Call for papers per il “Ciclo di Studi pedagogici su Educazione e terrorismo” – 20 Dicembre

Su richiesta dei proff. Francesca Antonacci, Elisabetta Biffi, Cristina Palmieri, Sergio Tramma, segnaliamo il call for papers per il “Ciclo di Studi pedagogici su Educazione e terrorismo”.

I contributi devono pervenire entro il 20 dicembre 2017 e gli esiti della revisione saranno comunicati entro il 19 gennaio 2018.

Comitato scientifico: Francesca Antonacci, Marina Barioglio, Elisabetta Biffi, Lisa Brambilla, Micaela Castiglioni, Alessandro Ferrante, Andrea Galimberti, Maria Benedetta Gambacorti Passerini, Emanuela Mancino, Francesca Oggionni, Cristina Palmieri, Sergio Tramma, Stefania Ulivieri Stiozzi, Franca Zuccoli.

Dall’attacco alle torri gemelle ad oggi il timore del terrorismo è penetrato nella vita quotidiana di ciascuno di noi, assumendo forme diverse da quelle del passato. A fianco di atti eclatanti e spettacolari, condotti con “geometrica potenza” da gruppi organizzati, si contano atti minori ma non meno preoccupanti e drammatici, perpetrati da persone comuni, individui singoli o facenti parte di piccoli gruppi, difficilmente identificabili e controllabili. Alle rivendicazioni politiche e ideologiche si sommano disagi sociali e personali spesso profondi. Tutto ciò acuisce in maniera inedita il senso di insicurezza e di precarietà tipico della contemporaneità, alimentando sentimenti di paura e di diffidenza che minano in maniera finora mai sperimentata il tessuto sociale.
L’educazione è profondamente implicata e chiamata in causa in tutto questo. Innanzitutto lo è l’educazione informale e diffusa: l’esperienza quotidiana, in ogni sua forma e in ogni luogo in cui accade (lavoro, territori, media, web ecc.) promuove un certo modo di pensare, di sentire, di agire nel mondo, con gli altri, rispetto a se stessi. Ma ne è profondamente interessato anche il mondo dell’educazione formale e non formale: la scuola, i servizi. E non solo perché scuola e servizi si possono trovare ad affrontare direttamente situazioni toccate dalle nuove forme di terrorismo, ma anche perché, consapevoli o no, svolgono un ruolo importante nella costruzione di strumenti culturali e di strategie pragmatiche che aiutino le persone – dai bambini agli adulti – a vivere questa contemporaneità così segnata da paura, diffidenza, insicurezza.
Il Comitato Scientifico del ciclo di Studi pedagogici su educazione e terrorismo propone una riflessione pedagogica sulle relazioni tra queste istanze così intese, attraverso un ciclo di incontri: due seminari di studi (15 marzo 2018 e 7 giugno 2018) e una conferenza internazionale (autunno 2018).
Ciascun contributo non dovrà superare le 3000 battute (spazi inclusi e bibliografia esclusa – max 10 referenze) e andrà inviato all’indirizzo educazione.terrorismo@unimib.it in formato .DOC o .DOCX specificando nell’oggetto “Terrorismo e Educazione”. Gli abstract saranno sottoposti ad un processo di blind peer review. Tutti i contributi selezionati verranno pubblicati in un volume con ISBN.

Call for papers