Call for paper per il “Ciclo di Studi pedagogici su Educazione e terrorismo” – Nuova scadenza – 15 gennaio

Su richiesta dei proff. Francesca Antonacci, Elisabetta Biffi, Cristina Palmieri, Sergio Tramma, segnaliamo la nuova scadenza per la call for papers per il “Ciclo di Studi pedagogici su Educazione e terrorismo”.
La nuova scadenza per l’invio degli abstract per il primo seminario di studio è fissata per il 15 gennaio.

Dall’attacco alle torri gemelle ad oggi il timore del terrorismo è penetrato nella vita quotidiana di ciascuno di noi, assumendo forme diverse da quelle del passato. A fianco di atti eclatanti e spettacolari, condotti con “geometrica potenza” da gruppi organizzati, si contano atti minori ma non meno preoccupanti e drammatici, perpetrati da persone comuni, individui singoli o facenti parte di piccoli gruppi, difficilmente identificabili e controllabili. Alle rivendicazioni politiche e ideologiche si sommano disagi sociali e personali spesso profondi. Tutto ciò acuisce in maniera inedita il senso di insicurezza e di precarietà tipico della contemporaneità, alimentando sentimenti di paura e di diffidenza che minano in maniera finora mai sperimentata il tessuto sociale.
L’educazione è profondamente implicata e chiamata in causa in tutto questo. Innanzitutto lo è l’educazione informale e diffusa: l’esperienza quotidiana, in ogni sua forma e in ogni luogo in cui accade (lavoro, territori, media, web ecc.) promuove un certo modo di pensare, di sentire, di agire nel mondo, con gli altri, rispetto a se stessi. Ma ne è profondamente interessato anche il mondo dell’educazione formale e non formale: la scuola, i servizi. E non solo perché scuola e servizi si possono trovare ad affrontare direttamente situazioni toccate dalle nuove forme di terrorismo, ma anche perché, consapevoli o no, svolgono un ruolo importante nella costruzione di strumenti culturali e di strategie pragmatiche che aiutino le persone – dai bambini agli adulti – a vivere questa contemporaneità così segnata da paura, diffidenza, insicurezza.
Il Comitato Scientifico del ciclo di Studi pedagogici su educazione e terrorismo propone una riflessione pedagogica sulle relazioni tra queste istanze così intese, attraverso un ciclo di incontri: due seminari di studi (15 marzo 2018 e 7 giugno 2018) e una conferenza internazionale (autunno 2018).
Ciascun contributo non dovrà superare le 3000 battute (spazi inclusi e bibliografia esclusa – max 10 referenze) e andrà inviato all’indirizzo educazione.terrorismo@unimib.it in formato .DOC o .DOCX specificando nell’oggetto “Terrorismo e Educazione”. Gli abstract saranno sottoposti ad un processo di blind peer review. Tutti i contributi selezionati verranno pubblicati in un volume con ISBN.

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