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Call for Papers Rivista “QTimes” sul tema “Gioco, apprendimento e formazione. Prospettive tra analogico e digitale nei servizi educativi 0-6”

Call for Papers Rivista "QTimes" sul tema "Gioco, apprendimento e formazione. Prospettive tra analogico e digitale nei servizi educativi 0-6" - Call

Call for Papers Rivista “QTimes” sul tema “Gioco, apprendimento e formazione. Prospettive tra analogico e digitale nei servizi educativi 0-6”

Su gentile richiesta dei Proff. Gianluca Amatori e Maria Buccolo, segnaliamo la Call for Papers per il Numero 4/2025 della Rivista “QTimes. Journal of Education, Technology and Social Studies” sul tema “Gioco, apprendimento e formazione. Prospettive tra analogico e digitale nei servizi educativi 0-6” con Editors i Proff. Gianluca Amatori e Maria Buccolo e Marlene Oliveira Dos Santos.
La call è dedicata al tema del gioco nei servizi per l’infanzia, nelle scuole e nella formazione dei professionisti dell’educazione. Nel tempo della transizione digitale e della crescente complessità dei contesti educativi, la questione del gioco torna al centro del dibattito pedagogico e formativo, intrecciandosi con domande cruciali: Quale ruolo ha oggi il gioco nello sviluppo del bambino? Quali sono le implicazioni del passaggio (o della compresenza) tra gioco analogico e digitale? Come formiamo i professionisti affinché sappiano progettare e accompagnare esperienze ludiche autentiche, inclusive, trasformative?
Il gioco – nelle sue molteplici declinazioni simboliche, esplorative, relazionali – rappresenta una dimensione fondativa della crescita umana. Fin dalle riflessioni di Huizinga (Homo Ludens, 1938), passando per le prospettive psicoanalitiche di Winnicott sul gioco come spazio potenziale, fino alle visioni socio-costruttiviste di Bruner e Vygotskij, si è riconosciuto nel gioco un dispositivo culturale ed educativo centrale. Nei servizi educativi 0-6 il gioco rappresenta il linguaggio dell’infanzia, una pratica conoscitiva che intreccia corpo, emozione e pensiero. In questo quadro, l’educatore e l’insegnante sono chiamati a essere registi competenti dell’esperienza ludica, capaci di creare contesti, scegliere strumenti, osservare e documentare i processi.
La crescente diffusione di tecnologie digitali nei contesti educativi impone oggi una riflessione approfondita: come integrare il digitale nel gioco senza snaturarne la corporeità, la relazionalità e la dimensione simbolica? Quali sono le soglie critiche da considerare? E quali competenze servono per progettare ambienti ludico-digitali rispettosi dei bisogni dei bambini?
L’obiettivo della call è di riflettere sulle strategie, sugli strumenti, sui dispositivi che concorrono positivamente a qualificare e integrare i percorsi di formazione rivolti ai docenti al fine di innalzare i livelli di apprendimento degli studenti. Allo stesso tempo l’intento è accogliere contributi che analizzino il gioco come dispositivo pedagogico e formativo, mettendo in relazione teoria e pratica, ricerca e campo. L’obiettivo è esplorare, da diverse angolazioni disciplinari, il ruolo del gioco tra analogico e digitale nella prima infanzia, con un focus esplicito sulla formazione iniziale e in servizio degli educatori e degli insegnanti.
A partire dal panorama fin qui descritto, alcune domande, solo a titolo di esempio, possono essere: In che modo il gioco può essere valorizzato come strumento professionale nei contesti educativi 0-6? Come formare professionisti capaci di progettare esperienze ludiche che integrino dimensioni analogiche e digitali? Quali ricadute formative emergono dai percorsi universitari e dai tirocini dedicati al gioco nei servizi per l’infanzia? Che ruolo riveste il digitale nell’apprendimento ludico nei bambini? Quali sono i rischi e le potenzialità dell’utilizzo delle tecnologie digitali nel gioco? Quali evidenze emergono dalla letteratura scientifica in merito all’efficacia del gioco come pratica educativa? Quali strumenti e metodologie formative possono sostenere una professionalità educativa ludica e riflessiva?
Per maggiori informazioni: https://www.qtimes.it/?p=call-paper-25

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