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Call for Papers Rivista “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali” sul tema “Problematizzare la ‘cancel culture'”

Call for Papers Rivista "Scholé. Rivista di educazione e studi culturali" sul tema "Problematizzare la 'cancel culture'"

Call for Papers Rivista “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali” sul tema “Problematizzare la ‘cancel culture'”

Su richiesta dei proff. Stefano Pasta e Davide Zoletto, segnaliamo la Call for Papers Rivista “Scholé. Rivista di educazione e studi culturali” sul tema “Problematizzare la ‘cancel culture'”.
“Cancel culture” è un’espressione relativamente recente che indica la tendenza a rimuovere dalla memoria e dallo spazio pubblico persone, istituzioni e gruppi accusati di discriminazione verso alcune categorie, di solito minoranze (Iuso, 2021). In realtà, sarebbe più corretto scrivere “la cosiddetta cancel culture”, poiché è divenuta un’espressione ambigua, o un’ingiunzione accusatoria, sempre più diffusa nelle sfere pubbliche e mediatiche globali, lambendo anche le politiche educative. Questo fascicolo intende, secondo la concezione di W.B. Gallie (1956) ripresa da Novelli (2023), la “cancel culture” come un “concetto essenzialmente conteso” (essentially contested concept), ossia un concetto attorno al quale la varietà di interpretazioni possibili genera costante conflitto riguardante il significato reale del termine, un conflitto che non è facilmente risolvibile ma è anzi essenziale.
Questo fascicolo costituisce un tentativo di proseguire nel cantiere aperto con il numero 2/2023 di «Scholé» dedicato alle Interculture Postdigitali. Infatti, le istanze di nuovi attori, spesso con background migratorio o collocati in prospettive postcoloniali, hanno trovato nel digitale uno spazio di presa di parola, riconoscimento politico, attivismo digitale (Pasta, 2018) e artivisimo (Medrado – Rega, 2024), che, in taluni casi, hanno generato forme della cosiddetta “cancel culture”. Da un lato, dunque, le analisi delle istanze della “cancel culture” e delle questioni educative sottese devono tenere presente gli studi scientifici derivanti dagli studi postcoloniali (Zoletto, 2011) e le “lotte culturali” che hanno portato alla costituzione di campi di studio come i Black Studies e i Feminist Studies (hooks, 1998).
Dall’altro lato, i media studies (Nakamura, 2015; Ng, 2020) interpretano l’affermarsi delle pratiche del call-out nelle reti digitali (call-out culture) come un tentativo di controllo, monitoraggio e sorveglianza del discorso da parte di chi non ha accesso alla sfera pubblica egemonica, sfruttando proprio i social media come spazio pubblico alternativo e più facilmente accessibile.
Il numero 1/2025 di «Scholé. Rivista di educazione e studi culturali» intende aprire un dibattito anche in ambito pedagogico esplorando il tema Problematizzare la “cancel culture”: una sfida per le Interculture Postdigitali; pertanto accoglie contributi che:

  • affrontino i problemi e i dibattiti connessi alla cosiddetta “cancel culture” dal punto di vista pedagogico e didattico, anche in riferimento ai contesti postdigitali;
  • interpretino le diverse manifestazioni della “cancel culture”, evidenziando il legame con gli studi culturali, postcoloniali, i media studies, evidenziandone le implicazioni di tipo educativo anche nella prospettiva della Public Pedagogy;
  • analizzino le implicazioni delle istanze culturali alla base della “cancel culture” in riferimento a specifiche didattiche disciplinari (storia, letteratura, geografia, arte…);
  • riflettano sulle questioni educative poste dal patrimonio storico e culturale nel quadro del dibattito finora richiamato.

I contributi potranno essere in lingua italiana, inglese, francese, spagnola (particolare considerazione sarà data agli scritti in lingua non italiana). Dovranno essere scritti secondo le norme reperibili al link https://www.morcelliana.net/3064-schole e avere una lunghezza compresa fra i 25.000 e i 30.000 caratteri spazi inclusi.
Gli abstract per questo numero monografico devono essere inviati a: Stefano Pasta (stefano.pasta@unicatt.it) e Davide Zoletto (davide.zoletto@uniud.it) con una mail avente per oggetto “Scholé 1.2025” entro il 30.11.2024.
Call

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