20th century, tertiary higher education is faced with unprecedented challenges in a context increasingly characterized by uncertainty, complexity, and profound, often abrupt, changes.
There remains significant room for improvement, particularly in Italy, in terms of expanding the pool of university students and graduates—thus realizing the constitutional principle of the right to education for all appropriately capable individuals, even if they lack means (Art. 34 of the Constitution). Here, only 30.6% of young people aged 25 to 34 have attained a tertiary education diploma, placing Italy third last among EU countries, ahead of only Romania (22.5%) and Hungary (29.4%) (Eurostat, 2023).
However, the challenges for today’s universities are not merely quantitative. Following the pandemic, the issue of balancing virtual and in-person experiences has emerged with even greater force and pervasiveness. This includes digital distance learning and the need to foster and value authentic educational relationships, starting with interpersonal interaction between teachers and students, as well as between students themselves. The emergence of new educational players has brought about opportunities alongside potential tensions and, in some cases, distortions and constraints within the university system.
Moreover, the establishment of Teaching and Learning Centers in many universities, aimed at initial and ongoing teacher training, educational innovation, and faculty development, represents an example of the numerous internal transformations and outward-facing “open fronts” that operate within and alongside universities.
In 2025, it will have been 15 years since the last reform (Law No. 240/2010) altered previous organizational structures and university governance.
In this broadly outlined scenario, universities are called upon to rediscover their fundamental mission within contemporary society, engaging in dialogue with their local communities while also interacting with the international research landscape.
In light of the above, the journal’s editorial board has deemed it appropriate to dedicate the upcoming issue, No. 1/2025 of Pedagogia Oggi, to reflections and insights on the pedagogical paradigms, teaching practices, experiences, and organizational frameworks that have enabled universities to address emerging cultural needs and challenges and that will allow them to continue to meet current and future educational challenges with creativity and enthusiasm.
Proposals will be evaluated if they address the theme described above or develop innovative contributions on the following topics:

  1. The university’s mission, between history, tradition, and innovation;
  2. Transformations in Conceptions and Models of Universities and Their Politico-Cultural Significance;
  3. The history of teaching practices in universities;
  4. Educational relationships at the tertiary level, both between teachers and students and within academic communities;
  5. The challenge of balancing the in-person and the virtual in tertiary education teaching and organizational structures;
  6. Old and new professions in today’s universities;
  7. 15 years after Law 240/2010: perspectives on change and proposals for reform of organizational, pedagogical, and didactic aspects;
  8. University-society relations between pedagogical theories and practical experiences;
  9. Universities’ third mission, relationships with local communities, and public engagement;
  10. The relationship between universities at national and international levels.

For the area of General and Social Pedagogy, contributions may be theoretical, epistemological-methodological, or theoretical-practical, and should particularly address pedagogical paradigms relevant to the evolving social context within a broad cultural reflection.
Articles may consider the complex socio-political-organizational implications of tertiary education institutions (including but not limited to universities), the educational professionals involved, communities of practice and research, the third mission, relationships with local areas, research, and innovation. Proposals should enrich the scientific debate on the topic, align with the Call’s themes, and exhibit originality, methodological rigor, and significant impact for the scientific community.

For the area of History of Pedagogy and Educational Institutions, contributions may examine the historical evolution of universities in different contexts, considering their political, pedagogical, cultural, and social implications over time. Articles may be theoretical (addressing philosophical and pedagogical principles) or practical (examining methodological practices and fields of intervention) and may also explore political decisions in higher education. Topics could include the development of knowledge in relation to its social dissemination, the connection between research, teaching, and professionalization, and teaching methodologies and their underlying theories, as well as the ties between universities and local identities. Gender perspectives could also provide a useful lens for examining “the living university” in both its faculty and student components. International proposals are encouraged for comparative analyses of cultural processes and models that are distinct from the Italian context. Contributions should be original in their sources and heuristic approaches, and demonstrate a sound methodology.

 For the area of Didactics and Special Pedagogy, contributions may explore both theoretical aspects (the principles and values underpinning inclusive universities) and practical aspects (university teaching practices and local community engagement). Topics may include:

  • The pedagogical and methodological impact of activities carried out within the Digital Education Hubs;
  • The organizational models of Teaching and Learning Centers and case studies of teacher training activities;
  • The models of instructional organization for micro-credentials, their application in lifelong learning and university teaching;
  • The importance of tertiary-level educational relationships for achieving full social inclusion;
  • University teaching models and strategies, including faculty development initiatives;
  • Case studies on the third mission aimed at building bridges between universities and local communities for sustainability.

 For the area of Experimental Pedagogy, contributions grounded in empirical evidence are encouraged to foster reflection on the outlined themes. The following will be particularly valued:

  • Observational or experimental research monitoring faculty development initiatives to enhance teaching and assessment skills;
  • Innovations in evaluation methods in university courses, focusing on formative assessments that support teaching-learning processes and summative assessments to verify learning outcomes. Contributions should clearly articulate theoretical frameworks, methodologies, data analysis procedures, and discussions of results;
  • trends in tertiary education identifiable from international studies on adults and adolescents (e.g. OECD PIAAC and/or OECD PISA), with reference also to possible intersections between formal and non-formal training experiences and the achievement of micro-credentials.

Deadline for submission of abstracts: 19/01/2025.

To participate in the Call for Papers, you must be a Siped member (if you intend to submit a dual-authored article, both authors must be members) and you must download and carefully fill in the template on the journal website.
No more than two co-authors are permitted.
Junior members may only submit single-signed articles.
Incomplete abstracts or those submitted in any form other than the template will not be evaluated by the editors.
The Editors of this issue are Professors Gabriella Agrusti (Università LUMSA – Roma), Massimo Baldacci (Università di Urbino), Barbara Bruschi (Università di Torino), Luigiaurelio Pomante (Università di Macerata).
Abstracts should be sent to cfp_pedagogia_oggi@siped.it by the date indicated, specifying in the subject line “ABSTRACT PROPOSAL – Pedagogia Oggi 1/2025“.
Please note that abstracts will be selected according to the criteria of scientific relevance, originality, clarity and relevance to the theme of the Call.
Finally, please note that in the event of an equal evaluation of abstracts, preference will be given to articles that will be produced in a language other than Italian.
Abstracts will be evaluated by 05.02.2025.
Articles should be sent to the journal by 10.04.2025.
Authors are reminded that Pedagogia Oggi also welcomes articles on other topics, which will be published in the ‘Miscellaneous’ section.

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