Call for abstract "Palermo e altre primavere. Nuovi municipalismi meridionali, attori collettivi e luoghi di formazione politica nella crisi di fine Novecento" - Call

Call for abstract “Palermo e altre primavere. Nuovi municipalismi meridionali, attori collettivi e luoghi di formazione politica nella crisi di fine Novecento”

Call for abstract “Palermo e altre primavere. Nuovi municipalismi meridionali, attori collettivi e luoghi di formazione politica nella crisi di fine Novecento”

Su richiesta del prof. Vincenzo Schirripa, segnaliamo la call for abstracts dal titolo “Palermo e altre primavere. Nuovi municipalismi meridionali, attori collettivi e luoghi di formazione politica nella crisi di fine Novecento”.
La call è relativa ad un ciclo di seminari multidisciplinari, organizzati dall’Università LUMSA di Palermo, che si terranno in presenza e a distanza dalla primavera del 2022.
Fra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, nella lunga crisi delle istituzioni repubblicane, il governo degli spazi urbani ha assunto un nuovo rilievo nel discorso politico italiano. Sullo sfondo di più ampie trasformazioni della città – sotto la pressione, ad esempio, di nuove mobilità e funzioni postindustriali – si è fatta avanti l’aspettativa di trovare, nelle migliori pratiche di amministrazione locale, risposte più situate ed efficaci alla domanda di governabilità delle società contemporanee. L’elezione diretta dei sindaci (1993) e il modo in cui ci si arrivò aggiungevano, nel caso italiano, un sovrappiù di attese di rigenerazione del ceto politico e delle classi dirigenti. Questo favorì l’emergere di nuove centralità meridionali.
Palermo, capitale della mafia e dell’antimafia, si offrì come modello di mobilitazione di una composita sfera prepolitica e laboratorio di formazione e ibridazione di vecchie e nuove classi dirigenti; come banco di prova di un nuovo municipalismo che catalizzava una domanda di rinnovamento della politica, cogliendo o meno finestre di opportunità a livello nazionale, e partecipava a una riformulazione del lessico e delle pragmatiche di interazione con il territorio e gli attori sociali organizzati. Il significato della cosiddetta primavera di Palermo va al di là dell’esperienza amministrativa (1985-90) che le ha dato il nome e va letto in questo contesto. La cristallizzazione di nuove soggettività di fronte alle emergenze degli anni Novanta ha fra le sue matrici culture politiche di più lunga tradizione, filoni di mobilitazione collettiva emersi almeno dagli anni Settanta e in più una matrice religiosa che va analizzata nella pluralità di iniziative e riferimenti culturali che l’hanno animata.
La call ha l’obiettivo di raccogliere sia proposte di singoli contributi sui temi della call, sia proposte di interi panel che potranno entrare nel calendario dell’iniziativa. Le proposte potranno essere inoltrate entro il 15.12.2021 all’indirizzo [email protected]. Per ciascun contributo è richiesto titolo, abstract in italiano e inglese (2-300 parole), 3-5 parole chiave in inglese, breve biografia (100 parole) di chi lo propone. Per i panel sono richieste le stesse informazioni in un unico documento.

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