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Call for Papers Rivista "Nuova Secondaria Ricerca" - Call

Call for Papers Rivista “Nuova Secondaria Ricerca”

Call for Papers Rivista “Nuova Secondaria Ricerca”

Su richiesta dei proff. Giuseppe Bertagna e Alessandra Mazzini, segnaliamo le seguenti tre Call for Papers per la rivista “Nuova Secondaria Ricerca”, sezione del periodico di studi e ricerche “Nuova Secondaria” (http://riviste.gruppostudium.it/nuova-secondaria).

  1. La call for papers “Pedagogia, istruzione, educazione e formazione nell’epoca delle chatbot AI” si propone di esplorare il tema delle chatbot AI, che, con avanzati algoritmi automatici, elaborano e generano risposte scritte a compiti e problemi con un grado sempre maggiore di accuratezza ortografica, sintattica, semantica e di contenuto scientifico e che risultano molto simili a quelle di anche bravi docenti e studenti. Così facendo queste tecnologie rilanciano in profondità anche il dibattito sulla natura e sull’identità della pedagogia e della didattica, sul ruolo dell’antropologia e della teleologia pedagogica, sulla cosificazione del soggettivo e sull’antropomorfizzazione dell’oggettivo, sulla differenza tra «uomo» e «persona», tra uso, limiti e significato del perfetto, dell’im-perfetto e del futuro nelle scienze e nella pedagogia.
    La rivista intende dunque raccogliere entro il 15.09.2023 contributi di docenti universitari, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottori di ricerca e dottorandi che sviluppino l’argomento e le sue problematiche in italiano e/o in inglese.
  2. La call for papers “I conflitti relazionali nella scuola: il punto di vista della pedagogia nell’analisi e nelle soluzioni” sollecita contributi di ricerca che possano riportare teorizzazioni critiche, riflessioni, esperienze significative, approcci, metodi e proposte di azione sul tema del conflitto relazionale nel sistema scolastico. La presenza e la frequenza di conflitti in una relazione educativa non determinano mai a priori la qualità della relazione stessa. Anzi, spesso, il conflitto, quando nasconde vissuti forti, bisogni non nutriti, desideri di crescita e riconoscimento insoddisfatti, quasi richiama la responsabilità della competenza pedagogica ad ascoltare, esplicitare e, soprattutto, a saper ben indirizzare energie morali, cognitive, emotive, espressive e manuali-motorie che viceversa possono decadere fino alla patologia. Le relazioni diventano, dunque, il terreno fertile su cui poter riflettere ed educare a ri-leggere il conflitto in chiave pedagogica, evidenziando con puntualità le differenze epistemologiche e metodologiche esistenti tra la lettura di questo stesso problema sul piano della psicologia e della sociologia rispetto a quello della pedagogia.
    Docenti universitari, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottori di ricerca e dottorandi sono invitati a inviare contributi che sviluppino l’argomento e le sue problematiche in italiano e/o in inglese entro il 01.11.2023.
  3. La call for papers “Alberto Manzi (1924-1997): maestro, pedagogista e scrittore per l’infanzia“, in occasione del centenario dalla nascita di Alberto Manzi, intende raccogliere contributi che illuminino, in particolare da prospettive inedite, gli aspetti pedagogici e didattici correlati con le molteplici attività di cui fu autore. In particolare, nella prospettiva di attivare un format di studio e ricerca che si possa estendere anche allo studio contrastivo e comparativo di altri «maestri» del Novecento, i saggi inviati per la call dovrebbero precisare i seguenti punti: a) dove, in quali esperienze scolastiche e sociali, con quali incontri e con quali letture specifiche l’autore ha potuto mettere a fuoco la sua antropologia pedagogica implicita o esplicita? b) aveva o meno o fino a che punto e perché elaborato nel corso della sua vita consapevolezze critico-teoriche sulle connessioni tra la sua antropologia, la sua metodologia-didattica e la sua didassi? c) qual era la sua teleologia pedagogico-didattica e fino a che punto e in che senso la distingueva da quella politica, socio-civile, economica e religiosa? d) quanto ha inciso il suo lavoro sulla pedagogia accademica, e perché poco o tanto?
    I saggi da parte di docenti universitari, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottori di ricerca e dottorandi dovranno pervenire entro il 15.01.2024.

Tutti i contributi in forma di saggio relativi alle tre call for papers, per un minimo di 20.000 battute ad un massimo di 60.000 battute (spazi e note comprese), dovranno essere inviati all’indirizzo: nsricerca@edizionistudium.it.
Saranno valutati con un processo di peer reviewing in modalità double blind.
Per maggiori informazioni: https://riviste.gruppostudium.it/nuova-secondaria/archivio-nuova-secondaria/cfp-ns-ricerca/call-papers

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