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Call for Papers Rivista Internazionale "MeTis. Mondi educativi. Temi, Indagini, Suggestioni" sul tema "La differenza fa paura. L'educazione come contrasto alla violenza e per la promozione di una cultura dell'alterità" - Call

Call for Papers Rivista Internazionale “MeTis. Mondi educativi. Temi, Indagini, Suggestioni” sul tema “La differenza fa paura. L’educazione come contrasto alla violenza e per la promozione di una cultura dell’alterità”

Call for Papers Rivista Internazionale “MeTis. Mondi educativi. Temi, Indagini, Suggestioni” sul tema “La differenza fa paura. L’educazione come contrasto alla violenza e per la promozione di una cultura dell’alterità”

Su richiesta dei Proff. Giuseppe Annacontini, Isabella Loiodice e Anna Grazia Lopez, segnaliamo la Call for Papers della Rivista Internazionale “MeTis. Mondi educativi. Temi, Indagini, Suggestioni” sul tema “La differenza fa paura. L’educazione come contrasto alla violenza e per la promozione di una cultura dell’alterità”, di cui sono Editor le Prof.ssa Isabella Loiodice, Anna Grazia Lopez.
Che la differenza faccia paura appare evidente nello stabilizzarsi di una cultura dell’odio e della violenza – fisica e psicologica, materiale e simbolica, verbale e visiva – spesso consumata nel privato ma poi diffusa a livello globale attraverso la Rete. I molti volti della differenza – di genere, di età, di appartenenza etnica, culturale e sociale, di condizione psicofisica – si trasformano spesso in occasioni di esercizio della violenza (materiale e/o simbolica) nei confronti di chi diverge dai modelli canonici di rappresentazione dell’umano: le donne rispetto agli uomini; i bambini e le bambine rispetto agli/alle adulti/e; gli immigrati rispetto agli autoctoni; i diversamente abili rispetto ai cosiddetti normodotati, diventando così bersagli privilegiati di una cultura dell’odio che non conosce confini.
In alcune recenti statistiche relative alla mappa dell’intolleranza a livello globale, al primo posto ci sono le donne, seguite dalle persone con disabilità, a conferma del permanere di stereotipi e pregiudizi che pure hanno visto realizzarsi, nel corso degli anni, numerose battaglie per la tutela dei diritti alla differenza. Da un punto di vista pedagogico, come resistere alla violenza e come persistere nell’azione di contrasto a essa e, anzi, ampliarne la potenza e la diffusione attraverso l’educazione, nella molteplicità dei luoghi di vita e di esperienza? Come “entrare” nei meccanismi di costruzione di stereotipi e pregiudizi per provare a decostruirli, opponendo a essi logiche e pratiche di reale conoscenza e di comprensione reciproca?
Nell’approfondire teoria e prassi del costrutto della differenza (individuando e approfondendo una delle sue varie forme), si chiede agli Autori e alle Autrici di argomentare intorno alle reali possibilità di scrivere con altre regole le relazioni tra i generi, le culture, le età, le differenze psicofisiche, indagando e proponendo forme, linguaggi, contesti attraverso cui l’azione educativa può agire nella direzione dell’utopia pedagogica del rispetto e del riconoscimento di tutte le forme dell’alterità.
Scadenze:

  • Presentazione abstract (solo all’indirizzo mail metis@progedit.com): 05.11.2025
  • Sottomissione proposte (solo attraverso piattaforma OJS della Rivista): 01.04.2025
  • Pubblicazione: 06.2025.

Per maggiori informazioni: https://www.metisjournal.it/index.php/metis/index

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